torte da credenza

Torta con gli scarti dell’estrattore

La torta con gli scarti dell’estrattore è la risposta alla domanda di cosa fare con gli scarti che produce la macchina. Infatti chi ama i succhi di frutta freschi fatti con l’estrattore, prima o poi si pone la domanda di come usare gli scarti. In particolare quelli senza “difetti”. Ad esempio, se faccio un succo di more, gli scarti li passo più volte finché non restano solo i semini, che sono fastidiosissimi e ovviamente lo scarto lo butto. Se invece faccio un succo di agrumi, avendo cura di togliere i semi, lo scarto può essere riutilizzato.  In questo caso ad esempio ho fatto un succo di mirtilli per realizzare una …

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Plum cake al succo di mela

Ultimamente mi sto facendo i succhi di frutta da sola, ad esempio al mattino, preparo il succo con l’estrattore per la prima colazione. In inverno non c’è la varietà di frutta estiva, ma le mele non mancano. Perciò succo di mela come se non ci fosse un domani. Unico piccolo particolare perché il succo sia benefico, è che sia consumato appena fatto, perché le vitamine ossidano velocemente e anche esteticamente si colora di un marroncino poco invitante.  Ieri avevo un impegno fuori casa, ho preparato tutto per la colazione e sono uscita. Al mio rientro, neanche un’ora dopo, nessuna traccia della famiglia e la tavola non toccata. Nessuno ha fatto …

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La crostata “intreccio” con la crema pasticcera alla nocciola e l’amore

Parlando di “intreccio”, la prima cosa che mi viene in mente è la complessa struttura di ogni storia d’amore: infatti non a caso si dice “intrecciare relazioni”, perché di solito è tutto molto complicato e non è facile trovare il bandolo della matassa. Nell’ amore non vi è niente di lineare, il cuore batte più forte, la testa perde lucidità, la vista si annebbia, ma nonostante questi strani sintomi, una volta presi da Cupido,  ci si sente sul tetto del mondo. E non importa che sia amore vero, quello della vita, quello con l’A maiuscola. All’inizio di una storia, anche l’infatuazione, l’attrazione fisica, fanno sentire nello stesso modo. L’incipit di …

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Torta Wacky banana e cioccolato per il Club del 27

Oggi come ogni 27 del mese, torna il Club del 27 con un tema davvero divertente: cucinare sporcando poche pentole.  Per una come me, che per cucinare un pasto per 4 persone, è capace di sporcare pentole ed utensili da poter riempire almeno 2 volte la lavastoviglie, era davvero una bella sfida. Quindi l’ho accettata e vi dirò di più ho scelto di fare un dolce, perché mi sembrava quasi impossibile potercela fare. E invece eccola qui! La ricetta dice che occorrono 20 minuti di preparazione, ma solo se siete dei bradipi: se siete umani, in 10 minuti, farete tutto. Poi 30 minuti di cottura ed è pronta. Ho visto che …

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La schiacciata di Pasqua, per non perdere la tradizione toscana

L’Artusi, la chiama “stiacciata alla livornese” (ricetta n°598 de “La scienza in  cucina e l’arte di mangiare bene”), a San Gimignano la chiamano “sportellina”, a casa mia l’abbiamo sempre chiamata “schiacciata di Pasqua”, ma nonostante tutti qusti nomi, il dolce è sempre quello: un lievitato tipico del periodo Pasquale realizzato con molte uova. Il termine schiacciata, infatti, non deriva dalla forma bassa del dolce: tutt’altro, è alto come un panettone! E’ frutto del fatto che per la realizzazione occorre “schiacciare” tante uova. Scrive l’Artusi: “Le stiacciate alla livorneseusansi per Pasqua d’uovo forse perchè il tepore della stagione viene in aiuto a farle lievitare bene e le uova in quel tempo abbondano. …

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Torta Margherita e cremoso alle fragole, per sapere se t’ama o non t’ama

Chi di noi non ha mai sfogliato una margherita con l’intento di scoprire se il suo amore è contraccambiato? Tutti l’abbiamo fatto, magari raccontandoci che era solo un gioco, ma segretamente sperando che l’esito fosse positivo. Questo gesto è diventato un po’ l’emblema del dubbio: nessuno è più certo di niente quando è preso dal mal d’amore. Tirare via ad uno ad uno i petali di una margherita, ruotandola da destra verso sinistra, tenendo il gambo con l’altra mano, finchè l’ultimo rimasto, non ci indichi l’esito della questione, è una pratica profetica, forse stata iniziata da una cameriera con il cuore spezzato, in epoca vittoriana. Ma dal 1808, abbiamo testimonianza …

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