Grissini stirati (ricetta delle sorelle Simili)

A Natale ho ricevuto un bellissimo regalo inatteso ma graditissimo: la planetaria!!! Finalmente quindi potrò cimentarmi in qualcosa di più rispetto alle solite focacce … ma ancora il pane mi mette ansia!!! Allora cominciamo con qualcosa di facile e con una ricetta super collaudata!! 
I grissini stirati delle sorelle Simili!!! Queste due gemelle bolognesi, figlie d’arte, hanno gestito con successo la loro panetteria per anni e poi hanno aperto una importantissima scuola di cucina improntata sulla panetteria. Hanno poi insegnato in giro per il mondo e sono state innumerevoli volte in televisione… cosa volete di più!!! 
Con queste maestre d’eccezione, ce la farò a fare qualcosa di buono!!!
Le loro ricette sono sempre ben spiegate ed è stato divertente e facile cimentarsi!!! Inutile sottolineare che erano buonissimi!!!
Sembra che tenuti in un sacchetto si conservino alcuni giorni, ma non sono durati così a lungo … mi fido dell’esperienza di Valeria e Margherita!!!

Ingredienti per 1 cestino di grissini:
  • 500 g di
    farina 00
  • 280 ml di
    acqua
  • 15 g di
    lievito di birra
  • 8 g di sale
  • 50 g di
    olio extra vergine di oliva + olio per spennellare
  • 1
    cucchiaino di malto d’orzo (io 1 cucchiaino di zucchero grezzo di canna)
  • Farina di
    semola di grano duro per spolverare l’impasto ed il piano

Preparazione:
In metà acqua tiepida,
sciogliere il lievito di birra ed il malto o lo zucchero.
In
un altro contenitore sciogliere il sale nella rimanente acqua tiepida ed
aggiungervi l’olio.
Introdurre
nella planetaria la farina setacciata ed il lievito sciolto, azionare il gancio
a foglia ed aggiungere il composto di acqua sale e olio.
Impastare
fino ad ottenere un composto elastico e trasferirlo su un piano spolverato di semola di
grano duro.
Spianare
l’impasto dandogli la forma di un rettangolo, spennellarlo con olio extra
vergine di oliva e polverizzarlo di farina di semola.
Lasciare
lievitare l’impasto finché non avrà raddoppiato il suo volume.
Dopo
la lievitazione (occorrerà almeno 1 ora), tagliare con un coltello a lama lunga
e liscia, dal lato corto del rettangolo, delle strisce di pasta larghe un
centimetro.
Afferrare
ogni striscia con le due mani all’estremità e tirarla fino al raggiungimento
della misura della teglia da utilizzare per la cottura.
Disporre
i grissini distanziati sulla teglia scelta ricoperta di carta forno e cuocerli
a 200° per circa 20 minuti, fino a quando inizieranno a dorarsi.
Si
possono cuocere così oppure spennerlarli di olio extra vergine di oliva e
ricoprirli di semi di sesamo e semi di papavero.
Se
le strisce non sono tutte regolari, non importa è la caratteristica di questi
grissini avere parti più sottili e croccanti ed altre più grosse e morbide.
  

6 commenti su “Grissini stirati (ricetta delle sorelle Simili)”

  1. paneamoreceliachia

    Tu fai sempre cose belle e buone, con le sorelle Simili puoi solo andare sul sicuro, ma davvero tu non ne hai bisogno!!! Belli i grissini, qui durerebbero 30 secondi!!!
    un abbraccio e buona settimana
    Alice

  2. Architettando in cucina

    Ciao Alice, grazie!!! Per il problema della conservazione degli alimenti io e te non siamo buone consigliere!!! Buona settimana anche a te!!!

  3. Adoro questi grissini!! Ho ricordi meravigliosi legati ai "rubatà" torinesi!!!! Li faccio, di tanto in tanto, e sono sempre un successo! Bravissima Sabrina ^_^
    Ahh, niente male come regalo di Natale!!!! 😉

  4. Bellissimi questi grissini credo che sono spariti!!!
    Con la planetaria vedrai e' più semplice fare il pane !!!!
    Un abbraccio :-))

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