Vellutata di patate e lenticchie, pioggia di lenticchie e rigatino croccante è una ricetta che ho rifatto a modo mio, dopo aver mangiato questo piatto in un famoso ristorante fiorentino. Qualche tempo fa ho mangiato in un ristorante una vellutata di lenticchie gialla come il sole d’agosto. Era buona, ma la cosa che mi ha più colpito è stata il bel colore dato dallo zafferano. Io la vellutata di lenticchie non la faccio mai perché di colore è orribile. Mentre mangiavo questo piatto, peraltro buonissimo, però sentivo che c’era anche altro. Dopo aver mangiato ho chiesto di parlare con lo chef e mi ha confermato che la vellutata era così
Salati
Se gli spiedini di girelle, fossero uno spettacolo teatrale, li potrei paragonare a “Notre-Dame de Paris” di Cocciante, che dal 1998 ancora fa il tutto esaurito. Infatti, non so più da quanti anni lo faccio, ma il primo post con questo piatto è del 6 gennaio 2014. Da almeno quella data che lo realizzo, e ogni volta è un successo. Lo inserisco spesso nei miei corsi di cucina e i miei allievi lo fanno e rifanno anche loro. Insomma, senza dubbio un piatto di successo, perché questo stuzzichino è molto scenografico, ma è anche buonissimo e va alla grande per aperitivi, feste ed eventi di ogni genere. La presentazione Facile
I tortini ai cardi, ogni volta che li faccio sono sempre molto graditi da tutti. Sono talmente semplici che non mi aspetto mai l’incredibile successo che riscuotono. Questi tortini, sono in realtà delle quiche senza guscio di pasta sfoglia e si sono rivelati un piatto molto versatile e buonissimo, sia caldo o a temperatura ambiente. Restano buonissimi anche dopo essere stati riscaldati. Per eventi o buffet, sono geniali, si mangiano semplicemente con il pirottino senza bisogno di altro e naturalmente si possono preparare d’anticipo. I cardi I cardi (Cynara cardunculus) sono piante erbacee perenni, appartenenti alla stessa famiglia del carciofo, le Asteracee di origine mediterranea. La pianta del cardo somiglia ad un grosso
Un piatto adatto a tutte le stagioni, da servire caldo o freddo, fa sempre figura a tavola, il rotolo di tacchino alle erbe aromatiche. Il tacchino arriva da lontano Il tacchino, proveniente dal Messico, fu introdotto in Europa dopo la scoperta dell’America, dagli spagnoli che lo portarono nella loro terra, nel 1520. Da qui raggiunse la Francia, dove fu chiamato “Pollo d’India” ed in seguito si diffuse in tutto il continente, diventando molto comune. Era descritto come una varietà di pavone, con una coda meno pronunciata e una carne più saporita. In Inghilterra, comparve per la prima volta sotto il regno di Enrico VIII, nel 1524, dove lo chiamarono “Gallo
Le fettuccine alle castagne con zucca castagne e gorgonzola, sono un piatto veramente adatto a queste giornate fredde e umide. Non è bello tornare a casa e trovare un piatto che scalda il cuore oltre allo stomaco? Un primo semplicissimo ma che ha davvero una marcia in più, un profumo favoloso e abbinamenti non proprio scontati. Fettuccine Filotea Protagoniste le fettuccine alle castagne Filotea. Perché la pasta o la fate fatta in casa con la farina di castagne appena macinata e le uova fresche del vostro pollaio oppure comprate una pasta di eccellenza come Filotea. Questa l’ho avuta direttamente dall’azienda (che ringrazio) per provarla. E’ stata una piacevolissima prova, perché queste
I saltimbocca alla romana finger food, sono uno di quei piatti che facevo spesso quando i miei figli erano piccoli e non mangiavano nulla. Questi bocconcini li hanno amati subito ed è comprensibile, perché sono buonissimi. Li ripropongo adesso perché ieri parlando con le amiche è uscito il tema finger food. A generare la discussione è stata una trasmissione carinissima che facevano su Real Time fino ad alcuni giorni fa : Finger Food Factory. Per chi non l’avesse mai vista c’era uno chef, Sebastiano, che trasformava tutto in finger food, ovvero in piatti minuscoli fatti di un boccone, ma curatissimi e piuttosto complessi. Abbiamo anche visto insieme alcuni video con le






