giovedì 7 marzo 2013

Pappardelle dei borghi medievali ovvero con le cipolle di Certaldo e la crema di zafferano di San Gimignano

Questo piatto assolutamente straordinario, è frutto di un territorio con tradizioni agricole che arrivano direttamente dagli Etruschi, ma che in epoca medioevale era già di una grande importanza a livello internazionale: la Valdelsa, un lembo di terra a cavallo tra le province di Siena e Firenze.
Da queste terre passava la via Francigena, e nel percorso da Roma alla Francia, i pellegrini veicolavano le merci più disparate.
A San Gimignano, si trovava (e si trova ancora) uno degli zafferani più rinomati dell'epoca, a Certaldo le cipolle (qui tutte le informazioni) di cui ho parlato su questo blog innumerevoli volte.
Non ho nessuna prova che nel medioevo si mangiasse questo piatto, ma mi piace immaginare che questi sapori abbiano già varcato tavole antiche ... Comunque pensando all'oggi è un piatto da provare ricco di sapori, colori (sono molto importanti per me!!!), profumi e si fa in pochissimo tempo!


Ingredienti :
  • 400 g di pappardelle di semola di grano duro
  • 500 g di Cipolle di Certaldo
  • 8 cucchiai di olio extra vergine di oliva
  • 0,10 g di zafferano di San Gimignano
  • 200 ml di crema di latte o panna fresca
  • 1 cucchiaino di amido di mais Molino Chiavazza
  • Noce moscata
  • Pepe nero appena macinato
  • Sale

Preparazione:
Mettere a bollire la pentola per cuocere le pappardelle. Tagliare finemente le cipolle e metterle in una padella capiente dove poter saltare la pasta, insieme all’olio extra vergine di oliva. Rosolare a fuoco basso le cipolle, salarle, peparle e portarle a cottura.
Intanto preparare la crema di zafferano. In un mortaio pestare bene i pistilli di zafferano, oppure tritarli finemente con un coltello affilato, aggiungervi un paio di cucchiai di acqua di cottura della pasta e mettere da parte. In una casseruolina scaldare la panna con l’amido di mais per addensare, aggiungere lo zafferano e l’acqua in cui è stato diluito. Cuocere alcuni minuti fino a quando non diventa cremoso. Scolare la pasta e saltarla nel sugo di cipolle. Mettere la crema di zafferano a fondo piatto, adagiare sopra la pasta, un po’ di cipolle, una grattatina di noce moscata e una macinata di pepe. Gustare subito !


10 commenti:

  1. Queste pappardelle sono fantastiche!!! Con questi aromi.... irresistibili!!
    Franci

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    1. Ciao Francesca, la penso proprio come te!

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  2. Cipolle e zafferano....li adoro!!!!
    Una ricetta semplice ma super-gustosa ;)

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    1. Quando gli ingredienti sono di eccellenza non serve fare cose strane! E' vincente la semplicità!

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  3. un piatto da togliersi il cappello! davvero notevole complimentissimi! un abbraccio
    ciao Reby

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  4. Hai proprio ragione, i colori contano non meno dei sapori. Questo è un piatto da meditazione, che va gustato un po' per volta (e non come il vino da meditazione, che mi fa un po' ridere)! Brava Sabrina, bella la preparazione che ci proponi e bella la storia che ci racconti

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    1. Grazie Andrea, la storia di un piatto spesso è importante quanto il piatto stesso ...

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  5. Medievale o no, ha un bell'aspetto :)

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