Pollo, porri, curcuma e olive taggiasche

Oggi scrivo direttamente dal luogo di produzione. Sono a Taggia per la manifestazione   Meditaggiasca: l’evento  organizzato dall’Associazione Oro di Taggia, con l’Associazione Produttori Moscatello di Taggia e Witaly, che ha lo scopo di promuovere e valorizzare l’oliva taggiasca ed il suo olio. L’evento inizia oggi (ma dura fino a domani) 6 maggio, cioè il giorno che il  Calendario del Cibo Italiano, dedica all’oliva taggiasca ed io sono qui a festeggiare insieme ad altri membri del Calendario.
La giornata si preannuncia di grande interesse, piena di Cooking Show di grandi Chef che a loro modo esalteranno il prodotto oliva taggiasca ed il suo derivato d’eccellenza, l’olio.

In questo blog, tutto si celebra con una ricetta ed ho voluto fare un piatto semplicissimo ma pieno di gusto, dove l’oliva taggiasca è assoluta protagonista . Infatti il pollo, i porri e la curcuma hanno gusti morbidi e rotondi, di una certa dolcezza: così le olive taggiasche saporite, sapide e profumate, diventano l’elemento di distinzione.

Ingredienti per 4 persone

  • 600 g di petto di pollo
  • 2 grossi porri (compresa la parte verde)
  • olio extra vergine di oliva da olive taggiasche
  • sale marino integrale
  • pepe a mulinello
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • 1 cucchiaino di curcuma
  • 1 bicchiere di brodo vegetale

Preparazione

Tagliare via dai porri le foglie rovinate, lavarli e affettarli finemente. In una padella grande (dovrà poter contenere tutti gli ingredienti), inserire i porri con 4 cucchiai d’olio e 1/2 bicchiere d’acqua, sale e pepe e farli stufare a fiamma bassa.
Pulire bene il pollo dal grasso e dalla cartilagine e tagliarlo a cubetti cm 3×3. Rosolarlo in un’altra padella in 4 cucchiai di olio extra vergine di oliva da olive taggiasche, salarlo, peparlo, bagnarlo con il vino bianco. Far evaporare il vino e portare il pollo a cottura. 
Appena porri e pollo sono cotti, riunire tutto nella padella grande. Deglassare la padella del pollo con un bicchiere di brodo vegetale bollente, unire la curcuma facendola scigliere bene e unire al resto.
Far ritirare il tutto, aggiustare di sale e pepe e servire bollente, con il pane per fare la scarpetta (obbligatoria).

13 commenti su “Pollo, porri, curcuma e olive taggiasche”

  1. Profumo di Sicilia

    Mi piace un sacco l'abbinamento porri e porro… e quel tocco con le olive e la curcuma che rende tutto speciale! A presto LA

  2. Beata te che hai potuto partecipare alla manifestazione Meditaggiasca!
    Mi piace moltissimo la tua proposta, bisogna provarla 😊
    un caro saluto
    Maria Teresa

  3. Architettando in cucina

    Ciao Katia, non so dirti a Messina, io in Toscana le trovo ad ogni supermercato… altrimenti on line si trova tutto

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