Salati

I cetrioli farciti con crema di formaggio e olive, per farmi perdonare di essere sparita per un po’. Il lavoro mi ha requisita: mi sono dedicata all’architettura più che alla cucina. Poi sono arrivate le vacanze (poche) e da fare rigorosamente in Toscana, in modo che il lavoro potesse reclamarmi, con la famiglia e gli amici di sempre. Giornate sotto l’ombrellone a fare niente di niente, dopo un periodo di fuoco come quello di quest’anno, mi ci volevano proprio!Comunque in questo mio dolce far niente, non sono mancati cene ed aperitivi e quando vado in giro trovo sempre nuovi spunti per le mie ricette. Questa a dire la verità non

I cuori di sfoglia ai gamberi, sono una ricetta con pochi ingredienti: pasta sfoglia, gamberi e maionese, oppure salsa cocktail. Ognuno di questi può essere fatto in casa, ovviamente tranne i gamberi. Oppure no. Ogni volta a seconda del tempo, della voglia di cucinare ecc. potrete decidere voi. Le ricette ci sono tutte. Questi cuori li avevo fatti per la lezione di San Valentino da WelcHome, ma poi non ho avuto tempo di pubblicarla nei giorni di San Valentino. Questa volta ho una buona scusa: sono stata molto presa da “Il gioco di San Valentino” che è piaciuto molto a tutti voi. Chi se lo fosse perso, può trovarlo qui:

La scottiglia è uno dei piatti che più mi ricordano mia nonna, uno di quelli, della tradizione contadina toscana che assume varie sfaccettature a seconda delle zone. Esiste la versione maremmana, casentinese ecc. Questa è la versione di mia nonna, per cui territorialmente senese! Questo piatto veniva fatto nelle famiglie contadine nel momento dei grandi lavori agricoli tipo vendemmia o trebbiatura, quando le famiglie si riunivano per eseguire questi grandi lavori che richiedevano molte braccia. Si andava a vendemmiare dai vicini e poi i vicini venivano a vendemmiare da noi e ovviamente la famiglia che ospitava i lavori sfamava tutti i lavoratori. A casa di mia nonna erano 32 persone

Oggi i bon bon al semolino con crema al gorgonzola, per continuare il gioco di San Valentino, che ha emozionato molte followers di questo blog. Se non sapete di cosa stiamo parlando vi consiglio di leggere la prima puntata e la seconda. Non avete idea di quante mail e messaggi privati su Facebook che ho ricevuto con le varie ipotesi. “Ma Jacopo, non è Tizio? Tizio è dentista? Ah! Ma allora le professioni sono vere? L’imprenditore è Caio? Ma no, non ha mica gli occhi celesti!”  Vi comunico una volta per tutte che, neanche sotto tortura rivelerò chi sono loro (gli uomini) e le amiche con cui ho condiviso il

Il risotto cavolo rosso e gamberoni è la ricetta della prima puntata de “Il gioco di San Valentino”. Durante una cena con le mie amiche è uscito l’argomento San Valentino e dopo le chiacchiere di rito, abbiamo fatto un gioco. Ognuna di noi ha descritto un uomo che conosciamo tutte (ma non mariti, fidanzati ecc. bensì colleghi, amici, vicini di casa) ed abbiamo deciso cosa sarebbe stato adatto, come cena di San Valentino, per conquistare il malcapitato. Naturalmente il gioco ci ha molto divertito, così adesso lo racconto anche a voi. Ma onde evitare di essere denunciata, o peggio ancora ridotta a brandelli da qualche signora furiosa (il 90% degli uomini

La ricetta di oggi, in realtà sono 2, uno spezzatino e un pane. Perché questo è quanto richiesto dall’MTChallenge n°35 di questo mese. L’argomento proposto dal blog La cucina spontanea è lo spezzatino, piatto di carne e verdura, che ha naturalmente il sughetto e quindi richiede un pane per fare la scarpetta. Ho già pubblicato altri spezzatini, tipo il lesso rifatto con le cipolle, oppure lo spezzatino con le patate, però il tema prevede anche un pane di accompagnamento e questo è più difficile. Ma ci voglio provare! Solo che poi tra mille impegni mi sono trovata come al solito all’ultimo minuto ed il pane richiede tempo. Allora come si fa? Mia