venerdì 24 luglio 2015

Spaghetti al pomodoro smart e crema di mozzarella al basilico (winter & summer)

Lo so!!! Ormai "smart" è una parola talmente abusata!!! Ma questo sughetto è troppo, troppo "smart" !!! Il nome gli calza a pennello!!! Magari ve lo spiego, così ci capite qualcosa anche voi!!!


In inverno faccio molto spesso il brodo vegetale: in cucina serve sempre!!! Il problema è che a volte mi avanzano le verdure, che devo reinventare, perché mangiare la carota lessata fa tanto ospedale!!! E' triste!!! Allora ho pensato di riciclare le verdure in un sugo per la pasta.
Praticamente faccio un sughetto di pomodoro con tutte le verdure del brodo vegetale (sedano, carota, cipolla) lo arricchisco di basilico o altre erbe aromatiche, aggiungo un po' di passata di pomodoro (metà barattolo da 250 g), insaporisco tutto pochi minuti in olio extra vergine di oliva, passo al frullatore ad immersione e viene fuori una bellissima cremina arancione, molto areata che si lega alla pasta e le dona una cremosità indicibile. E' "smartissimo" !!! Intelligente, veloce, buono!!!
Poi ci metto il carico da 11!!! Crema di mozzarella al basilico! Si sprigiona subito il profumo d'estate anche a gennaio!!!
Però adesso siamo a luglio, aggiungerei, un luglio tra i più torridi che riesca a ricordare, cosa c'entra il sughetto invernale???
C'entra, c'entra!!! Ai miei figli è piaciuto talmente tanto che lo chiedono anche in estate!!! Allora ecco a voi anche la versione estiva.



Ingredienti per 4 persone:
per il pomodoro smart (versione estiva)
  • 400 g di pasta
  • 4 cucchiai di olio extra vergine di oliva
  • 2 coste di sedano 
  • 2 cipolle
  • 2 carote
  • 1 bicchiere di brodo vegetale o di acqua (caldi)
  • 1 mazzetto di basilico
  • 1 rametto di origano fresco
  • 10 pomodorini datterini
  • sale 
  • pepe appena macinato (o peperoncino a seconda dei gusti)
  • un ciuffetto di basilico rosso per decorare

per il pomodoro smart (versione invernale)
  • 400 g di pasta
  • 4 cucchiai di olio extra vergine di oliva
  • 2 coste di sedano (già lessate)
  • 2 cipolle (già lessate)
  • 2 carote (già lessate)
  • 1 bicchiere di brodo vegetale 
  • 1 mazzetto di basilico o prezzemolo freschi
  • 125 g di polpa di pomodoro o passata (meglio se fatta in casa)
  • sale 
  • pepe appena macinato (o peperoncino a seconda dei gusti)
  • un ciuffetto di basilico rosso per decorare

per la crema di mozzarella al basilico
  • 1 mozzarella di bufala
  • 1 mazzetto di basilico
  • sale in fiocchi
  • 2/3 cucchiai di olio extra vergine di oliva


Preparazione

per il pomodoro smart (versione estiva)

Pulire sedano, carota e cipolla e tritarli grossolanamente. In una casseruola aggiungere l'olio extra vergine di oliva e rosolare le verdure. Quando sono ben rosolate, salare, pepare, aggiungere brodo vegetale, chiudere con un coperchio e portare a cottura. Occorreranno circa 5 minuti.
Appena il brodo si è asciugato, aggiungere i pomodorini tagliati a pezzi. Far insaporire, aggiungere basilico, origano e trasformare in crema usando un frullatore ad immersione.


per il pomodoro smart (versione invernale)

Tritare grossolanamente sedano, carota e cipolla e rosolarli in una casseruola con olio extra vergine di oliva. Quando le verdure sono ben rosolate, salare, pepare, aggiungere la passata di pomodoro e le erbe aromatiche. Far insaporire e trasformare in crema usando un frullatore ad immersione.


per la crema di mozzarella al basilico

Nel bicchiere del frullatore ad immersione, inserire la mozzarella leggermente tritata, un pizzico di sale in fiocchi, le foglie di basilico e l'olio extra vergine di oliva. Frullare tutto fino ad ottenere una crema molto liscia.


montaggio del piatto

In una pentola capiente, far bollire l'acqua, salarla e poi calarvi gli spaghetti. Cuocerli al dente e saltarli in padella con il pomodoro smart.
Impiattare servendo la pasta con una quenelle di crema di mozzarella al basilico ed un ciuffetto di basilico rosso.



