lunedì 4 marzo 2013

Tortelli Maremmani

Scegliere di fare i tortelli maremmani, dopo i coccoli per il menu toscano di Youredo, mi è sembrato un atto dovuto!
La Maremma ha avuto nella mia vita toscana una importanza fondamentale ... per più di vent'anni  ci ho passato tutte le mie estati!
Andavo al mare a Castiglione della Pescaia, che quando ero bambina io, non era un posto chic, era la Maremma vera, natura selvaggia ed incontaminata, gente semplice e genuina.
Adesso, quando ci torno, mi manca un po' il lato selvatico di questa terra.
I sapori di questa terra sono legati per me, in modo indissolubile al mare ed al pesce, ma anche al cibo dell'entroterra, dove si andava ogni volta che il tempo volgeva al brutto.
La prima pioggia di fine agosto era sufficiente per andare sulle colline, in ristoranti che erano poco più che taverne, a mangiare prodotti di cacciagione ... il cinghiale, le lepre, il fagiano ... ed il primo tipico erano i tortelli.
Sono ravioli con ripieno di ricotta (molta) e spinaci (pochi), molto grandi ... la porzione da ristorante sono 3, ma se li fate, fatene in abbondanza perché vanno a ruba!
La caratteristica di questi tortelli è la chiusura ... infatti vanno chiusi con i rebbi della forchetta, creando le caratteristiche righe.
Si mangiano in bianco(con burro e salvia), rossi (con il ragù) oppure di caccia (con ragù di selvaggina).
Li propongo nella versione più semplice, in bianco, perché così potrete gustare il vero sapore di questo magnifico piatto.
Questa ricetta, me l'ha data Rosanna, che avendo abitato per 30 anni a Campagnatico in provincia di Grosseto, ha imparato a farli direttamente dalle massaie del paese.



Ingredienti per 125 ravioli:
Per il ripieno:
  • 1 ricotta intera (2 kg circa)
  • 3 hg di bietole
  • 3 uova
  • Noce moscata
  • Sale e pepe

Per la pasta:  

Preparazione:
Per la pasta:
In una ciotola versare le farine a fontana, inserire le uova e preparare l’impasto, lavorandolo bene.
Tirare la sfoglia sottile e ricavare dei grossi quadrati cm 10 x 10.
Inserire una quantità di ripieno come una pallina da ping pong, bagnare il bordo della sfoglia, chiudere con un’altra e formare i ravioli, facendo attenzione a non far restare l’aria all’interno.
Chiudere bene il bordo premendoci i rebbi della forchetta, per impedire al ripieno (che è abbondante) di uscire.

Preparazione del piatto:
Cuocere i ravioli in acqua bollente salata per alcuni di minuti e saltarli nel burro insaporito con alcune foglie di salvia.
Si possono servire anche con il ragù di carne o di selvaggina.

Con questa ricetta partecipo al contest

10 commenti:

  1. Il ripieno di bietole mi intriga parecchio, segno la ricetta e spero di provarla quanto prima. Buona giornata!

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  2. Ciao Caterina, poi fammi sapere com'è andata!!

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  3. E particolare con la bietola, complimenti per la ricetta !!!

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    1. Questi potete farli anche a Rodi, gli ingredienti li trovate tutti!!!

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  4. Potrei finirmene una carretta! E non scherzo!
    E' una delle mie paste preferite e li faccio spessissimo (anche con il cavolo nero...ma non lo dire a nessuno!).
    Un bacione, Pat

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    1. Ciao Patty, anch'io li adoro ... hai visto quanti ne ho fatti!!! Con il cavolo nero non li ho mai fatti, mi sa che devo proprio provare!!!

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  5. che buoni! mi piacciono molto anche con un sughetto semplice pomodoro e basilico e una....carrettata di parmigiano . ti abbraccio
    ciao Reby

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    1. Ho inserito la versione "tradizionale", ma secondo me sono buoni in tutti i modi!!!

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  6. chissà che bontà un abbraccio simmy

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  7. Ciao Simona, sono buonissimi!!! Io li adoro!!!

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