Crostata semolino cioccolato e pistacchi

Crostata semolino cioccolato e pistacchi

La crostata di semolino cioccolato e pistacchi è una variante della torta di semolino e cioccolato classica toscana. Quando mi sono imbattuta nel contest di Consuelo Tognetti, del blog I biscotti della zia, mi sono trovata a ripensare alcune mie ricette toscane e a quale fosse la mia personale interpretazione di questi piatti: quasi tutti quelli pubblicati, sono quanto di più vicino all’originale, proprio perché i piatti tradizionali, mi piace vederli come tali.

Ma poi riflettendo, ho pensato alla torta di semolino, nella versione con la pasta frolla ai pistacchi, anziché normale e la decorazione croccante di pistacchi e cioccolato bianco e fondente, secondo me, danno una marcia in più ad un dolce già buonissimo!

Nella crostata semolino cioccolato e pistacchi, la frolla ai pistacchi, croccante e lievemente salata si sposa magnificamente con la morbidezza dolce della crema al semolino e la cremosità lievemente amara del cioccolato fondente al 70%. La croccantezza dolce / salata di cioccolato e pistacchi, esaltano ulteriormente l’insieme.

Le origini della crostata

Non è facile ricostruire la storia di dolci tanto antichi, come la crostata. Ma possiamo ipotizzare che, dato che lo zucchero (ingrediente presente nella preparazione di questo dolce) ha fatto la sua comparsa intorno all’XI secolo, possiamo più o associarla a quell’epoca. Inoltre nello stesso periodo in ambito monastico si cominciano a trascrivere i primi ricettari ad opera dei monaci amanuensi.

La leggenda di Partenope

Una leggenda narra che sia Napoli la patria della crostata. Questo racconto si riferisce a un rito pagano in onore della sirena Partenope. Questa scelse di stabilirsi nel Golfo di Napoli e allo sbocciare della primavera, ogni volta, riaffiorava dalle acque per tenere compagnia ai napoletani con il suo melodioso canto. Il popolo volle ringraziarla e inviò al suo cospetto sette fanciulle incaricate di donarle tutto ciò che la gente, all’epoca, aveva di più caro. Cioè la farina, simbolo di forza e di ricchezza, la ricotta, frutto del duro lavoro, le uova, alimento che richiama il rinnovamento della vita, il grano tenero, simbolo dei due regni, l’acqua di fiori d’arancio, come ringraziamento alla natura, le spezie, prodotto appartenente alle lontane popolazioni e, infine, lo zucchero, dolce come il canto della sirena. Partenope porse i doni agli dei che le restituirono la prima crostata della storia, che lei decise di condividere con Napoli.

Il racconto di San Gregorio Armeno

Secondo altre fonti ad inventare la crostata fu una suora del Convento di San Gregorio Armeno. Secondo questo racconto le strisce di pasta presenti sulla crostata, ricordano le grate dietro cui le suore di clausura assistevano alle funzioni religiose.

Se vi è piaciuta questa crostata, che ne dite di provare quella alle fragole?

Crostata semolino cioccolato e pistacchi

Sabrina Fattorini
Portata dolci
Cucina Italiana

Ingredienti
  

Per una tortiera da crostata da 24 cm

per la frolla ai pistacchi

  • 250 g di farina 00
  • 125 g di burro morbido
  • 100 g di zucchero a velo
  • 75 g di pistacchi sgusciati
  • 45 g di tuorli circa 3

per la crema al semolino

  • 1/2 l di latte intero
  • 4 cucchiai di zucchero
  • 40 g di semolino
  • 2 tuorli

per la copertura

  • 200 g di cioccolato fondente
  • 100 ml di panna fresca

per la decorazione

  • 30 g di pistacchi
  • 20 g di cioccolato bianco
  • 20 g di cioccolato fondente

Istruzioni
 

per la frolla ai pistacchi

  • Inserire nel mixer i pistacchi e tritarli fino a farli diventare una farina (utilizzare il mixer ad impulsi per evitare di surriscaldare i frutti).
  • Lavorare il burro con lo zucchero a velo in planetaria o a mano finché non diventa una massa cremosa. Aggiungere i tuorli, uno alla volta sempre azionando la planetaria. Unire la farina di pistacchi ed infine la farina setacciata, lavorando fino ad ottenere un impasto sodo, da avvolgere con la pellicola e far riposare in frigo almeno un’ora. . 
  • Trascorso il tempo di riposo, tirare fuori la pasta dal frigo, stenderla con il matterello tra 2 fogli di carta forno ad uno spessore di circa 3 mm e ritagliarla rotonda più grande dello stampo. Imburrare l'anello da 24 cm, rivestirlo con la pasta e posizionarlo su una teglia da forno. Farlo riposare in frigo una mezz'ora.