Con questa ricetta partecipo alle E-SALTATE : la pasta al pomodoro (MTC N°48 - maggio 2015)



lunedì 20 luglio 2015

Tiramisù yogurt, ciliegie ed un sentore di zenzero ... para el caballero de mi sueño...

Ieri mattina mi sono svegliata davvero turbata da un sogno: un po' stordita, con un piede nell'onirico ed uno nella realtà, deambulavo per casa per riuscire a ricordare i dettagli, fissarli prima che scomparissero avvolti nell'afa di questo luglio torrido.


Ero insieme ad un uomo (non so chi sia ... non sono riuscita a vederlo in faccia!!!) e non so che cosa possa essere successo esattamente, qui il sogno è confuso, ma la mia percezione nei suoi confronti era di disagio e paura. Ad un certo punto lui è diventato aggressivo, la sensazione di paura è diventata panico e sono fuggita. Ho cominciato a correre disperatamente, realizzando che non sapevo dov'ero e dove stavo andando: mi sono sentita senza scampo!
E proprio mentre pensavo questo, lui mi ha raggiunta afferrandomi per un braccio e mi ha detto:"Querida ... 

Ya eres mía. Reposa con tu sueño en mi sueño.
Amor, dolor, trabajos, deben dormir ahora.
Gira la noche sobre sus invisibles ruedas
y junto a mí eres pura como el ámbar dormido.


(nda: brano tratto da Pablo Neruda - poesie d'amore e di vita)

Da quel momento è cambiato tutto! Chi è questo sconosciuto che mi fa sciogliere con una delle più belle poesie di Neruda? Mi sembra di conoscerlo da sempre. E' diventato l'uomo più dolce della terra, tenero ed appassionato. Mi ha sopraffatta di baci, carezze, e sussurrato in spagnolo ( la sua lingua madre?) le cose che ogni donna desidera sentirsi dire da un'amante appassionato.
Le sue mani erano fatte per l'amore, gesti di una dolcezza esasperante, movimenti lenti e sinuosi come le onde di un mare piatto, tutto accadeva come se il tempo non esistesse ed in tutto l'universo ci fossimo solo noi due.
Mi sono svegliata sopraffatta da questa intensità, con il ricordo di questo spagnolo suadente che mi risuonava nelle orecchie ... la sua voce, le sue mani e il cambiamento improvviso che ha fatto ... ho cercato di ricordare i dettagli, con cuore, anima e ormoni in subbuglio.
Mi aggiro per casa un po' stordita pensando:  "Chi sei, mi misterioso caballero?"
Nessuno di noi è un monolite, in ognuno c’è sempre un po’ di dott. Jekyll e un po’ di Mr Hyde, ma lui esagera!!! Un momento prima mi terrorizza, e quello successivo diventa l'uomo ideale.
Il sogno mi ha lasciata in uno stato di terribile confusione... ci sono volute ore, per realizzare che tutto questo è una proiezioni del mio subconscio!!! Sembrava tutto così reale, soprattutto lui!!!

Dopo alcune ore, mi sono sentita molto Wanda!!! Ricordate il film "Un pesce pesce di nome Wanda", vi riporto la scena perché è assolutamente esilarante!!!


Io come lei sono molto sensibile alle lingue straniere ... in particolare allo spagnolo!!!
Mi prendo un po' in giro da sola, perché non è mica normale che un sogno ti lasci tutta questa agitazione!!! 
Oltre la confusione, il sogno mi ha lasciato una gran curiosità, ho voglia  di scoprire chi potrebbe essere questo spagnolo misterioso, frutto della mia immaginazione onirica, pertanto passo in rassegna tutti gli spagnoli che conosco, ma non risolvo niente.

