Pollo alla cacciatora con peperoni e olive

Pollo alla cacciatora con peperoni e olive

Oggi una ricetta semplice, della tradizione toscana: il pollo alla cacciatora con peperoni e olive. Un piatto fantastico della cucina contadina nella versione che faceva mia nonna quando ero bambina. Infatti il pollo alla cacciatora classico toscano, non prevede altro che il soffritto ed il pomodoro, ma è un piatto a cui si deve abbinare un contorno. Così, mia nonna, una donnina di un metro e quaranta, secca secca, ma tosta come un guerriero spartano, per ottimizzare il pranzo inseriva anche peperoni e olive, garantendo il contorno, ulteriore scarpetta e il risparmio di carne che all’epoca era necessario.

Così il pollo alla cacciatora diventava un secondo importante e oggi lo propongo ai miei come piatto unico. Una volta era presente sulle tavole della festa, la domenica, o per i grandi lavori agricoli come la vendemmia. Un piatto povero ma talmente buono che fa parte dei grandi classici della cucina italiana.

Si trova in tutto il Centro Italia in particolare in Emilia Romagna, Toscana, Lazio, ma anche in Piemonte. Naturalmente ognuno ha la sua ricetta “originale” e non c’è famiglia che non abbia la propria ricetta.

Perché si chiama così?

Questo è davvero un bel mistero, ma l’ipotesi più accreditata è quella che il pollo cucinato in umido nel tegame, si chiamasse “Alla Cacciatora” per l’uso degli aromi che venivano impiegati dai cacciatori nei casini di caccia, quando cucinavano le prede per l’immediato consumo e che sono presenti in questa preparazione da sud a nord.

Pollo alla cacciatora con peperoni e olive

Per alleggerire

Se volete ridurre le calorie al pollo alla cacciatora con peperoni e olive, disossate il pollo, tagliatelo a dadini, pesatene 600 g per 4 persone, riducete le olive e aumentate i peperoni. Poi rosolate il pollo senza olio in una padella antiaderente e soffriggete le verdure con solo 2 cucchiai d’olio. Per il resto procedete come nella ricetta. Naturalmente se siete a dieta, niente scarpetta, al massimo, una fettina di pane integrale da circa 50 g. Il gusto resta intatto e le calorie sono ridotte al minimo!

Varianti

Essendo un piatto che si trova in varie regioni, si trova in mille varianti. In Toscana si trova di solito con erbe aromatiche e pomodoro, ma l’ho mangiato anche con peperoni, olive e funghi e l’ho trovato davvero interessante. Il prezzemolo finale è facoltativo, io lo metto quasi esclusivamente per avere nel piatto un piccolo tocco di verde.

Se amate i piatti tipici regionali, vi consiglio di provare l’arista cotta nel tegame, una vera specialità della Toscana.

Pollo alla cacciatora con peperoni e olive

Sabrina Fattorini
Portata secondi
Cucina Italiana
Porzioni 4 persone

Ingredienti
  

  • 1 pollo intero circa 1 kg
  • 1 cipolla
  • 1 costa di sedano
  • 1 carota
  • 1 spicchio d’aglio
  • 4 cucchiai d'olio extra vergine di oliva
  • 1/2 bicchiere di vino rosso
  • alcune foglie di salvia
  • 1 rametto di rosmarino
  • 400 g di polpa di pomodoro
  • 150 g di olive nere
  • 2 peperoni gialli grandi
  • q.b. di sale
  • q.b. di pepe
  • 1 mazzetto di prezzemolo facoltativo

Istruzioni
 

  • Tritare cipolla, sedano, carota e lo spicchio d’aglio privato dell’anima.
  • Rosolarli in olio extra vergine di oliva.
  • Appena la cipolla appassisce, aggiungere il pollo pulito, fiammeggiato e tagliato a pezzi, insieme ad un mazzetto aromatico fatto con salvia e rosmarino legati insieme, per poterli togliere facilmente a fine cottura.
  • Far rosolare bene i pezzi di pollo facendo attenzione a non bruciare le verdure, sfumare con il vino. Se non siete molto esperti, per evitare di bruciare le verdure, è utile usare due casseruole, una per la carne e una per le verdure, dividendo l'olio metà per ogni contenitore.
  • Una volta rosolato il tutto, (riunire in una casseruola unica) sfumare con il vino.
  • Quando il vino sarà ritirato, unire i peperoni tagliati a pezzettini e le olive.
  • Salare e pepare, unire il pomodoro e far cuocere per circa 40 minuti a pentola coperta.
  • A fine cottura, prima di andare in tavola, togliere il mazzetto aromatico e aggiungere, se gradito, un trito di prezzemolo.
  • Se dovesse avanzare, il giorno dopo è ancora più buono.

Note

Una variante interessante è quella di aggiungere insieme a peperoni e olive, anche i funghi. 

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