Le margherite di Stresa per il Calendario del cibo italiano

Margherite di Stresa

Le margherite di Stresa, sono biscotti davvero deliziosi, realizzati con una pasta frolla delicatissima con le uova sode. Oggi sono i protagonisti del Calendario del Cibo Italiano, biscotti semplici, ma ancora oggi molto apprezzati.

Il segreto della loro piacevolezza, sta nella frolla con le uova sode, che una volta cotta diventa così friabile che si scioglie in bocca.

La storia

Furono creati a Stresa, famosa località turistica sul Lago Maggiore, verso la metà del 1800 dal pasticcere Pietro Antonio Bolongaro.

 Devono il loro nome alla principessa Margherita, che nel 1868, andò in sposa a Umberto di Savoia, diventando la prima regina d’Italia.

La principessa era solita trascorrere lunghi periodi di vacanza a Stresa, con la madre, Elisabetta di Sassonia, così il pasticcere Bolongaro, la volle omaggiare con questi biscotti.

La principessa li apprezzò moltissimo e quando diventò regina, stabilì che le Margherite di Stresa, diventassero i biscotti del ricevimento ufficiale di Ferragosto di Casa Savoia. In questo modo questi semplici ma buonissimi biscotti sono diventati famosi in tutta Italia e ancora oggi vengono prodotti e graditi.

Ma dato che la produzione è locale, se non abitate sul Lago Maggiore, può essere utile imparare a farli in casa. La ricetta delle Margherite di Stresa per il Calendario del cibo Italiano, è quella di Pinella Orgiana, una garanzia per la pasticceria.

Se vi piacciono i biscotti e la pasta frolla, in questo blog ne troverete di interessanti. Vi consiglio di provare gli anelli di Sarlacc, biscotti con una buonissima frolla al mais e una al cacao. Oppure provate una buonissima frolla ai pistacchi che trovate nella ricetta della crostata al semolino.

Margherite di Stresa

Margherite di Stresa

Sabrina Fattorini
Portata Colazione, Snack
Cucina Italiana

Ingredienti
  

per i biscotti

  • 250 g di burro
  • 120 g di zucchero a velo
  • 1/2 limone solo la scorza grattugiata
  • un pizzico di sale
  • 4 tuorli di uovo sodo tritati finemente e passati al setaccio
  • 200 g di fecola di patate
  • 200 g di farina 00
  • mezza bacca di vaniglia

per lo zucchero a velo fatto in casa

  • 250 g di zucchero a velo
  • 1 bacca di vaniglia svuotata dai semini

Istruzioni
 

per i biscotti

  • Per fare le margherite di Stresa, bisogna tirare fuori dal frigo il burro almeno mezz’ora prima (se la temperatura esterna non è di 30° naturalmente), perché deve essere morbido ma non troppo.
  • Nel frattempo mettere le uova in un tegamino con acqua fredda e quando iniziano a bollire, calcolare 8 minuti e spegnere il fuoco. Togliere le uova e metterle subito in acqua fredda. Quando sono raffreddate, sgusciarle e prelevare i tuorli.
  • Setacciare lo zucchero a velo ed aggiungerci il burro tagliato a dadini, poi il sale, i semini di vaniglia e la scorza di limone. Lavorare bene con le mani fino ad ottenere un impasto omogeneo.
  • Passare i tuorli al setaccio ed amalgamarli con un cucchiaio al composto di burro e zucchero.
  • Setacciare 2 volte la farina e la fecola ed unirle all’impasto lavorando velocemente, come si fa per la frolla.
  • Far riposare l’impasto in frigo per circa 30 minuti, per far sì che il burro si ricompatti. Trascorso questo tempo, infarinare leggermente il piano di lavoro e stendere la frolla all’altezza di 1 cm. Ritagliare i biscotti con lo stampino originale. Raccogliere gli scarti e stenderli di nuovo senza usare la farina. Sistemare i biscotti in teglie ricoperte di carta forno e farli riposare in frigo per 10-15 minuti, in modo da raffreddarli perché la lavorazione riscalda il burro.
  • Infornarli poi in forno preriscaldato a 180° per circa 10 minuti. A cottura ultimata, far raffreddare le margherite e poi polverizzarle di zucchero vanigliato fatto in casa.

Per lo zucchero a velo fatto in casa

  • Inserire una bacca di vaniglia usata in un barattolo di vetro riempito di zucchero a velo. Tenerlo in un luogo buio e asciutto per almeno 15 giorni.
Margherite di Stresa

2 commenti su “Le margherite di Stresa per il Calendario del cibo italiano”

  1. Architettando in cucina

    L'impasto è quello, frolla con tuorlo sodo. Non so se le proporzioni siano quelle, ma questa ricetta è davvero deliziosa.

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