Ad un certo punto ho avuto un flashback: mentre parlava ha citato il tiramisù!!!
Così per ringraziare l'esimio sconosciuto di questa notte d'amore, ho deciso di preparare un tiramisù speciale, con yogurt e ciliegie ed un sentore di zenzero: para ti, mi misterioso caballero!


Ingredienti per 8 bicchieri quadrati cm 6x6x8 :

  • 500 g mascarpone
  • 350 g yogurt greco
  • 60 g di tuorli 
  • 60 g di zucchero
  • 1 cucchiaio di rum
  • Pavesini (1 pacchettino per ogni bicchiere)
  • 1 radice di zenzero (anche 2 se sono piccole)
  • 500 g di ciliegie
  • cacao amaro


Preparazione:

Preparare la crema di mascarpone lavorando con le fruste elettriche i tuorli con lo zucchero finché non diventano bianchi e spumosi. Aggiungere il mascarpone, lo yogurt ed il rum, continuando ad amalgamare tutto con le fruste, fino a quando la crema non diventa liscia e senza grumi.
Estrarre il succo dalla radice di zenzero, grattugiandola e strizzando il succo in una ciotola, oppure con la centrifuga e bagnarci i Pavesini solo sotto (poco poco).
Rivestire con i Pavesini inzuppati, un bicchiere di vetro trasparente, facendo in modo che all'esterno resti la parte sopra del biscotto (il bicchiere va rivestito lateralmente e anche sotto).
Snocciolare le ciliegie, tagliarle a pezzetti e distribuirne circa 2 cucchiai a bicchiere, sopra ai pavesini.
Trasferire la crema al mascarpone e yogurt in una sac à poche e riempire i bicchieri fino all'orlo con la crema.
Decorare con 1 ciliegia intere ed una spolverata di cacao amaro.
Conservare in frigo fino al momento di servire.



giovedì 16 luglio 2015

Expo 2015 - Crema fredda di melone con prosciutto di Carpegna dop croccante

Come ampiamente descritto nel precedente post, martedì 14 luglio ho partecipato alla prima serata della "Giostra dei sapori" ad Expo 2015 presso lo spazio del Salumificio Fratelli Beretta.


Mi ha chiamato mercoledì 8 luglio ore 18 circa, la segretaria dell'AIFB (Associazione Italiana Food Blogger), dicendomi che avevo vinto la bambolina, della serata inaugurale da Beretta!!! 
La mia risposta: "Non ci posso credere!!!" era sincera, tanto che alcune ore prima avevo preso un altro impegno per il 14 luglio!!! Quindi il tempo di spostare tutto, accettare ecc. (4 minuti esatti), mi viene comunicato che l'agenzia di Beretta vuole la ricetta ovviamente realizzata e fotografata, presentazione mia e di Architettando in Cucina con foto entro le 9 del mattino seguente!!! Panico!!! Ma durato 30 secondi, perché non c'era tempo neanche per il panico di rito!!!
Fortunatamente in questo mondo esistono gli angeli custodi!!! Ed in questo caso il mio si è palesato sotto forma di presidentessa AIFB, la mitica Anna Maria Pellegrino, che mi ha consigliato, edotto e reso operativa!!! 
Alle 19 vado a fare la spesa, cucino, scrivo, fotografo, poi monto il tutto e verso mezzanotte ero pronta!!!
Sembrava fatta!!! Ero abbastanza tranquilla!!!Poi i giorni successivi si è cominciato a parlare di regista, riprese televisive, ecc... e un po' di ansia si insinuava. Avvicinandosi alla data, ho resa pubblica la notizia ed il web si è scatenato!!! E l'ansia cresceva!!! Ho ricevuto telefonate e messaggi in quantità, anche da personaggi di spicco della mia città (assessori, presidenti di associazioni, giornalisti ...), e si fa sentire l'ansia da prestazione!!! 
Poi martedì arrivo all'Expo, trovo lo spazio Beretta 1812 e mi sento subito a mio agio!!! Le persone dello staff, dell'agenzia di comunicazione, la Cesarina, Andrea Beretta, tutti molto carini, giovani e cordiali. Abbiamo lavorato molto bene ed al momento di cominciare abbiamo fatto il nostro cooking show !!!


