Un piatto che si fa in 10 minuti, ma buonissimo e invitante: pasta tonno e arancia. Sapete perché oggi pubblico, proprio questa ricetta? Perché come già annunciato nel post precedente, quest’anno ci siamo inventate un gioco di San Valentino: “un piatto per un uomo del nostro passato“. Cioè un piatto del nostro passato, legato ad uno dei nostri fidanzati, mariti, amanti. Oggi quello di Patrizia e Leonardo. La storia di Patrizia e Leonardo Patrizia, imprenditrice quarantenne, si candida alla carica di sindaco della propria città e il suo staff organizzativo le prende appuntamento con un fotografo per le immagini della campagna elettorale. Racconta Patrizia:  “Vado all’appuntamento allo studio del fotografo e

Un piatto colorato e salutare le tagliatelle fatte in casa con zucca, zenzero e cavolo nero: pieno di vitamine, di colore e di allegria. A proposito di allegria, vi ricordate il gioco che abbiamo fatto a San Valentino lo scorso anno? Se non lo ricordate guardate qui, qui e qui.   Il gioco di San Valentino Le mie amiche si sono talmente divertite che quest’anno hanno riproposto il tema ma con delle varianti. Un piatto per un uomo del nostro passato: piatti che piacevano ai nostri fidanzati (a quelli che non abbiamo sposato) o cibi che pensavamo di cucinare a qualcuno che ci piaceva, un ricordo amoroso legato alla tavola. Ognuna di noi, ha raccontato

Lo strudel veloce con la crema al cioccolato, è il classico dolce che faccio quando sono di corsa, quando in casa non c’è niente, quando arrivano ospiti improvvisi. Oppure quando mi prende una botta di depressione perché a me i dolci mi fanno meglio del Prozac! Per tutto questo, c’è  il mio strudel veloce e per ingolosirlo di più, ci faccio con la crema al cioccolato! Detta così sembra un dolce lungo e laborioso, ma con i giusti accorgimenti, 20 minuti in tutto e la goduria comincia. Per fortuna, ci sono cose in casa mia che non mancano mai. Ad esempio la pasta sfoglia pronta, quella da banco frigo, la

Le verdure ripiene, mi piacciono sempre molto, ma le cipolle sono in assoluto le mie preferite. La cipolla ripiena di cacio, la faceva mia nonna, ma nessuno in famiglia sa esattamente cosa ci metteva dentro. Credo fosse un piatto svuota frigo e che fosse ogni volta diversa. Infatti avendo data per scontata la non replicabilità, non l’avevo mai fatta. Ma qualche tempo fa l’ho trovata al ristorante, l’ho presa, assaggiata e poi ho chiesto la ricetta. In realtà mi hanno dato una lista di ingredienti, ma comunque mettendo insieme questo elenco ed i ricordi di quella di mia nonna, ho provato a rifarla. In realtà ne ho fatte varie versioni

Questa è la torta che avrei voluto per la mia festa quando ero piccola: la torta di compleanno con la Camy cream. Perché proprio questa? In realtà neanche sapevo da bambina cosa fosse questa crema. Il mio desiderio era quello di avere una torta cioccolatosa, scura, non il classico pan di Spagna giallino. Decorata con la sac a poche in modo “sontuoso”. Ma sembrava essere un ostacolo insormontabile! Il sogno si scontra con il territorio Sono nata in un piccolo paese del Chianti e come potete immaginare, ‘anta anni fa, non è che ci fossero, pasticcerie gestite da Montersino o da Biasetto, pertanto la torta di compleanno si riduceva a

Tempo fa in una rivista dal parrucchiere, ho trovato questi ravioli di tramezzini con tutorial. Mi sono piaciuti, ho pensato di copiarli, ma li ho rifatti un po’ a idea mia, perché non potevo certo strappare la pagina o rubare la rivista. Però ho memorizzato l’idea in attesa di attuarla. L’occasione di realizzare questi ravioli di tramezzini, si è presentata con un aperitivo preparato per l’inaugurazione di una nuova sede dell’attività del mio compagno. Occasione tutto sommato non troppo formale, ma è sempre lavoro ed è importante presentarsi bene anche nelle piccole cose. Naturalmente ho preparato diversi cavalli di battaglia tipo gli spiedini di girelle, i fiori di tramezzini, le torrette, biscottini salati allo