martedì 17 gennaio 2017

Lasagna vegetariana speziata


Da quando lo scorso anno è uscito il libro "Dietro la lasagna", l'ultimo nato dell'MTC, curato da Alessandra Gennaro ed edito da Gribaudo, faccio continuamente lasagne. Poi però non trovo mai il tempo di pubblicarle e in questo caso, non sarebbe stato proprio un peccato, perché è semplicissima e strabuona! Piena di besciamella aromatizzata alla curcuma.
Contrariamente alla mia,  la ricetta di lasagne più amata del web (almeno di quello in lingua inglese) non contiene besciamella! Amici emiliani non vi scandalizzate! La ricetta in questione è dell'americano John Chandler, un cuoco non professionista di Atlanta, profondo sud degli Usa, cliccata dagli utenti 12 milioni di volte negli ultimi 5 anni, secondo quanto scritto dal Washington Post. La ricetta è presente nel portale americano di cucina più visto al mondo allrecipes.com. Chandler, che sostituisce la besciamella con 1 chilo di formaggio, dice di aver ereditato la ricetta dalla madre. 
I puristi, non me ne vogliano, il motivo per cui riporto questa notizia è che come al solito, noi italiani siamo bravi a fare, ma pessimi nella comunicazione. Come mai la nostra ricetta tradizionale di lasagne alla bolognese, non è "the best of the world" ? Perché noi italiani siamo talmente consapevoli di essere bravi nel costruire prodotti, materia prime, ricette, manufatti, che pensiamo, arrogantamente, che questo sia sufficiente. Purtroppo invece, come dimostra la nostra economia, nel mercato globale, non è così. Bisogna imparare a raccontare ciò che facciamo. Raccontarlo bene, facendo scaturire il desiderio: vendere il sogno, l'idea, quello che c'è dietro, muovere le corde dell'altro per far sì che avere quel prodotto sia qualcosa in più, averlo deve significare soddisfare un desiderio, un bisogno dell'anima, una meta, una realizzazione. Solo quando riusciremo a fare questo saremo "the best of the world".
Nel frattempo provate questa lasagna e godetevi un piatto buonissimo!


Ingredienti per una pirofila 20x30

Per la sfoglia
  • 200 g di farina 0 di grano tenero
  • 100 g di semola di grano duro
  • 3 uova
  • 1 pizzico di sale
Per la besciamella
  • 1,5 l di latte fresco intero
  • 150 g di burro
  • 150 g di farina
  • noce moscata
  • 1 cucchiaio di curcuma
  • pepe appena macinato
  • sale
Per il ripieno
  • 1 kg di radicchio rosso
  • 1,5 kg di zucca (varietà lunga di Napoli)
  • 2 spicchi d'aglio
  • 8 cucchiai di olio extravergine di oliva toscano
  • sale 
  • pepe macinato al momento
  • zenzero in polvere
Per completare
  • 100 g di Parmigiano Reggiano grattugiato


Preparazione

Per la sfoglia
Setacciare la farina sulla spianatoia e fare la "fontana". Rompere le uova in un piatto, sbatterle leggermente e versarle nella "fontana". Aiutandosi con la forchetta incorporare la farina alle uova, fin quando l'impasto non diventa lavorabile con le mani. Lavorare bene l'impasto con movimenti decisi e quando è omogeneo ed elastico, formare una palla e lasciarlo riposare con la ciotola a campana per 30 minuti.
Riprendere l'impasto dopo il riposo e sistemarlo sulla spianatoia senza farina. Appiattirlo con le dita e poi spianarla con il matterello e tagliarla a rettangoli di 15 x 10 cm. Far asciugare la pasta tagliata tra 2 canovacci puliti. 
Riempire una casseruola con acqua fredda e portarla a bollore. Salare con sale grosso e preparare una ciotola di acqua ghiacciata, uno scolapasta ed un canovaccio pulito. Sbollentare la pasta, (a seconda dello spessore occorrerà più o meno tempo) scolandola molto al dente, scolarle con la schiumarola e versarle nell'acqua ghiacciata per bloccare la cottura. Passarle nello scolapasta e poi stenderle su un canovaccio, senza sovrapporle.


