Pappardelle al ragù bianco di petto d’anatra o pappardelle al ragù di nana

Per dare il benvenuto al 2014, un piatto davvero speciale!!! Infatti è il primo piatto del mio pranzo di Natale (qui tutti i piatti e le ricette)!!! 
Un piatto della tradizione toscana, rivisitato, alleggerito e semplificato, ma che non perde minimamente il suo gusto straordinario. Un piatto rustico nell’aspetto, ma di una raffinatezza gustativa unica!!! L’ho scelto come piatto di Natale perché davvero merita davvero occasioni speciali!!!
Il ragù fatto con la nana (anatra in toscano) è un classico della tradizione toscana, ma è un ragù molto grasso e pesante … questa è una mia rivisitazione molto più leggera, veloce da fare e gustosissima.
Quest’anno è stato un Natale assolutamente di corsa, per questo ho deciso di fare questo ragù, poco tempo ma piatto strepitoso!!! Non ho neanche  avuto il tempo di fare la pasta fatta in casa (mai successo negli ultimi dieci anni!!!) e quindi ho ripiegato sull’eccellenza della pasta all’uovo (Filotea naturalmente!!!) ed il connubio è stato assolutamente perfetto!

Ingredienti per 4 persone:
  • 250 g di pappardelle all’uovo Filotea
  • 500 g di petto d’anatra
  • Olio extra vergine di oliva
  • 1 cipolla di Certaldo
  • 12 foglie di salvia
  • 2 rametti di rosmarino
  • 200 ml di vino rosso Chianti
  • Sale
  • Pepe
  • 1/2 litro di brodo vegetale
    (far bollire 1 costa di sedano, 1 carota ed 1 cipolla in 1 litro d’acqua
    per almeno 1/2 ora)
Preparazione:
Ripulire il petto
di anatra da pelle, grasso ecc. e tagliarlo finemente come per una tartare.
Affettare
finemente la cipolla e rosolarla in alcuni cucchiai di olio di oliva.
Aggiungere salvia
e aghi di rosmarino finemente tritati e continuare fino a rosolatura completa
della cipolla.
Aggiungere quindi
il petto di anatra tritato e farlo rosolare bene, sgranando accuratamente la
carne con la forchetta.
Bagnare con il
vino, far evaporare bene, salare, pepare e continuare la cottura per circa 45
minuti a fuoco basso e casseruola coperta, rigirando di tanto in tanto ed
avendo cura di bagnare spesso con il brodo vegetale.
Cuocere le
pappardelle 4 minuti in acqua bollente e saltarle nel sugo bianco.
Servire
immediatamente.

8 commenti su “Pappardelle al ragù bianco di petto d’anatra o pappardelle al ragù di nana”

  1. Il precedente commento non è andato a buon fine(?), ci riprovo!
    Con questo piatto tipico della tradizione toscana hai aperto alla grande il nuovo anno!
    Lo rifarei anch'io, ma temo che a Roma la nana buona sarà difficile da trovare (e il tacchino mi sa che non c'azzecca niente);! Però chissà se il mio macellaio è capace di fare un miracolo? Se la riesco a trovare faccio anche la pasta all'uovo (ormai con la mia macchinetta sono diventato bravino). Buon Anno e Buona Befana!

  2. Architettando in cucina

    Ciao Andrea, Buon Anno e buona Befana anche a te!!! Lo sai che il petto d'anatra lo trovi anche al supermercato??? Figurati se il tuo macellaio di fiducia non ti procura una nana come si deve!!! Ma tu in quale quartiere abiti??? Guarda che sei tu che fai il modesto … perché stai diventando davvero bravo!!! Un abbraccione!!!

  3. Architettando in cucina

    Ciao Peppa!!! E' facile, ma molto molto gustosa!!! Se la provi poi, fammi sapere!!! Buona giornata e buon 2014!!!

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