mercoledì 6 marzo 2013

La pinolata senese

Questa dolce del menu toscano di  Youredo ha una storia da raccontare!
Quando ero bambina, se capitava di andare a Siena, mia madre raccomandava di passare da Nannini a prendere una pinolata. Nannini (proprio lui il babbo della ormai famosa Gianna) era  al tempo un famosissimo pasticcere senese che annoverava tra le specialità della tradizione, la pinolata senese, una pinolata accuratamente riempita di crema pasticcera ed uvetta. Era un dolce meraviglioso che finiva in un baleno!!! Poi io sono cresciuta, il Nannini è invecchiato, i figli hanno fatto altro nella vita e le sue pasticcerie affidate a gestioni improbabili, e uno dei dolci mitici della mia infanzia si è trasformato in un dolce mediocre.
Da qui la sfida cominciata tanti anni fa di rifare la pinolata senese in casa ... Naturalmente di avere la ricetta originale non c'erano proprio possibilità... 
Poi alcuni anni fa una mia amica mi racconta che si era fidanzata con un tipo fichissimo e che lui era pure dell'Istrice (per i Senesi, il Palio è tutto!!!)  e che per mia fortuna aveva una sorella che aveva lavorato una vita da Nannini ... 
Ho fatto di tutto per conoscere la famosa sorella e poi per farmi dare la segretissima ricetta della pinolata.
Così l'ho provata e da allora la rifaccio spesso ... fatta così sembra proprio quella del Nannini di quando ero bambina ... finalmente!!!
Anzi quella del Nannini era proprio bassa a crostata (come estetica) quindi probabilmente va fatta in uno stampo più grande ... ma sono tanti anni che la faccio così, precisamente in questo stesso stampo ... a casa mia la adorano ... sinceramente non mi viene mai in mente di cambiare!


piatto di WELC HOME - via Massetana Romana, 14/16 Siena

Ingredienti:
Per la pasta:
  • 180 g di burro a temperatura ambiente
  • 50 g di zucchero semolato
  • 3 uova
  • 180 g di farina 00 Molino Chiavazza
  • ½ bustina di lievito
  • Una manciata di pinoli
Per la crema:
  • 3 tuorli
  • 50 g di zucchero
  • 25 g di farina Molino Chiavazza
  • 500 ml di latte intero
  • 2 cucchiai di uva passa messa a bagno in un bicchierino di vinsanto.

Preparazione:
Accendere il forno a 180°.
Preparare subito la crema perché deve essere fredda per farcire la torta.
Montare i tuorli con lo zucchero e la farina e versarci sopra il latte precedentemente portato a bollore.
Mettere sul fuoco e far addensare, sempre mescolando con la frusta.
Togliere dal fuoco, aggiungere l’uvetta ammollata e lasciar raffreddare senza coprire con la pellicola o altre accortezze, tanto la crema va dentro.
Con le fruste elettriche o con la planetaria, montare il burro (a temperatura ambiente) con lo zucchero fino a formare un composto spumoso.
Aggiungere le uova, incorporandone una alla volta, poi unire farina e lievito setacciati.
Imburrare uno stampo rotondo del diametro di 23 cm e stenderci metà del composto.
Sopra a questo spalmare la crema e ricoprirlo con l’altra metà del composto inserito nella sac a poche e distribuito a cerchi concentrici.
Rifinire il tutto con i pinoli e infornare per 40 minuti.
Lasciar raffreddare la torta per qualche minuto prima di sformarla.
Una volta fredda, si può spolverare con lo zucchero a velo, se gradite ... io la preferisco così!


10 commenti:

  1. Stupenda!!!! La segno subitissimo!!! Complimenti!

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  2. I ricordi di quando eravamo bambini sono sempre belli, però si possono far rivivere anche oggi. E tu con questa pinolata ci sei riuscita! Ma i pinoli solo in superficie e no dentro? Anch'io lo zucchero a velo lo eliminerei. Proverò a farla anch'io, anche se ho qualche titubanza per la crema che, sì lo confesso, non ho mai fatto. Bacioni

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    1. Ciao Andrea, i pinoli sono solo fuori ... ma sono sufficienti ... è veramente buonissima!La crema è facile facile ... segui le istruzioni di questa ... tutti gli ingredienti sono pesati ... non puoi sbagliare (un trucco: usa la frusta ... così non ti vengono i grumi!)

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  3. Hola Sabrina! una historia bonita sobre el paste que como dices ha merecido la pena conocer porque el pastel lo merece. Me lo apunto para la proxima vez asi lo pruebo que tiene que estar muy rico. Besos

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  4. Ciao Sabrina ottima torta davvero dovrò provarla !!!!!

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  5. E' buonissima ... merita davvero di provarla!!!

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  6. Grande !!! Ti frego la ricetta per poi farla qua à Bordeaux!!! Sto per aprire una tavola calda basata sui piatti Toscani qua in Francia à Bordeaux con precisione ed saranno accompagnati da vini toscani e non solo, ma sopratutto dal Vin Santo

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    1. Ciao Luigi, pesca pure sul blog i sono moltissime ricette toscane che potrebbero esserti utili! Però devi inviarmi qualche foto!!! In bocca al lupo per la tua attività!

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