Per la besciamella
Per prima cosa preparare un roux (preparazione a base di burro e farina in parti uguali, utilizzata per legare le salse), sciogliendo in burro in una casseruola a calore moderato. Far schiumare a fuoco bassissimo, per eliminare quanta più acqua possibile. Non appena le bolle cominceranno a diminuire, versare (fuori dal fuoco) la farina in un sol colpo. Amalgamare mescolando con cura e proseguire la cottura a fuoco dolce. Dopo circa un minuto il composto diventerà più fluido e poco dopo formerà una leggera schiuma, mantenendo un colore pallido. Il roux è pronto. A questo punto unire il latte freddo o a temperatura ambiente, tutto in una volta, mescolando accuratamente, stemperandolo con il liquido. Portare a bollore a fiamma dolce, sempre mescolando. Lasciar sobbollire per 15 minuti, mescolando di tanto in tanto, fino all'ottenimento di una salsa liscia e setosa. Aggiungere la noce moscata, la curcuma, il pepe ed il sale.



Per il ripieno

Pulire il radicchio, lavarlo ed affettarlo finemente. In una padella, far rosolare delicatamente uno spicchio d'aglio con 4 cucchiai d'olio. Aggiungere il radicchio e farlo stufare. Aggiustare di sale e pepe e portare a cottura.
Pulire la zucca e tagliarla a dadini piccoli. In una casseruola far rosolare leggermente uno spicchio d'aglio con 4 cucchiai di olio. Aggiungere la zucca e farla stufare a fiamma bassa. Aggiustare di sale, aggiungere lo zenzero e portare a cottura.

Comporre la lasagna
Allargare un mestolo di besciamella sul fondo della pirofila e coprire con il primo strato di lasagne. Farcire con altra besciamella, poi uno strato di radicchio. Coprire con uno strato di pasta, poi la besciamella, una manciata di Parmigiano. Ancora una copertura di pasta, poi i dadini di zucca, poi altra pasta, besciamella, Parmigiano e così via fino al bordo della teglia, chiudendo con besciamella ed una generosa spolverata di Parmigiano Reggiano. Cuocere in forno caldo a 180° per 25 minuti, fino a quando la superficie non sarà dorata. Sfornare, lasciar riposare per 5 minuti e servire.



5 commenti:

  1. Ti "lovo" perche la curcuma e il peppe dobrebbero essere inseparabili e tu ci hai portato a nozze, dandoli poi come testimoni la zucca e il radicchio e unendoli in matrimonio grazie allo zenzero!
    Senti... io un festino del genere non me lo perderei per nulla!!

    (Ps. un kilo di formaggio per una lasagna numberguan? Santocielo... ma anche nooooo!!!)

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    1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    2. Ciao Mai, quando la faccio di nuovo ti invito al festino! Anche io penso ad un chilo di formaggio in una lasagna e penso di essere in un film horror! Tu mi capisci più di ogni altro!!! Un abbraccio!!!

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  2. Quando sono stata negli USA ci hanno servito un "half pork", ovvero un mezzo costato di maiale pareggiato nel piatto da un chilo di ketcup. Un chilo ad occhio, ma non credo di sbagliare di molto. Forse per gli americani il nostro "q.b." corrisponde a "un chilo"... Quanto alla nostra incapacità di fare un giusto marketing, che dire? Se si vendono tonnellate di "Grana pardone" a costi super e "mozzarille"(ovviamente made in USA) a gogo una ragione ci sarà... A prescindere, grazie per questa splendida ricetta con una bella besciamella!

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    1. Grazie Cecilia! Purtroppo negli USA, ci sono usi a dir poco discutibili sul cibo, ma è anche vero che non siamo bravi a proteggere le nostre eccellenze!Purtroppo!!!

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