Torchietti con tonno fresco e pomodorini canditi con la bottarga

Dopo alcuni giorni di silenzio, mi riaffaccio a queste pagine, faticosamente perché ancora convalescente, ma in lenta, graduale ripresa!
Dopo alcuni giorni di ospedale (per chi si è perso qualche post, ho subito un intervento chirurgico) e la convalescenza casalinga, ho voglia di mangiare cibi pieni di sapore … basta cibi incolori ed insapori !!! 
Questo è il primo piatto “vero” che mi cucino … meraviglioso!!! Un profumo straordinario!!!
Qualche tempo fa, ho preparato i  pomodorini confit ed una sua variante  con i capperi.
Oggi, sarà la magnifica bottarga macinata di Stefano Rocca a fare la differenza sui pomodorini confit (o canditi … è uguale!).
Per non farsi mancare niente, pasta all’uovo di grandissima qualità del Pastificio Chelucci per un piatto assolutamente da provare.

Ingredienti:
Per i pomodorini canditi:
  • 15 pomodorini divisi a metà (per una pirofila
    di 22 cm)
  • 1 spicchio d’aglio a fettine sottili
  • Origano
  • zucchero
  • Basilico
  • Olio extra vergine di oliva
  • Pepe macinato al momento
  • Bottarga di muggine macinata Stefano Rocca
Per la pasta:
  • 400 g di Torchietti di pasta all’uovo Pastificio Chelucci
  • 300 g di tonno fresco in tranci
  • 1 pezzo di aglietto fresco
  • 8 cucchiai di olio extra vergine di oliva
  • Sale
  • Pepe macinato al momento
  • Bottarga di muggine macinata S Stefano Rocca
  • Un ciuffetto di prezzemolo fresco

Procedimento:
Per i pomodorini canditi:
Lavare accuratamente i pomodorini e dividerli in 2.
Adagiarli in una pirofila da forno con il taglio in alto e condirli con
la bottarga macinata,  pepe, zucchero,
origano, basilico, olio extra vergine di oliva e aglio fresco a fettine.
Infornare a 100° per 3 ore.
Per la pasta:
Quando i pomodorini sono quasi cotti, mettere a bollire una grossa
pentola d’acqua per cuocere i torchietti.
Intanto togliere la pelle al tonno e le lische, lavarlo e soffriggerlo alcuni
minuti in una padella con l’aglietto tritato sottile e l’olio extra vergine,
avendo cura di schiacciarlo con la forchetta per creare dei pezzettini.
Quando l’acqua bolle, salarla e buttare i torchietti.
Scolarli al dente e padellarli un minuto con il tonno, amalgamando bene.

Aggiungere i pomodorini, ancora un pizzico di bottarga in polvere,
saltare un altro minuto e servire con un pizzico di prezzemolo tritato.

16 commenti su “Torchietti con tonno fresco e pomodorini canditi con la bottarga”

  1. Cara Sabrina, non ci crederai, ma avevo notato il tuo silenzio ed ho pensato che forse eri un po' indaffarata, così ti sono venuta a cercare. Non sapevo nulla dei tuoi problemi; spero che ora le cose vadano meglio. A parte il raffreddore, io sto bene ma c'ho un sacco di beghe che non mi consentono di seguire il blog come vorrei. Tanti auguri e un caro abbraccio

  2. Architettando in cucina

    Ciao Andrea, adesso sto piano piano riprendendomi … La convalescenza e' lunga, ma va tutto bene ! Ti ringrazio molto dell'interessamento e spero che tu possa risolvere le tue beghe, velocemente! Un abbraccio!

  3. Tieni duro, che ho bisogno delle tue ricettine e dell'aglietto fresco, ah ah ah. Comunque ho girato per il mercato… cipollotti quanti ne vuoi (e a me neanche piacciono), ma niente aglietto!!!

  4. Architettando in cucina

    Ciao Andrea, ce la metto tutta !!! Purtroppo adesso non ho molta mobilità, ma questa storia che a Roma non si trova l'aglietto … non mi va giù!!! L'aglietto è troppo importante !!! Tra l'altro è quasi alla fine!!!! A luglio è già tardi!!!!

  5. In realtà a roma l'aglietto si usa eccome, ma per altri motivi: quando c'è qualcosa che ti va storto, diciamo che "mo' te riconsoli co' l'ajetto" = adesso ti riconsoli con l'aglietto. Ma non ho mai saputo perché si dice così! ahahah

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