La pappa al pomodoro:ricetta della cucina toscana tradizionale

Alcuni post fa vi avevo promesso, alcune ricette di base della cucina toscana, perché i miei studenti me le chiedono. Ma la pappa al pomodoro nel blog già c’era, in uno dei primi post orrendi che oggi non voglio neanche vedere e poi in questo. L’ho ripubblicata, per continuare questo “Corso on line di Cucina Toscana”, anche perché adesso ho un sacco di materiale fotografico su questo argomento. Infatti ho appena finito di insegnare al Corso di Agricuoco per Eurobic Toscana Sud  e Regione Toscana ed ho fotografato sempre i piatti dei miei allievi, per vedere la crescita di ognuno. Quindi i più belli finiranno nel blog, come questa bellissima pappa al pomodoro, realizzata da Paola Coccoglioniti il giorno dell’esame.

pochi semplici ingredienti

La pappa al pomodoro è uno dei pilastri della cucina toscana, il piatto con il quale tanti di noi sono cresciuti, celebrato da Rita Pavone nel 1965 con una canzone e mangiato sempre volentieri da tutti. E’ l’inno alla cucina povera contadina dell’estate, quando tutto l’orto è al massimo splendore e il pomodoro esplode in tutto il suo sapore. E’ un piatto da trattare con rispetto e per farlo occorrono solo ingredienti di altissima qualità.

In primis il pane, che deve essere rigorosamente toscano, senza sale e raffermo (se ha almeno un paio di giorni è il massimo!) se poi lo trovate, fatto con il lievito madre, con farine di grani antichi toscani e cotto nel forno a legna avrete un piatto degno di una tavola regale. Ma ricordatevi che con qualunque altro pane, l’aspetto sarà quello di un composto colloso, non di una crema morbida e vellutata: solo il pane toscano d.o.p. vi darà il giusto sapore e consistenza. Il coprotagonista di questa storia è il pomodoro, che deve essere maturo, succoso e profumato, esaltato nella sua pienezza da olio extra vergine di oliva toscano d.o.p. da olive frantoio, moraiolo e leccino e profumato con basilico fresco ed uno spicchio di aglio. Sono questi gli ingredienti magici per la pappa al pomodoro. 

Il riciclo del pane

Come molti piatti della cucina toscana tradizionale, questo nasce dalla necessità di utilizzare il pane raffermo, dato che una volta il pane si faceva una volta alla settimana, specialmente in estate asciugava molto e dopo qualche giorno era difficile da mangiare. Così l’ingegno delle massaie, che dovevano con poco, sfamare tante persone, ha creato questo capolavoro del gusto, da fare e rifare. Ma soprattutto da provare nelle sue declinazioni di calore da calda, a tiepida, ma anche fredda. Non ve ne pentirete!

Pappa al pomodoro

Architettando in cucina
Portata Primi piatti
Cucina Italiana
Porzioni 4 persone

Ingredienti
  

  • 750 g di pomodori maturi San Marzano, datterino
  • 250 g di pane toscano d.o.p. raffermo
  • 1 l di brodo vegetale 1 sedano, 1 carota ed 1 cipolla rossa toscana bollire mezz’ora con 2 litri d’acqua
  • 2 spicchi d'aglio
  • alcune foglie di basilico fresco
  • alcuni cucchiai Olio extra vergine di oliva toscano d.o.p.
  • 1 pizzico sale marino integrale
  • q.b. pepe appena macinato

Istruzioni
 

  • Mettere a bollire l'acqua in una casseruola e sbollentare per 1 minuto i pomodori con la pelle incisa a croce.
    In un'altra casseruola, soffriggere leggermente lo spicchio d'aglio con 5-6 cucchiai di olio d'oliva. Aggiungere i pomodori, privati della pelle e tagliati a dadi, un po' di basilico spezzato con le mani, far insaporire, salare e pepare.
    Tagliare il pane a fettine sottili e aggiungerlo ai pomodori, mescolando bene. Aggiungere un po' di brodo e lasciar cuocere, aggiungendo il brodo prima che asciughi completamente.
    E' pronta quando il pane diventa una crema. A fine cottura aggiustare di sale e pepe, aggiungere ancora basilico fresco e servire.
  • Si può mangiare calda , tiepida e anche fredda, è sempre buonissima!

Note

La pappa al pomodoro si può fare anche in inverno, usando i pomodorini appesi e dato che il basilico non c’è più,  si può insaporire con la salvia
Pappa al pomodoro

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