Salati

I tartufini cioccolato fondente, panforte di Siena e sale Maldon, nascono dalla volontà di utilizzare i dolci senesi per dare vita a nuove ricette. Un modo per far assaggiare i nostri sapori in vesti nuove e occasioni diverse. Allevata a Panforte Sapete perché mi vengono queste idee? Perché essere nati in provincia di Siena, vuol dire essere stati allevati con Panforte e Ricciarelli. Quando ero bambina, erano i dolci di Natale, a casa mia gli unici per tantissimi anni, perché mio nonno rifiutava a prescindere panettone e pandoro. Il suo commento classico era che quelli erano i dolci dei “mangiapolenta”, cioè qualunque italiano che vivesse a nord di Bologna. Poi

I pici all’aglione, sono un piatto famosissimo della cucina senese e molto legato a questo territorio, sia perché i pici si fanno solo nell’area sud della provincia di Siena, sia perché l’aglione si trova solo in Valdichiana. Quando faccio i corsi di Cucina Toscana, non manca mai una lezione sui “Pici”, perché questa pasta è la quintessenza della toscanità. Sono infatti un piatto povero, fatto con poco (farina, acqua ed un filo d’olio extra vergine di oliva), ma con un gusto incredibile, dato dalla lavorazione manuale. Pici in Toscana, Umbrichelli in Umbria I pici sono un piatto tipico del sud della provincia di Siena, di minuscoli borghi come Montalcino, Pienza,

Il Corollo, antico dolce tipico senese di Pasqua, si faceva con gli avanzi della Schiacciata di Pasqua o Sportellina, durante la Settimana Santa. Una ciambella di pasta lievitata, che le mamme preparavano per i loro bambini e che si poteva mangiare già il Sabato Santo. Mentre invece la Schiacciata si poteva gustare solo il giorno di Pasqua, una volta tornati dalla messa e dopo che la stessa aveva ricevuto la benedizione insieme alle uova. Oltre alla meraviglia di poter mangiare un dolce in anticipo rispetto alla Pasqua, per i bambini il Corollo era anche un’occasione di gioco. Infatti si metteva al collo dei bimbi legato con una cordicella o un

La pasta al tonno fresco all’eoliana, è un modo per ricordare la Sicilia che amo molto, come ben saprà chi segue questo blog. Mi piace andarci per il suo mare, la sua storia, per i paesaggi, il cibo, l’arte barocca e chi più ne ha più ne metta. Di recente sono stata a Catania per “Cibo nostrum” ed ho mangiato questa pasta, che ogni tanto cucino anche a casa, perché è buona e veloce da fare, il sugo si cuoce mentre bolle l’acqua per la pasta.  Quando mi sono resa conto di non averla mai pubblicata, ho pensato di dover rimediare. Come dice il nome è un piatto tipico delle

Il Tonno del Chianti è una delle ricette toscane che faccio più spesso. Come tutte le ricette che toccano il cuore, la faccio e rifaccio per tutti gli ospiti che passano per la mia cucina. Cos’è il tonno del Chianti? Il Chianti è una zona famosa in tutto il mondo, non solo per il vino, ma anche per i suoi paesaggi, per la qualità del cibo e della vita. Ma tra tutte le meraviglie del Chianti, il mare non è pervenuto. Allora? Il Tonno in questione, in realtà è una ricetta molto semplice anche se piuttosto lunga, realizzata con la carne di maiale. Prima della cottura, va tenuta sotto sale

Questa è la prova creativa dell’MTC S-COOL argomento risotto: risotto allo zafferano, anatra e arancia. Come sono arrivata a questa idea? Tante me ne frullavano per la testa, ma poi mi sono concentrata su questa che aveva però qualche criticità. Ho pensato al risotto alla milanese che si serve di solito con l’osso buco appoggiato sopra. Se fatti bene, sia il risotto che l’ossobuco, il piatto risulta molto ben legato dal midollo nel risotto. Nel mio caso ho fatto un brodo con la carcassa dell’anatra (regalatami dal macellaio) in modo che il risotto avesse già un lieve sentore d’anatra, poi ho poggiato sopra la carne rosa che avevo prima passato