Panforte di Siena – ricetta di Valentina

Quando ero bambina a casa mia non si mangiavano mai il pandoro ed il panettone a Natale. Mai. Perché la nostra tradizione natalizia è rappresentata nei dolci dal Panforte e dai Ricciarelli di Siena. Io ero disperata perché detesto da sempre i canditi e la pasta di mandorle. L’unico dolce di Natale che mangiavo era il Pandoro (non mi piace neanche l’uvetta), ma mio nonno voleva l’ortodossia della tradizione senese. Crescendo mio nonno si è ammorbidito ed io pure: continuo a non mangiare i ricciarelli, ma ho cominciato a mangiare il Panforte che faceva mia nonna. Lei però, è morta improvvisamente e non ho fatto in tempo a segnare la ricetta. Ma dieci anni dopo ho conosciuto Valentina ed ho mangiato da lei questo Panforte molto molto simile a quello che faceva mia nonna. Allora adesso me lo posso fare e riassaporare il sapore della mia infanzia. Il segreto per il panforte è un mix di spezie che qui da noi si trova in tutte le drogherie e si chiama Saporita e contiene : coriandolo, cannella, semi carvi, chiodi di garofano, noce moscata e anice stellato. La bustina contiene 8 g di spezie, pertanto se non la trovate optate per un pizzico di tutto fino a fare 8 g di spezie miste. Il Panforte si mantiene per molto tempo (più di un mese) a temperatura ambiente, quindi diventa una stupenda idea regalo home made per amici e parenti.


Ingredienti per 1 panforte diametro 22 cm:
  • 250 g di
    canditi (cedro e arancio abbondando il cedro rispetto all’arancio)
  • 150 g di
    farina
  • 150 g di
    miele
  • 150 g di
    zucchero a velo
  • 350 g di
    mandorle
  • 1 bustina da
    8 g di saporita (mix di spezie)
  • 1 ostia
 

Preparazione:
Scaldare il miele a bagno maria, aggiungere lo zucchero a velo e farlo
sciogliere. Nel
 frattempo tostare le mandorle e una volta calde aggiungerle al miele. Unire i canditi, la farina e le spezie. Sotto ad uno stampo rotondo a cerniera, mettere 1 ostia, poi versare nell’anello
tutto il composto. 
Cuocere in forno a 100° per 50 minuti. Sfornare, mettere a raffreddare ed una volta freddo polverizzare con lo zucchero a velo.
Per regalarlo incartarlo nel cellophane da alimenti, un bel fiocco ed il Panforte in confezione regalo è pronto.


Il panforte industriale presenta l’ostia sopra e sotto per praticità di gestione, ma quello fatto in casa è più bello così.


Questo fotografato è stato fatto e confezionato da Valentina. Grazie!

13 commenti su “Panforte di Siena – ricetta di Valentina”

  1. Amica mia ma e bellissimoooo altro che quelli che si comprano ,e un ottima idea per fare un regalo gradito per Natala spero tanto di riuscire a farlo non sembra difficile…un bacione 😉

  2. Non ho mai provato a farlo in casa ma l'idea di un regalo così goloso mi ha acceso la curiosità di fare un tentativo!
    Brava Sabri!
    la zi aConsu

  3. E'bellissimo….vorrei rifarlo…mi consigli un'alternativa al mix "saporita"? Qui non sanno cosa sia… se almeno fosse possibile sapere da quali spezie è composta…
    grazie

  4. Ho trovato sul sito di Rebecchi una busta con questi ingredienti:
    Semi di coriandolo, Cannella Ceylon, Noce moscata, Semi carvi, Chiodi di garofano, Anice stellato
    confrontiamola…
    grazie x l'aiuto

  5. la pasticceria di chico

    Ciao Sabrina, Ti faccio tanti complimenti per questo delizioso dolcetto, come tutti i dolci Natalizzi molto ricercato e gradito da tutti!!!!!!!!!!! Da oggi Ti seguo
    lapasticceriadichico.blogspot.it/

  6. Architettando in cucina

    Ciao Silvia, esattamente identica!!! Coriandolo, cannella, semi carvi, chiodi di garofano, noce moscata e anice stellato!!!

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