lunedì 21 gennaio 2013

Risotto ai cardi

Una buonissima verdura invernale che in Toscana si usa moltissimo è il cardo (verde) o il cardo gobbo (bianco).
Il cardo verde è meno pregiato, si vende solo piccolo perché altrimenti diventa eccessivamente duro, e di solito si consuma cotto perché nella scottatura iniziale perde molto del suo amaro originario.
In genere si usa il cardo gobbo o il cardo spadone (bianco come il gobbo però dritto).
In Toscana, si trova comunemente anche il cardo verde o "cardino", meno pregiato e dalla facile coltivazione.
Il cardo gobbo infatti, si mantiene bianco e si curva, perché viene ricoperto di terra per riuscire a fargli superare indenne il gelo invernale. Il cardo in cerca di luce, si piega ed assume la sua caratteristica gobba.
Il cardo spadone invece è perfettamente dritto perché per superare i rigori invernali viene rivestito accuratamente con molti fogli di carta, non prende luce, così si mantiene bianco e dritto.
Come si potrà facilmente capire, tutte queste cure, vanno ad incidere sul prezzo finale di vendita.
Il cardino invece viene tagliato piccolo e piantato in zone più riparate che consentano di fare a meno di certe cure ... e secondo me è un ortaggio tutto da riscoprire (senza niente togliere al gobbo che adoro).
Tutto da provare in questa ricetta semplicissima e di grande sapori ... 





Ingredienti per 4 persone :
  • 320 g  di riso Carnaroli
  • 1 mazzetto di cardi
  • 1/2 limone
  • 1 l di brodo vegetale
  • 1 cipollina piccola di Certaldo
  • Olio extra vergine d’oliva
  • Sale
  • Pepe
  • Una decina di pomodorini datterini
  • Una noce di burro
  • Una spolverata di Parmigiano Reggiano
  • Alcune foglie di prezzemolo per decorazione
Preparazione:
Pulire bene i cardi, togliendo i filamenti e cuocerli una mezz’ora in acqua bollente salata ed acidificata con il succo di mezzo limone.
A cottura ultimata (i cardi devono essere ancora croccanti, pertanto dipende dalla loro dimensione il tempo di cottura), scolare i cardi, buttare l’acqua di cottura (è troppo amara per farci il brodo!) e tagliarli a pezzettini piccoli.
In una casseruola bassa e larga fare un soffritto con l’olio e la cipollina tagliata finemente, senza farlo colorire troppo.
In un’altra casseruola portare il brodo vegetale all’ebollizione.
Aggiungere i cardi al soffritto, far insaporire, quindi tostare il riso insieme alle verdure ed aggiungendo un po’ di brodo alla volta, man mano che asciuga, portare a cottura.
Quando il riso è quasi pronto, aggiungere i pomodorini a piccoli pezzi.
Aggiustare di sale e pepe.
Una volta cotto, lasciare riposare il riso un paio di minuti a pentola coperta, quindi mantecare con una noce di burro ed una manciata di parmigiano grattugiato.

Presentazione:
Appoggiare sul piatto di servizio un anello in acciaio, riempire di riso, fino al bordo, pressare un po’, quindi togliere lo stampino e decorare con foglie di prezzemolo lavate ed asciugate.


4 commenti:

  1. Bella la presentazione e tanto buono. Bravissima

    pastaenonsolo.blogspot.it

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  2. Sempre interessanti e buonissimi i tuoi menu. Bravissima, come al solito!

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    1. Grazie Andrea, sempre gentile! Buona serata!

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