Peposo dell’Impruneta

Il secondo piatto del menu toscano di Youredo è un piatto forte, saporito che profuma di Chianti.
Il peposo dell’Impruneta o peposo alla fornacina è un piatto antico,
inventato come racconta la leggenda da Filippo Brunelleschi, quando nei forni
dell’Impruneta si cuocevano i mattoni per la cupola di San Maria del Fiore a
Firenze.

Il mestiere dei fornacini (cioè 
gli addetti alla cottura dei mattoni) era un lavoro duro e  queste persone andavano nutrite a sufficienza
per far fronte alla produzione occorrente alla cupola.
Cuocere la carne di poco pregio come il muscolo, dentro il forno dei
mattoni era un modo di fare di necessità, virtù. 
Infatti per questo piatto non occorre “cucinare” in senso stretto. Bastava inserire in tegami di terracotta con il coperchio, la carne
fatta a pezzi ed unire le erbe aromatiche che in Toscana si trovano da ogni
parte (salvia e rosmarino), alcuni spicchi d’aglio, il vino che non mancava mai e il fuoco faceva la sua parte: restituendo dopo qualche ora un piatto
potente, energetico e gustoso.
E il pepe? Certo nel peposo c’è il pepe, che oggi noi aggiungiamo come
insaporitore, ma durante il Rinascimento (e anche dopo) sale e pepe in
abbondanza erano utilizzati per conservare la carne (difficile da gestire senza
frigoriferi!).

Cocottina da Welc Home – via Massetana Romana 14 – Siena
Ingredienti:
  • 1 kg di
    muscolo di vitellone o manzo
  • 750 ml di
    Chianti Classico
  • 20 g di pepe
    in grani
  • 4/5 spicchi
    di aglio
  • 2 rametti
    di salvia
  • 2 rametti
    di rosmarino
  • Sale
  • Pepe
    macinato
  • Rametti di
    rosmarino per decorare il piatto finito
Preparazione:
Tagliare in piccoli pezzi il muscolo ed inserirlo in una casseruola
con fondo spesso  insieme all’aglio in
camicia, il rosmarino e la salvia.
Ricoprire tutto con il vino e cuocere a fuoco bassissimo  a pentola coperta per circa 3 ore o comunque
finché il vino non è quasi tutto ritirato.
Deve essere servito insieme ad un minimo di sughetto (un po’ del
vino rimasto … non deve essere completamente asciutto).
Si porta in tavola insieme a fette di pane toscano.
Per un tocco in più tostare alcune fette di pane, strofinarle
leggermente di aglio e servirci sopra il peposo.
Questo piatto può essere cotto in forno a temperatura di 150° per
3 ore.

10 commenti su “Peposo dell’Impruneta”

  1. la cuoca cialtrona

    Bellissima ricetta…ma,d'altra parte, non potevamo aspettarci altro dal Brunelleschi. E bravissima tu a riproporla così bene. Buona giornata!

  2. ஃPROVARE PER GUSTAREஃ di ஜиαтαℓια e ριиαஓ

    l ho mangiato qualche volta in un ristorante e mi e piaciuto molto…
    mi salvo la ricetta per riprodurlo anche io..
    lia

  3. Bè qui a Roma sarà difficile farla come i vecchi fornacini, ma solo a vederla sto sbavando dalla voglia di assaggiarla! Buona serata

  4. Architettando in cucina

    Ciao Andrea, puoi farla sul fornello … qui non ci sono scuse … butti tutto in pentola e te ne dimentichi per 3 ore! Poi lo mangi… ed è una goduria!!!

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