Non è che sia andato tutto per il verso giusto, ci sono state delle piccole difficoltà, ma quando capita che non ce ne sono??? Mai!!! Abbiamo fatto 2 cooking show consecutivi per un totale di oltre 80 assaggi. Le persone che hanno partecipato sono andate via felici di aver gustato 2 piatti (quello della tradizione della Cesarina di Home Food  ed il mio) diversi dal solito e di aver assaggiato la straordinaria dop del prosciutto di Carpegna, che non tutti conoscono.
Quindi esperienza bellissima, impegnativa, ma molto divertente!!! 

Vi lascio con la ricetta:


Descrizione

In estate la morbidezza del prosciutto si accompagna sempre piacevolmente alla freschezza del melone per un piatto semplice, immediato e completo.
In questa ricetta altri profumi si mescolano alla dolcezza dei primi due ingredienti ovvero la piccantezza dello zenzero e la lievissima asprezza della curcuma, che aiuta a rendere questo piatto anche molto salubre, essendo un antiossidante naturale. E come se non bastasse è anche gluten free!
Infine è un piatto trasformista: servito in fondine a cappello di prete potrà essere la portata d'effetto per un pranzo estivo, mentre in bicchieri trasparenti, diventerà un goloso finger food per una disinvolta cena in piedi in terrazza.

Dosi: per 4 persone per antipasto, per 10 da finger food
Preparazione: 15'
Cottura: 10'
Difficoltà: minima


Ingredienti:

  • 1 melone da 1 kg circa
  • 50 g di prosciutto di Carpegna dop
  • 4 scalogni
  • 2 cucchiai di olio extra vergine di oliva
  • 2 cucchiaini di curcuma in polvere
  • 1 radice di zenzero di circa 3 cm 
  • un pizzico di sale in fiocchi
  • alcuni fili di erba cipollina

Preparazione:

Tagliare un melone in 2 parti, ripulirlo dai semi e scavarne la polpa con l'apposito scavino, ricavandone circa 60 palline diametro 1,5 cm. Tagliare a fettine la polpa rimasta.
Passare lo zenzero fresco sbucciato nell'estrattore o grattugiarlo finemente e ricavarne il succo.
Preparare degli spiedini, uno per commensale, con 3 palline di melone intervallate da una strisciolina di prosciutto.
Tagliare il prosciutto restante a listarelle sottili e renderle croccanti in una padella antiaderente preriscaldata. Mettere da parte.
Nella stessa padella, aggiungere 2 cucchiai di olio extra vergine di oliva e gli scalogni tritati, facendoli imbiondire delicatamente. Aggiungere il melone affettato, farlo stufare alcuni minuti insieme alla curcuma in polvere, aggiungere un pizzico di sale e poi passare tutto con il frullatore ad immersione, unendo l'estratto di zenzero. Passare al colino se si desidera.
Preparare degli spiedini, uno per ogni commensale, con 3 palline di melone passate per qulche istante in padella , intervallate da una strisciolina di prosciutto croccante.
Sistemare la crema in un piatto fondo, una ciotola, un bicchiere a tronco di conodel diametro di almeno 6 cm e sistemare al centro la julienne di prosciutto, decorare con l'erba cipollina tagliata con le forbici e lo spiedino di melone.


Concludo con la foto insieme al sig. Amilcare, il macellaio che ha affettato a mano lo straordinario prosciutto di Carpegna dop!!! Personaggio magnifico!!!

