martedì 2 aprile 2013

Ravioli nido tartufati

Il raviolo nido è un piatto meraviglioso, emblema della primavera che sembra faticosamente arrivare. Perché raviolo nido??? Perché al suo interno contiene l'uovo ed intorno una farcia di spinaci e ricotta. Ma non un uovo qualunque ... un toscanissimo uovo di gallina mugellese (originaria del Mugello, oggi poco comuni, ma diffusissime fino al secolo scorso) ... direttamente dal pollaio del mio babbo!!!! 
La gallina mugellese è una gallina nana, la sua taglia molto ridotta, le fa produrre uova più piccole (poco più grandi dell’uovo di quaglia)… in questa ricetta il loro tuorlo è della misura giusta per non essere predominante in questo piatto, ma facendo sentire  il gusto necessario. 
La cottura del raviolo, con il tuorlo preventivamente congelato, consente di mantenerlo morbido all'interno ... con una esplosione in bocca di sapori. Attenzione però, la pasta più o meno sottile, una cottura leggermente prolungata, possono far cuocere troppo il tuorlo oppure al contrario troppo poco che resta freddo ... non è un piatto facile da cuocere ... occorre qualche esperimento preventivo, ma la vostra fatica sarà assolutamente ricompensata da questo piatto. 
Questi ravioli non possono essere sbianchiti (la tecnica la trovate qui), si possono congelare appena fatti, ma la cottura è ancora più difficile ... quindi fatene di più e sperimentate in precedenza!!!





Ingredienti per 16 ravioli:

Per il ripieno:
  •  500 g di ricotta
  •  250 g di spinaci lessati e strizzati
  •  100 g di parmigiano grattugiato
  •  Sale
  •  Pepe
  •  Noce moscata
  •  16 tuorli di uova di gallina Mugellese

Per la pasta:

Per il condimento:
  •  200 g di burro salato
  •  Parmigiano Reggiano grattugiato
  •  Pepe nero macinato al momento
  •  Tartufi
Preparazione:
Per il ripieno:
Congelare i tuorli delle uova.
Amalgamare bene la ricotta con il formaggio, gli spinaci tritati, sale, pepe e noce moscata.
Inserire il ripieno in una sac a poche.

Per la pasta:
In una ciotola versare le farine a fontana, inserire le uova e preparare l’impasto, lavorandolo bene.
Tirare la sfoglia sottile e tagliarla in 2 strisce larghe 15 cm.
Su una striscia disporre un tuorlo congelato ogni 15 cm.
Intorno ad ogni tuorlo disporre con il sac a poche una corona di ripieno.
Sovrapporre l’altra striscia, bagnare intorno al ripieno per far aderire bene.
Schiacciare i bordi e con un coppa pasta rotondo (diametro 12 cm) ritagliare i ravioli.
Cuocerli in abbondante acqua bollente per circa 5 minuti e scolarli con un mestolo forato.
Intanto fondere il burro in padella ed insaporirlo con  pepe nero macinato al momento.
Pulire i tartufi con uno spazzolino ed un panno umido (senza lavarli!!!).
Inserire i ravioli scolati direttamente in padella, saltarli un minuto nel burro e servirli in piatti caldi (1 per piatto), con un po’ del  burro fuso, altro pepe appena macinato, lamelle di tartufo e Parmigiano.


Nota: con la farina Molini Rosignoli per pasta fresca, ho fatto una pasta fatta in casa di grande facilità di stesura, non appiccicosa e nello stesso tempo molto lavorabile ... devo dire una grande soddisfazione, bel prodotto ... lo consiglio a tutti!!!

8 commenti:

  1. Una ricetta eccezionale, complimenti!!!!!!

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  2. Buonissimi! Io alla pasta ripiena non so resistere!!!!

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    1. Ti capisco Dani, mi piace in tutti i modi!!!

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  3. che pasta particolare, una sciccheria! non mi provo a farla , non sono così brava, ma ti faccio davvero tanti complimenti.
    la mia mamma aveva delle galline piccine che facevano uova piccine , lei le chiamava le "chicchinelle", ma non so da dove provenga questo nome........
    un abbraccio
    ciao Reby

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  4. Ciao Rebecca, probabilmente sono lo stesso tipo di gallina nana che in posti diversi prende nomi diversi. Un bacione!!!

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  5. Ottima ricetta... si mangia con gli occhi!
    Buona serata!

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  6. Grazie Silvia, buona serata anche a te!!!

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