secondi di pesce

Pesci del lago di Chiusi versus food blogger

La prima foto in alto a sinistra è di Alice del Re Cosa succede nei territori quando arrivano le food blogger? Cosa pensano le persone di noi, quando arriviamo armate di macchine fotografiche e voglia di sapere? E i pesci cosa pensano? E il lago? Qui tutti i retroscena di un blog tour a Chiusi per conoscere i segreti del suo piccolo lago e delle ricette che nascono da questo luogo. Zenone il boccalone Nuotava tranquillamente nelle acque del Chiaro (gli abitanti di Chiusi, chiamano così il loro lago), in una mattina di fine settembre quando, affiancando alcuni amici alle canne sud est, sente parlare con note concitate, del fatto …

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Polpo grigliato, marmellata di limoni e rosmarino, patate al fumo

Qualche tempo fa Manuela Valentini del blog PROFUMI E COLORI, ci ha proposto un contest per celebrare la giornata delle marmellate del Calendario del Cibo Italiano. Si trattava, anzi si tratta, perché io ho accettato subito, di realizzare una ricetta con delle marmellate super speciali, realizzate all’Isola d’Elba con solo prodotti isolani. L’azienda si chiama Il Capepe (che è una collina dietro Marciana) è l’espressione del territorio elbano (anche nel nome) perché produce le sue marmellate da un patrimonio di alberi da frutto che nessuno usava più, riscoprendo alcune varietà ormai dimenticate come il fico nerucciolo. Ma in realtà, anche dai frutti più comuni, la capacità di Doriana Mangini e di Renato Paolini, …

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Pan cake cinesi al vapore

E’ già trascorso un mese e mezzo dall’uscita del nostro nuovo libro:  Crêpe is the new black e ancora non vi ho raccontato la mia ricetta che trovate a pag. 95: i Pan Cake Cinesi al vapore. Immaginerete anche il perché? Questo caldo torrido, uccide tutti i buoni propositi culinari, ma vi assicuro che con questo piatto avrete soddisfazioni senza scaldare la cucina. E’ una cottura veloce e soprattutto un piatto leggerissimo: infatti, la sfida era fare dei pan cake senza usare la padella. Ormai nei libri dell’MTC, trovate, per ogni argomento la questione declinata in ogni possibilità (senza uova, senza, burro, vegane, senza lattosio e anche senza padella!). In più …

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La mia insalata di polpo e cannellini per il Club del 27

E’ passato un altro mese ed il Club del 27 torna puntuale come un’orologio svizzero. Non  vi spiegherò per l’ennesima volta di cosa si tratta (ma vi inserisco il link) passo subito al tema di questo mese  cioè le insalate . Quella che ho deciso di provare è l‘Insalata di Polpo con Cannellini di Milena Scalambra del blog La scimmia cruda perché da anni non bollo più il polpo, o meglio, lo faccio bollito senz’acqua. Sono talmente soddisfatta di questa ricetta che non ho più voluto provarne altre quindi questa volta farò un’eccezione, perchè non è una semplice bollitura in acqua, ma in acqua e aceto e quindi voglio fare questo esperimento. …

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Macco con le fave e baccalà in olio cottura

Oggi, ho voluto rifare il macco con le fave con baccalà in olio cottura, una ricetta scoperta durante il mio viaggio a Pachino, lo scorso dicembre. Infatti un giorno, ho pranzato in un ristorante molto particolare ad Ispica (Ragusa) “Il Mercato”, realizzato appunto nell’ex mercato della città costruito negli anni ’30. E’ un luogo che racchiude, ristorante, bar, pizzeria, ma anche uno spazio dove si possono comprare prodotti delle eccellenze territoriali. Il locale è già una particolarità, lo chef e ristoratore, Salvo Latino, lo è ancora di più. Viene da una carriera accademica di tutto rispetto, con laurea in agraria, dottorato in economia agroalimentare, master, pubblicazioni. Approda ad “Il Mercato”, …

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Baccalà alla fiorentina

Il baccalà alla fiorentina, è per me un tuffo nel passato, ai “giorni di magro”, quando era assolutamente impensabile non rispettare i dettami alimentari che la Chiesa imponeva. Rivedo mia nonna mettere a bagno il baccalà giorni prima, cambiare l’acqua con una minuzia certosina e togliere le lische come se da questo, dipendesse la vita dei suoi familiari.Infatti lei detestava essere ripresa o criticata. Viveva un piccolo appunto, come aver subito la gogna, perché tutta la sua vita si svolgeva in quella cucina ed il suo dovere era mandare in tavola il meglio. Niente la feriva come: “peccato sia un po’ salato” oppure “mi passi il sale è un po’ …

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