E con il video dell'evento!!!



lunedì 13 luglio 2015

Expo 2015 - Cooking show per il Salumificio Fratelli Beretta

Finalmente ci siamo!!! Domani andrò all'Expo!!! E non come semplice visitatrice, ma come rappresentante dell'Associazione Italiana Food Blogger, a sfidare una Cesarina di Home Food sul tema : Prosciutto di Carpegna dop, nello spazio di una nota azienda, il Salumificio Fratelli Beretta.




"BERETTA PORTA A EXPO IL PROSCIUTTO DI CARPEGNA DOP
LE MARCHE PROTAGONISTE A EXPO CON LA DELIZIA DEI MAESTRI NORCINI
Dopo il successo del Panino Social Eating iniziano gli eventi a Piazza Beretta 1812 dedicati alle eccellenze italiane della "Carta dei Salumi" Beretta, Sponsor Ufficiale Salumi della manifestazione.
Prima settimana dedicata alle Marche e all'inimitabile Prosciutto di Carpegna DOP.
Milano, 10 luglio 2015_A Expo è panino-mania: è stata una festa ieri sera a Piazza Beretta 1812 ad inaugurare il calendario di eventi che animeranno, ogni martedì, giovedì e venerdì, lo spazio del Salumificio Fratelli Beretta fino a fine Expo, tra cultura gastronomica ed intrattenimento. Saranno gli showcooking della Giostra dei Sapori (ogni martedì) e del gelato gastronomico “salumato” (ogni giovedì) ad interpretare e rendere omaggio, attraverso voci e sguardi diversi, alle 18 eccellenze italiane della “Carta dei Salumi” Beretta, Sponsor Ufficiale Salumi di Expo 2015; al venerdì invece spazio all’intrattenimento in musica con gustosi aperitivi chill out.
“Un’azienda di famiglia giunta alla sua ottava generazione”: così il patron Vittore Beretta, “nonno e padre di tutti gli altri”, come si è definito, ha voluto presentare la sua azienda e salutare la nuova avventura ad Expo. “La sponsorship della più grande vetrina mondiale del cibo è un traguardo importante e prestigioso per il salumificio più antico d’Italia”, ha ricordato Marco Riva, Direttore Marketing Fratelli Beretta Spa, che ha anche voluto porre l’accento sull’impegno dell’azienda rispetto al tema principe di Expo 2015, la sostenibilità e l’accesso al cibo per tutti. Il panino Beretta, disponibile a Piazza Beretta 1812 a soli 2,50 euro si è guadagnato infatti l’“Oscar del miglior rapporto qualità-prezzo in Expo”: un successo confermato dagli oltre 200 mila panini venduti fino ad oggi al pubblico di Expo.
Alla serata inaugurale era presente Anna Maria Pellegrino, Presidente di AIFB – Associazione Food Blogger Italiani: “I food blogger sono la voce nuova sul cibo, con la loro capacità narrativa ma anche con la serietà e la dedizione di chi guarda al food con un approccio etico e consapevole”. Filippo Novelli, Chef Campione del Mondo di Gelateria e docente di Athenaeum, la prestigiosa Accademia del Gelato di Comprital ha parlato del gelato gastronomico con il quale ogni giovedì rivisiterà l’eccellenza “salumata” della settimana: “il gelato gastronomico è la nuova veste ai sapori conosciuti: mi sono divertito a elaborare nuove ricette”.
Al via dunque la prima settimana di eventi, con focus sul Prosciutto di Carpegna DOP, delizia marchigiana di antichissima tradizione. Martedì 14 la Giostra dei Sapori: degustazioni in purezza a cura del Mastro salumiere, la ricetta antica della Cesarina di HomeFood e la declinazione 2.0 della food blogger Sabrina Fattorini del blog "Architettando in cucina".
Giovedì 16 il Prosciutto di Carpegna DOP diventa gelato gastronomico nel “Gelato salumato” di Filippo Novelli, chef Campione del Mondo di Gelateria.
Chiusura venerdì 17 con gli aperitivi tematici musicali firmati Beretta.
Per il pubblico
L'orario di inizio dell'evento consente l'ingresso a Expo con il biglietto serale a 5 euro

Nei prossimi giorni il racconto della mia personale esperienza.