venerdì 11 dicembre 2015

La pizza Mustafar per lo Star Wars Tribute


Come ho già spiegato nel post di inizio della saga dello Star Wars Tribute, non sono impazzita, non ho bisogno di TSO e neppure ho bruciato la pizza! Questa è proprio così! D'altra parte, è una pizza ispirata a Mustafar, per celebrare l'uscita il 16 dicembre del film "Star Wars - episodio 7 - Il risveglio della forza".
Mustafar è un mondo di fuoco, uno degli ultimi mondi rimasti in mano alla Confederazione dei Sistemi Indipendenti sul finire delle Guerre dei Cloni. Il pianeta è coperto da centinaia di caldere vulcaniche, molte delle quali in costante eruzione. L'attività vulcanica è causata dall'attrazione gravitazionale che due giganti gassosi, Jestefad e Lefrani, esercitano su Mustafar. Il pianeta, pur non cadendo su uno dei due giganti, mantiene una propria orbita, più vicina a Jestefad che a Lefrani, ma comunque influenzata da quest'ultimo, in quanto tutti e tre i corpi celesti ruotano con lo stesso periodo di rivoluzione attorno alla stella del sistema. Sul pianeta esistono degli impianti industriali che estraggono i  minerali dalla superficie.
Nella saga di Star Wars il pianeta Mustafar è famoso per il duello del film "Star Wars-Episodio III - La vendetta dei Sith" fra Anakin Skywalker (che diventerà Darth Vader, il supercattivo della serie originale) e Obi-Wan-Kenobi: questo duello è fondamentale per la caduta verso il lato oscuro di Anakin e l'incipit della trilogia originale degli anni '70/'80.

Immagine di Mustafar scaricata da Internet

Da questo scenario, l'ispirazione per una pizza nera come la pietra lavica, con il pomodoro e la mozzarella che colano e per i più temerari, l'aggiunta di olio al peperoncino, perché Mustafar non è per tutti!
Onde evitare che qualcuno si preoccupi, voglio assicuravi sulla commestibilità del prodotto: il nero è dato dal carbone vegetale, che è una sostanza naturale, ottenuta da legno pregiato, che conferisce un colore scuro ai prodotti tipo pane e pasta. La caratteristica lavorazione permette di ottenere una polvere finissima, inodore ed insapore, che dona ai prodotti da forno un colore "nero assoluto". Si utilizza in piccolissime quantità (10/15 g per kg di farina) e si ottengono gli stessi risultati anche con le farine gluten free. Il carbone vegetale è utilizzato anche come integratore alimentare per combattere il gonfiore post prandiale.
La ricetta base della pizza è della mia amica Sonia del blog Quattro passi in cucina, che è una bravissima per tutti i lievitati, con la mia personale rielaborazione "noir".


Ingredienti per 2 pizze rotonde:

per il lievitino:
  • 7 g di lievito di birra compresso
  • 20 farina di tipo 2
  • 20 g di acqua

per l'impasto: 
  • il lievitino
  • 500 g di farina
  • 5 g di carbone vegetale
  • 350 g di acqua
  • 20 g di olio extra vergine di oliva
  • 1 pizzico di sale

per il condimento: 
  • 200 g circa di passata di pomodoro biologica
  • 1 mozzarella fior di latte
  • sale
  • origano
  • olio extra vergine di oliva
  • olio extra vergine di oliva al peperoncino (facoltativo)

Preparazione:

Per prima cosa preparare il lievitino. In una ciotola, sciogliere il lievito nell'acqua e impastarlo bene con la farina. Coprire con la pellicola e lasciar lievitare fino al raddoppio della massa: occorrerà una oretta. Quando il lievitino è pronto, in una ciotola grande setacciare la farina insieme al carbone e fare la fontana. Nel foro aggiungere un po' di acqua, l'olio ed il lievitino. Impastare un po' aggiungendo acqua, unire il sale e impastare bene finché l'impasto non risulta liscio e senza grumi. Fare una palla, metterla in una ciotola pulita, coprirla con la pellicola e con un panno e lasciarla lievitare. Occorreranno circa 6 ore, ma il tempo di lievitazione dipende dalla temperatura del locale, pertanto è sempre utile controllare.
Dopo la lievitazione, lavorare un po' l'impasto per sgonfiarlo, dividerlo in 2 palline e spianarle con le mani in forma rotonda.
Disporre su 2 teglie da forno (ricoperte di carta forno) e lasciarle riposare una mezz'ora. Preriscaldare il forno a 250°. Condire le pizze con la passata di pomodoro, insaporita con olio extra vergine di oliva, sale e origano. Infornare per 5/10 minuti: dato che ogni forno è diverso, la cottura va sorvegliata. Sfornare, aggiungere la mozzarella e terminare la cottura per 5 minuti circa (controllare sempre il forno).
Una volta sfornata si può aggiungere l'olio al peperoncino piccante.


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