Tartara di Chianina

Tartara di Chianina

La tartara di Chianina è uno dei piatti di carne che amo di più. Perché in questo la qualità della carne è fondamentale e non c’è modo migliore per gustare la qualità che farlo a crudo.

Da Ma Bourgogne – Paris

La tartara si fa in mille modi: dal condimento, olio sale e basta, a condimenti importanti come questo, molto francese. La migliore della mia vita l’ho mangiata a Parigi, al quartiere Marais, da Ma Bourgogne. Ma quando ho chiesto la ricetta, non ho avuto dosi, solo ingredienti (e immagino solo i fondamentali). Ho provato a rifarla, ma non era facile.

Da Il Pozzo – Monteriggioni

Poi sono stata una sera a cena a Monteriggioni, al ristorante Il Pozzo, proprio all’interno della città medievale. Il titolare, che si chiama Vettore, ci ha preparato una tartara di chianina in una grande ciotola di legno, direttamente al tavolo. Ha inserito uno ad uno tutti gli ingredienti e io me li sono segnati. Le dosi sono un po’ ad occhio, ma non è un problema. Fatela pure assaggiando via via. Vi verrà fuori un capolavoro!

Ci ha raccontato che ha imparata a farla da ragazzo quando era a Parigi a lavorare. Ed ha aggiunto orgogliosamente che non ha cambiato una virgola della ricetta originale, perché secondo lui era perfetta così. Devo dire che era davvero squisita. Così ho segnato dosi ed ingredienti e anch’io non cambierei neanche una virgola.

E’ buonissima, molto saporita, basta un’insalatina e un po’ di pane tostato ed è pronta una cena fantastica. La tartara può essere servita come secondo piatto (le dosi sono 150- 200 g di carne a persona). Oppure un appetizer o un finger food (le dosi dipendono dal cucchiaio o ciotolina di servizio, da 10 g a 50 g).

Se volete arricchire la vostra tartara di Chianina, facendola diventare una cena da ricordare, accompagnatela con la focaccia di Locatelli servita calda. La vostra cena sarà magnifica!

Tartara di Chianina

Tartara di chianina

Sabrina Fattorini
Portata secondi
Cucina Francese
Porzioni 4 persone

Ingredienti
  

  • 800 g di controfiletto di Chianina
  • 1 cipollotto tritato
  • 1 cucchiaio di capperi di Pantelleria sotto sale
  • 1 cucchiaio di prezzemolo tritato
  • 1 limone solo il succo
  • 3 cm di radice di ginger grattugiata solo il succo
  • 2 tuorli d’uovo
  • 8 cucchiai d’olio extra vergine d’oliva
  • 2 cucchiai di cognac
  • q.b. di sale marino integrale
  • q.b. di pepe macinato al momento
  • alcune gocce di tabasco
  • 1/2 cucchiaino di senape di Digione
  • 1 cucchiaino di Salsa Worcester

Istruzioni
 

  • Tagliare la carne a coltello, in pezzettini piccoli.Tagliare il cipollotto ed il prezzemolo sottilissimi. Sciacquare abbondantemente i capperi per togliere tutto il sale e tritarli finissimi. Spremere il limone e separare l’albume dai tuorli delle uova.
  • Pelare e grattugiare la radice di ginger, mettere poi la radice grattugiata in una garza sterile e strizzare fino a far uscire tutto il liquido. Aggiungere alla carne tutti gli ingredienti ad uno ad uno e mescolare delicatamente. Salare e pepare generosamente e servire subito.
Tartara di Chianina

5 commenti su “Tartara di Chianina”

  1. Grazie per la tua visita nel mio blog!! Cosi' ho scoperto il tuo!! Chianina, Pappa al pomodoro… ho visualizzato il tuo profilo, Poggibonsi… io abito a Greve in Chianti!!
    Complimenti per i tuoi piattini!!!
    Franci

  2. Architettando in cucina

    Ciao Franci,
    benvenuta, siamo quasi vicine di casa… è proprio una cosa simpatica… se organizziamo qualcosa in zona ti avverto…
    A presto,

  3. Architettando in cucina

    Ciao Iana,
    grazie per i complimenti, abitiamo davvero vicino…e siamo parecchi i blogghisti toscani… forse perchè siamo abituati a mangiare bene e abbiamo tutta l'intenzione di continuare.
    Un abbraccio e a presto.

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