Pasta all’assoluto di piselli di Beppe Guida e un po’ di Monica Pennacchietti

Vi è mai capitato di restare schifati da una foto di cibo ??? Penso che sia
successo a tutti!!! Si vedono talvolta nei blog di cucina foto fatte davvero
male … ci capiti per caso … e sai che sarà l’ultima volta!!! Ma la volta in
questione mi è successo con il blog di Luciano Pignataro (mica in quello della “casalinga
sfigata “!!!)
Quando ho guardato bene la ricetta, mi sembrava anche strano che il piatto
di uno chef stellato si presentasse così tremendo!!!
Poi qualche tempo dopo passando da Monica Pennacchietti, vedo questa e mi si accende la
lampadina!!!
No!!! Ma è possibile che la pasta di Monica sia più bella di quella di
Beppe Guida??? Con tutta la stima e simpatia che ho per Monica, lei non è una
cheffa e neppure stellata … ma brava assolutamente si!!!
Non è certo la prima volta che devo una schiuma in un piatto … ma quella
proprio non dona (all’estetica almeno!!!) … la pasta spezzata io la detesto
proprio … provo la versione di Monica, perché come sapete io mangio prima di
tutto con gli occhi!!! 
Oggi l’ho provata e all’assaggio si capisce che dietro c’è un super chef …
ma la versione di Monica aggiunge in estetica !!!
La ripropongo proprio come la sua !!! E’ fantastica!!! 
Mio figlio che va pazzo per i piselli ha sentenziato: “E’la miglior pasta ai piselli che abbia mai mangiato !!! Brava mamma!!!” 
Rispondo:”la ricetta non è mia, è di Beppe Guida uno chef stellato di Vico Equense, ma rivista da Monica Pennacchietti dell’Emporio 21, l’ho solo cucinata!!!” 
Il figlio:”Non ti sottovalutare! Tu l’hai scelta! Perché si sa!!! Tu c’hai l’occhio fino per la cucina !!!”
Ed io incauta : “E per l’architettura, ce l’ho l’occhio fino???” 
Lui caustico :” Forse!!!” 
La mia parte professionale si è sentita morire!!! Meno male che in tavola c’era ancora il profumo “dell’assoluto di piselli!!” 



Ingredienti:
  • 450 g di
    pisellini surgelati (se di stagione 800 g di piselli sbucciati)
  • 320 g di
    mezze maniche di pasta di Gragnano
  • 2 cipollotti
    interi
  • 50 g di
    pancetta di Cinta Senese
  • Alcuni
    cucchiai di olio extra vergine di oliva
  • Pepe nero
    macinato al momento


Preparazione:
In una casseruolina, far bollire 4 dita di acqua leggermente salata e
sbollentarvi i piselli surgelati per 5 minuti.
Far bollire l’acqua per cuocere la pasta.
Tritare finemente i cipollotti e 
stufarli insieme alla pancetta tritata sottilissima,  in una padella grande che possa contenere la
pasta.
Appena i cipollotti cominciano a colorarsi, aggiungere i piselli ed un po’
di acqua bollente, aggiustare di sale e pepe e portare a cottura.
Metà piselli, vanno passati al mixer insieme al un po’ di olio extra
vergine di oliva, per creare una emulsione vellutata (se così non fosse passare
il composto al setaccio).
Aggiungere la passata di piselli nella padella dove sono rimasti i piselli
interi (meno alcuni cucchiai che serviranno per la decorazione del piatto).
Intanto portiamo le mezze maniche a circa metà cottura in acqua bollente,
scoliamole nella padella senza buttare l’acqua di cottura.
Risottare  la pasta in padella,
aggiungendo alcuni mestoli d’acqua e portandola a cottura al dente come fosse
appunto un risotto.
A cottura ultimata, aggiustare di sale e pepe,  mantecare con olio extra vergine di oliva ed
impiattare decorando con la passata messa da parte.

6 commenti su “Pasta all’assoluto di piselli di Beppe Guida e un po’ di Monica Pennacchietti”

  1. Ciao Sabrina! Anch'io i piatti li gusto prima con gli occhi e poi col palato! Certo, se è un occhio d'architetto l'effetto estetico diventa fondamentale! Il sapore del tuo piatto forse non è migliore di quello di Beppe Guida, ma il tuo lo mangerei più che volentieri, mentre l'altro lo rimanderei indietro! Un caro salutone

  2. Architettando in cucina

    Ciao Andrea, non ho mai mangiato da Beppe Guida, e devo dire che altri suoi piatti li ho trovati fantastici anche in foto!!! Forse è proprio per questo che sono rimasta così male … Un grandissimo abbraccio!!!

  3. Monica Pennacchietti

    Che bella sorpresa Sabrina, grazie mille!! Uno dei piatti che ho amato di più tolta…ehm..la bavetta ,come la chiama la mia bimba più piccola. Equilibrato, aromatico ma onestamente quel tocco in più non l'ho proprio capito.Non aggiungeva niente al piatto, se non in effetti un pizzico di "sgradevole" ,esteticamente parlando!Grazie mille per gli elogi,fanno sempre tanto piacere!!
    Un abbraccio
    Monica

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