finger food – formaggio

Oggi i bon bon al semolino con crema al gorgonzola, per continuare il gioco di San Valentino, che ha emozionato molte followers di questo blog. Se non sapete di cosa stiamo parlando vi consiglio di leggere la prima puntata e la seconda. Non avete idea di quante mail e messaggi privati su Facebook che ho ricevuto con le varie ipotesi. “Ma Jacopo, non è Tizio? Tizio è dentista? Ah! Ma allora le professioni sono vere? L’imprenditore è Caio? Ma no, non ha mica gli occhi celesti!”  Vi comunico una volta per tutte che, neanche sotto tortura rivelerò chi sono loro (gli uomini) e le amiche con cui ho condiviso il […]

Ultimamente ero stata seria … ho fatto la signora posata che cucina lasciando gli episodi ludici alla fase Halloween!!! Troppo seria!!! Altrimenti chi passa di qui si domanderà che fine ha fatto quella matta che fa i balocchi con la roba da mangiare!!! Invece eccomi!!!! Un simpatico e buonissimo (quelli fatti per prova i miei figli li hanno spazzolati tutti!!!) pupazzetto di neve per i vostri pranzi o cene di Natale. Se non ci mettete il cartellino con il nome è un finger food carinissimo, altrimenti : SEGNAPOSTO NATALIZIO visual food! Potete posizionarli in un piattino piccolo tipo quelli delle tazzine da caffè, proprio al centro del sottopiatto o del

La mini quiche cuore fondente, è una torta salata monoporzione, davvero particolare, perché contiene un cuore di formaggio che fonde. La quiche E’ una torta salata il cui ripieno è contraddistinto dall’appareil, ossia da una base di panna e uova. Data la consistenza liquida del ripieno, è spesso associata a una base con maggiori doti di elasticità e di impermeabilità, come una pate à foncer o una brisèe italiana. La storia della quiche La quiche nasce alla fine del 1500 nella Lorena, territorio tra Francia e Germania. Non a caso il nome Quiche deriva dal tedesco Kuchen che vuol dire torta, guscio che contiene. Questa preparazione comparve per la prima volta alla corte di

I topolini di formaggio, non sono una ricetta, ma piuttosto un gioco. Ci sono dei momenti nella vita in cui fa bene riappropriarsi del bambino che c’è in noi. Adesso vivo questa fase e mi piace. Mi fa bene giocare !!!  Tra un po’ sarà Halloween, festa che detesto con tutto il cuore come tutte quelle inventate per esigenze di marketing! Ma una festa che sono costretta a sopportare avendo 2 adolescenti per casa che a metà ottobre già pensano a costumi, feste, zucche e streghe. A tutto questo si unisce il mio urlo”VOGLIO TORNA’ BAMBINO!”, vi ricordate Gabriele Cirilli? Così invece di ricette, produco queste cose. Li ho visti

Questi rotolini di peperoni alla robiola, li ho mangiati alcuni anni fa da Gaetano Trovato al suo ristorante Arnolfo a Colle Val d’Elsa e la ricetta è riportata nel suo libro “L’arte del gusto in Toscana”. Da allora li ho rifatti spessissimo in molte versioni, perché si prestano a molte interpretazioni. Questa è una mia rivisitazione con la robiola, che è un formaggio che amo molto perché si sposa con tantissimi sapori, ha morbidezza e cremosità. Lo chef Gaetano Trovato, li fa con il caprino, molto più saporito, ma io non amo i formaggi di capra, così ho fatto questa variante, più delicata, ma sempre molto buona. Questa presentazione è

L’insalata caprese visul food? Cosa vuol dire? Qualche tempo fa ho visto sul sito di Rita Loccisano, l’ideatrice della Visual Food Art, dei funghetti fatti con le uova ed i pomodori e mi è venuta l’idea di fare questa Caprese. Questi funghetti fatti di mozzarella e pomodoro, sono proprio carini, si mangiano in un  boccone ed hanno tutto il gusto della Caprese! Vanno benissimo anche per i buffet e per presentarli, basta fare un “sottobosco” di basilico e/o prezzemolo e il gioco è fatto. L’insalata caprese Perché cosa c’è di meglio in estate, di una bella Caprese? L’insalata Caprese è uno dei piatti della cucina napoletana più conosciuti nel mondo.