Rotolo al cioccolato per il Calendario del cibo Italiano

Rotolo al cioccolato

Il rotolo al cioccolato è uno dei miei dolci preferiti, ma per quello realizzato con il biscuit Joconde, potrei fare follie. E’ un dolce semplice e goloso, che stimola i ricordi d’infanzia e questa ricetta è davvero pazzesca, di un equilibrio incredibile.

La realizzazione del dolce è stata fatta lo scorso anno dalla mia piccola pasticciera. Così oggi, Giornata degli Arrotolati del Calendario del Cibo Italiano, ho pensato che fosse il momento giusto per postarla.

Il bisquit Joconde è una pasta biscotto alle mandorle, molto leggera per la presenza di meringa ed è un’ottima base per molti dolci. Adatta per i tronchetti o rotoli e la torta Opera, ma anche per il Tiramisù. Si prepara in 30 minuti e con 7 di cottura è pronto. Questa ricetta è di Mélanie Dupuis ed è da provare assolutamente!

Il biscuit è decorato con stencil e zucchero a velo e bagnato con bagna al rum ed è farcito con un cremoso al cioccolato fondente. La ricetta del cremoso è di Maurizio Santin

Iniziare la ricetta preparando il cremoso, perché occorrono 10-12 ore di frigo dopo la preparazione. 

Se amate il rotolo al cioccolato, provate anche il rotolo decorato ripieno di crema alla vaniglia di Pierre Hermè

Rotolo al cioccolato

Sabrina Fattorini
Portata Dessert
Cucina Italiana
Porzioni 10 persone

Ingredienti
  

Per il cremoso al cioccolato fondente di Maurizio Santin

    Per la crema inglese

    • 350 g di panna fresca
    • 150 g di latte fresco
    • 110 g di tuorli
    • 65 g di zucchero
    • 1 baccello di vaniglia

    Per il cremoso al cioccolato fondente

    • 500 g di crema inglese
    • 200 g di cioccolato fondente al 70%
    • Biscuit Joconde 3 teglie da 30×40 cm di Mélanie Dupuis

    Per la base biscotto – Biscuit Joconde – 3 teglie 30×40 cm

    • 200 g di mandorle in polvere
    • 200 g di zucchero a velo
    • 300 g di uova 6 uova
    • 30 g di farina

    Per la base meringa

    • 200 g di albumi
    • 30 g di zucchero semolato

    Bagna al rum

    • 200 ml di acqua
    • 100 g di zucchero semolato
    • 50 ml di rum

    Istruzioni
     

    Per il cremoso al cioccolato fondente di Maurizio Santin

    • Iniziare preparando la crema inglese. Incidere per lungo il baccello di vaniglia ed estrarre i semini. Inserirli in una casseruola con il latte e la panna liquida e portare a bollore. In una ciotola, mescolare delicatamente i tuorli con lo zucchero e setacciarvi sopra la miscela di latte e panna per trattenere i semini di vaniglia. Rimettere tutto nella casseruola dove è stato bollito il latte e portare a 84°C, mescolando con la frusta per non far attaccare. Far raffreddare la crema inglese in una placca d’acciaio fino a 50-60°C. Intanto, tagliare a pezzi il cioccolato e quando la crema inglese avrà raggiunto la temperatura, versarla sopra e mescolarla bene con un frullatore ad immersione o con una frusta a mano. Usando il frullatore ad immersione, è importante non inserire bolle, usare il bicchiere del mixer per questa operazione, può essere utile. Quando il composto è cremoso e liscio, lasciarlo riposare per 10-12 ore in frigorifero.

    Biscuit Joconde (3 teglie da 30×40 cm) di Mélanie Dupuis

    • Scaldare il forno a 190°C. Lavorare con le fruste elettriche lo zucchero a velo, le mandorle in polvere e 200 g di uova. La preparazione deve raddoppiare volume. Aggiungere le uova rimaste e sbattere per altri 5 minuti. La base biscotto è pronta.
    • Montare delicatamente gli albumi a temperatura ambiente, finché non diventano spumosi. Aumentare la potenza della frusta elettrica aggiungendo un quarto dello zucchero. Quando il composto si addensa, aggiungere un altro quarto di zucchero. Quando iniziano a formarsi delle onde, unire lo zucchero rimasto e sbattere per altri 2 minuti. La base meringa è pronta.
    • Con la spatola di silicone, incorporare alla base biscotto, un terzo della meringa, quindi la farina setacciata. Quando il composto è omogeneo unire delicatamente la meringa rimasta.
    • Suddividere la massa in 3 teglie rivestite accuratamente di carta forno (circa 300 g ciascuna) e infornare rapidamente. Cuocere per 7-10 minuti, facendo attenzione, il biscotto deve restare morbido.
    • Appena cotto, toglierlo dal forno, stendere su un piano della carta forno e capovolgerci sopra il biscuit. Togliere la carta forno di cottura e lasciar raffreddare.
    • Il biscuit Joconde è morbidissimo e non è indispensabile bagnarlo, ma le bagne aggiungono non solo morbidezza, ma anche ulteriori sapori. Per questo ho arricchito il dolce con una spennellata di bagna al rum.

    Bagna al rum

    • Mettere l’acqua e lo zucchero in un tegame d’acciaio o di rame, porre sul fuoco a fiamma bassa e portare a bollore. Dal primo bollore, lasciar cuocere lo sciroppo per un minuto. Lasciar raffreddare, aggiungere il rum ed utilizzare. Se avanza può essere conservata in frigo in un barattolo di vetro con coperchio, anche per un mese.

    Comporre il dolce

    • Stendere il biscuit Joconde su un piano di lavoro e bagnarlo con un pennello da pasticceria con la bagna al rum.
    • Togliere il cremoso al cioccolato dal frigo, sbatterlo delicatamente con la frusta e spalmarlo accuratamente sul biscuit, lasciandone su un lato 2-3 cm scoperti, in modo che non esca quando si arrotola.
    • Arrotolare accuratamente il biscuit e far riposare in frigo almeno un paio d’ore. Al momento del servizio, tagliare una fetta davanti ed una dietro con il coltello a sega da pane senza schiacciare, per pareggiare il dolce e procedere alla decorazione. Appoggiare uno stencil da pasticceria sul biscuit e spolverare di zucchero a velo facendolo passare su un colino a maglia fine. Togliere lo stencil e servire in tavola intero.

    Note

    Se il biscotto è troppo cotto, indurisce. Nel caso si può rimediare avvolgendolo per qualche minuto in un telo pulito umido.

    4 commenti su “Rotolo al cioccolato per il Calendario del cibo Italiano”

      1. Buongiorno Cristina, la quantità di composto indicata è per 3 biscotti. Quindi se deve fare solo un rotolo può decidere di dividere l’impasto in 3. Dato che risulta un po’ pochino per la lavorazione, preferisco farne 3 poi li abbatto e li conservo per la prossima volta in congelatore. Resistono almeno 3 mesi.

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