Spezzatino rustico con le patate su crostoni di pane toscano

Ci sono dei piatti che faccio da una vita e che mai mi sognerei di postare, perché per me sono quotidiani, niente di particolare … poi ci sono le cause scatenanti e allora cambia tutto !!! Ma se non vi racconto l’aneddoto, non potete capirci niente!!! 
Ieri ho mangiato in un ristorante dove vado spesso quando sono a lavorare in quella zona: fanno cucina fiorentina, fatta davvero bene, pertanto sono diventata una cliente affezionata. 
La gestione è casalinga, madre e figlia in sala, la nonna (arzilla ottantenne) in cucina. 
La nipote ieri, viene al tavolo con il menu e dice :”Oggi la nonna gl’ha fatto uno spezzatino che parla da quanto gl’è bono!!!” … 
“Allora portami lo spezzatino” mi sembrava proprio la risposta giusta!!! 
Mentre aspettavo ho chiesto alla madre : “Ma voi, come lo fate lo spezzatino? ” Risposta: “Noi si fa ‘gnorante, buttato su’ i’ pane, senza sedano, senza carota e senza pomodoro, co’ i’ vino bono e poche storie!!!” 
Penso che praticamente è proprio come il mio spezzatino rustico!!! 
Intanto arriva il piatto ed è proprio delizioso (esattamente come il mio, infatti la ricetta è di mia nonna!!!) con le patate cotte insieme e il pane sotto. 
Ho dato uno sguardo alla sala su 20 persone 15 avevano davanti lo spezzatino, e sorridevano e gradivano e si complimentavano con la cuoca!!! 
Allora ho pensato di pubblicarlo (avevo delle foto in una cartella da almeno 2 anni) perché mi piace vedere la gente felice delle piccole cose e sono sicura che questo piatto farà felici anche voi. 

Ingredienti:
  • 1 kg di spezzatino di manzo (io sorra)
  • 1 kg di patate
  • Alcuni cucchiai di olio extra vergine di oliva
  • 2 grosse cipolle
  • 1 rametto di rosmarino
  • 1 bicchiere di vino rosso (meglio se Chianti)
  • Sale
  • Pepe appena macinato
  • Fette di pane toscano raffermo
  • Aglio (facoltativo)


Preparazione:
Pulire le cipolle e tritarle
finemente.
In una casseruola, rosolarle  a fuoco basso finché non sono diventate
trasparenti.
Aggiungere la carne tagliata a
tocchetti piccoli (cubetti di 2 cm), un rametto di rosmarino e rosolare il
tutto a fiamma vivace.
La carne rilascerà i suoi succhi
impedendo alle cipolle di bruciarsi: comunque è una operazione delicata perché la
carne va continuamente girata, finché non è completata la rosolatura esterna.
Una volta ritirati i liquidi
bagnare con il Chianti e far evaporare sempre a fiamma vivace.
Quando anche il vino si è
ritirato, salare e pepare, poi aggiungere un filo di brodo bollente, abbassare
la fiamma al minimo, coprire la casseruola con un coperchio e far andare finché
non si è ritirato il liquido.
Intanto sbucciare le patate,
tagliarle a tocchetti non troppo piccoli (va bene il cubetto 2×2) e lasciarle
in una ciotola con l’acqua.
Appena il brodo è ritirato,
aggiungere le patate, altro brodo e continuare la cottura per almeno una
ventina di minuti.
Se la carne non è molto dura
al momento in cui le patate sono cotte, la carne è pronta,
basta aggiustare di sale e
pepe.
Se così non fosse aggiungere
altro brodo e continuare la cottura.
Intanto tagliare delle fette
di pane toscano e passarle alcuni minuti al grill.
Quando è cotto si serve così:
adagiare sul piatto 2 fette di pane tostate in forno e sfregate leggermente con
l’aglio (se piace) e ricoprirle di spezzatino e patate.
E’ delizioso il contrasto tra
la croccantezza del pane e la morbidezza della carne e delle patate. L’aglio
(se gradito) dona una nota leggermente pungente che dona un tocco in più al
piatto.

       

4 commenti su “Spezzatino rustico con le patate su crostoni di pane toscano”

  1. Eccerto che lo dovevi postare, è un piatto della tradizione che oggi rischia di essere dimenticato! Mi immagino anche la soddisfazione dei clienti del ristorante di fronte a un piatto così semplice, anzi 'gnorante, e così pieno di sapori e ricordi! Io ancora ricordo la sorpresa del peposo, anch'esso così semplice da fare, ma così buono da mangiare! Un caro abbraccio

  2. Architettando in cucina

    Ciao Andrea, tu sei proprio il cliente ideale per mangiare lì!!! Quando torni in Toscana ti ci porto!!! Un bacione!!!

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