L’uovo nuvola per il Club del 27, perché è già passato un altro mese e il tema di marzo è l’uovo, con ricette per tutte le ore e per tutte le occasioni, tratte dal libro “The perfect egg” di Teri Lyn Fisher e Jenny Park. Tra l’altro, manca poco alla Pasqua, quindi è un argomento subito spendibile. Alcune ricette, sono velocissime, come questa, altre sono più complesse. Perché effettivamente le uova possono essere la soluzione ad un pranzo o ad una cena veloce, quando non hai tempo e voglia, oppure un piatto sofisticato. Ad esempio per la Pasqua, l’uovo nuvola per il Club del 27, può essere un simpatico antipasto.

La crostata “intreccio” con la crema pasticcera alla nocciola e l’amore, perché le torte e l’amore hanno tanti punti in comune. L’intreccio Parlando di “intreccio”, la prima cosa che mi viene in mente è la complessa struttura di ogni storia d’amore. Infatti non a caso si dice “intrecciare relazioni”, perché di solito è tutto molto complicato e non è facile trovare il bandolo della matassa. In amore non vi è niente di lineare, il cuore batte più forte, la testa perde lucidità, la vista si annebbia. Ma nonostante questi strani sintomi, una volta presi da Cupido,  ci si sente sul tetto del mondo. E non importa che sia amore vero,

La torta Wacky banana e cioccolato, oggi per un Club del 27 con un tema davvero divertente: cucinare sporcando poche pentole. Per una come me, che per cucinare un pasto per 4 persone, è capace di sporcare pentole ed utensili da poter riempire almeno 2 volte la lavastoviglie, era davvero una bella sfida. Quindi l’ho accettata e vi dirò di più ho scelto di fare un dolce, perché mi sembrava quasi impossibile potercela fare. E invece eccola qui! Si fa in 10 minuti La ricetta dice che occorrono 20 minuti di preparazione, ma solo se siete dei bradipi: se siete umani, in 10 minuti, farete tutto. Poi 30 minuti di cottura ed

Il titolo di questo post, dovrebbe essere: “Spaghetti alle vongole affumicate, crema all’aglio, pomodorini, pane al carbone vegetale e perdersi”, naturalmente, non si può mettere un poema al posto del titolo perciò ho semplificato. Ma il perdersi e questo piatto, non sono 2 temi diversi. Perdersi Ho sempre amato perdermi, nel senso di  vagare senza meta, in luoghi che non conosco, sia fisicamente che metaforicamente. Sono ormai leggenda la mia scomparsa nella Kasbah a Tunisi, scatenando le ire della guida turistica che pensava di avermi persa. Oppure quella a Fuerteventura, dove durante una passeggiata ho perso il senso del tempo e sono stata via 4 ore, naturalmente in anni dove

Tra i piatti a cui sono legata da ricordi indelebili, sicuramente c’è la crêpe alla banana con crema al caramello salato. Ancora oggi pensarci mi fa fare un tuffo al cuore. “Allora, sorprendimi!” Glielo dissi così, con  piglio deciso e l’aria di sfida. Non sembravano parole d’amore, ma una vera e propria dichiarazione di guerra, ulteriore sintomo di un rapporto che non funzionava più, ma che nessuno dei due voleva chiudere. Oggi so il perché. Lasciarsi sarebbe stato come avere un buco nero nella vita, un vuoto che niente e nessuno poteva colmare: nella mia, ma anche nella sua. Non potevamo stare insieme, ma neanche troppo divisi.  E lui come

I cestini di crêpes ai porri, sono un antipasto sfizioso e facile da fare. Adatti alle occasioni più disparate, perfino per raccontarvi alcune mie riflessioni sugli uomini. Un anno fantastico Negli ultimi 2 anni ho lasciato il mio lavoro di imprenditrice e di architetto (scusate, ma a dire architetta, io non ce la farò mai!) per dedicarmi unicamente al blog. Ho cucinato tanto, frequentato ottimi ristoranti, intervistato chef, fatto corsi di cucina. Ma dopo ognuna di queste cose ho mangiato: perché il cibo va gustato, per capirlo. Questa comprensione è andata molto a discapito del mio giro vita. Comunque sono molto felice della mia scelta. Per concludere degnamente un 2017