Chips di mais

Le chips di mais, sono uno dei miei tentativi, devo dire ben riuscito, di realizzazione di “schifezze sane”, sì lo so è un ossimoro.

Ma i miei figli, come tutti gli adolescenti adorano, patatine fritte, pop corn, salatini tutti prodotti che fanno ingerire calorie senza che si inseriscano nutrienti. Se lo chiamano “cibo spazzatura”, un motivo ci sarà!

Quindi ho pensato di fare in casa stuzzichini più sani, non fritti, ma non per questo meno gustosi. Così ho fatto queste sfoglie di polenta rese croccanti in forno, leggermente salate e insaporite con erbe aromatiche, spezie e semi.

Se decidete di provare questa ricetta, preparatevi a farne molte, perché sono buonissime e piacciono a tutti, anche agli adulti. Anche durante gli aperitivi, vanno a ruba.

Su questa tendenza salutista ho fatto anche i ceci croccanti, anche questi, sani, gustosi e divertenti per gli aperitivi e si abbinano benissimo alle chips di mais.

Il mais: un po’ di storia

Nei decenni successivi al viaggio di Cristoforo Colombo, il mais diventa in tutta Europa, una delle piante da coltivare nell’orto di casa, dato che questo cereale si sottrae al controllo dei latifondisti e alle sue decime. Più tardi si coltiva con la tecnica dei tre campi, due a grano con i quali pagare le tasse e uno a mais con il quale sfamare la famiglia.

Così il mais finisce per soppiantare in particolare in Italia, altri cereali come il miglio ed il panico, perché grazie alle condizioni climatiche favorevoli, il mais garantiva una produzione doppia rispetto ai cereali tradizionali. Nell’area padana, diventa il cereale esclusivo dei contadini, che si nutrivano quasi esclusivamente di polenta. Questo porterà più tardi la pellagra, che diverrà malattia endemica nell’area.

In Italia il mais è conosciuto anche come granoturco. Secondo alcune teorie, “turco” significa solo straniero, non appartenente alle nostre coltivazioni tipiche. Secondo altre, indicava che avendo avuto grande diffusione nel Seicento, grazie alle varietà provenienti dai Balcani, che allora facevano parte dell’Impero Ottomano, allora provenendo da un’area turca, finì per essere chiamato granturco.

Chips di mais

Chips di mais

Sabrina Fattorini
Portata Aperitivo
Cucina Italiana
Porzioni 4 persone

Ingredienti
  

  • 250 g di farina di mais
  • 1 l di acqua
  • Paprika dolce
  • Sale nero di Cipro
  • Semi di papavero
  • Erba cipollina essiccata
  • Fleur de sal

Istruzioni
 

  • Preparare la polenta, facendo bollire l’acqua e poi versando la farina, mescolando per non formare grumi. Far cuocere per circa 40 minuti sempre mescolando.
  • Intanto preriscaldare il forno a 200°.
  • Appena la polenta è cotta, stenderla su una teglia ricoperta di carta forno, in spessore molto sottile, circa 1 mm. Ricoprire di fleur de sal e spezie a piacere ed infornare finché non diventa croccante. Togliere dal forno, lasciarla raffreddare e spezzarla con le mani. Adesso le chips sono pronte per essere gustate.

Note

Note: è difficile dire quanto è il tempo di cottura, dipende da quanto la polenta è stesa sottile. E’ importante tenere d’occhio il forno.
Chips di mais

2 commenti su “Chips di mais”

  1. mmm…. che buoni! sembrano proprio croccanti e saporiti!
    ho appena scoperto il tuo blog casualmente, ora vado a sbirciarmi altre ricette e nel frattempo mi aggiungo ai lettori fissi! 🙂
    passa anche da me se ti va 😉
    a presto,
    Michela

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