per la crema al semolino

  • In una casseruola mettere 4 cucchiai di zucchero, 40 gr di semolino, 2 rossi d'uovo e mescolare. Aggiungere il latte piano piano, mescolando bene con una frusta per non formare grumi. Far cuocere il composto per 10 minuti circa, sempre mescolando. Lasciar raffreddare dopo aver coperto con la pellicola a contatto.  
  • Preparazione della torta:Preriscaldare il forno a 190°.Riprendere la tortiera rivestita di pasta frolla dal frigo e versarci la crema di semolino ormai fredda, livellare ed infornare a 190° per 10 minuti, poi abbassare la temperatura a 170° e cuocere per 25 minuti circa.Sfornare e lasciar raffreddare. 

preparazione della torta

  • Preriscaldare il forno a 190°. Riprendere la tortiera rivestita di pasta frolla dal frigo e versarci la crema di semolino ormai fredda, livellare ed infornare a 190° per 10 minuti, poi abbassare la temperatura a 170° e cuocere per 25 minuti circa. Sfornare e lasciar raffreddare. 
  • per la copertura:Sciogliere la cioccolata a bagnomaria con la panna, fino ad ottenere una bella consistenza cremosa. Versare quindi la crema di cioccolata sulla torta ormai fredda e lasciar raffreddare.  per la decorazione:Tritare grossolanamente i pistacchi con il coltello.Con la mandolina ritagliare dei piccoli riccioli di cioccolato bianco e cioccolato fondente.Decorare il bordo con i pistacchi ed il centro della torta con pistacchi e riccioli di cioccolato.

per la copertura

  • Sciogliere la cioccolata a bagno maria con la panna, fino ad ottenere una bella consistenza cremosa. Versare quindi la crema di cioccolata sulla torta ormai fredda e lasciar raffreddare.  

per la decorazione

  • Tritare grossolanamente i pistacchi con il coltello. Con la mandolina ritagliare dei piccoli riccioli di cioccolato bianco e cioccolato fondente. Decorare il bordo con i pistacchi ed il centro della torta con pistacchi e riccioli di cioccolato.
Crostata semolino cioccolato e pistacchi

Con questa ricetta partecipo al contest  “La mia Toscana” del blog I biscotti della zia, in collaborazione con VersiliaFormat.

30 commenti su “Crostata semolino cioccolato e pistacchi”

  1. Ciao Sabrina, la ricetta è perfetta, dovresti solo inserire il banner anche sulla homepage del blog o nella sezione dedicata e mettere "mi piace" sulla pagina FB mia e di VersiaFormat. Nel regolamento trovi tutti i link.
    Grazie, nel frattempo ti inserisco in gara 🙂

  2. Che buono questo dolce! Mi i piace in particolare il ripieno con la crema di semolino perché vado matto per i dolci al semolino. Ma anche i pistacchi sono il mio debole e li uso ogni volta che posso, non solo in pasticceria! Baci

  3. Ti posso garantire che in questo dolce hai messo insieme tutti i miei MUST: dolce al semolino, frolla, pistacchi e cioccolato. Urge un assaggio. Ti adoro!! ^_^

  4. Architettando in cucina

    Ciao Pamela, io sono dell'idea che se dolce deve essere, che sia al top, altrimenti mangio un pinzimonio se deve essere sano!!! Un bacio!!!

  5. Architettando in cucina

    Ciao Simo, se non conosci al torta al semolino devi provarle tutte e due, questa e l'originale che trovi all'inizio del post!!! Una goduria!!!

  6. Absolutely delicious and fabulous dessert.I made it on my 1st wedding anniversary.my husband really like it.so much good recipe of Restaurants Broughton.

  7. Architettando in cucina

    Ciao Giusy, la crema al semolino una volta rassodata è molto compatta anche se è calda e la glassa raffreddando si indurisce presto… non è necessario fare tutto a caldo, puoi anche far raffreddare la crema, l'importante è che il cioccolato sia caldo altrimenti non si stende bene.

  8. Wow che bontà 😀 vorrei prepararla domenica per un pranzo in famiglia…piccola domanda: una volta fatta il giorno prima va conservata in frigo o a temperatura ambiente? Grazieeeee

  9. Architettando in cucina

    Sempre meglio le torte con le creme conservarle in frigo, ma togliendola una mezz'ora prima. Servirla a temperatura ambiente. Poi fammi sapere il risultato!!!

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