lunedì 30 novembre 2015

Elio Orsara, un uomo ed il suo sogno


La prima parola che mi viene in mente parlando di Elio Orsara è sogno. Una parola che ripete spesso e che probabilmente lo rappresenta più di ogni altra.
I sogni in questione, riguardano sfide impossibili, improbabili, ma che lui ha realizzato ad una ad una. Questo calabrese verace, sprigiona energia e passione quando parla del suo percorso, ma si sofferma di più sul percorso stesso, che sul risultato. Eppure i suoi sono risultati straordinari.
Ho conosciuto Elio Orsara al 10° Cacciucco day, una importante manifestazione per Poggibonsi (Si), dove lo storico Ristorante Alcide, famoso per aver portato il Cacciucco nell'entroterra negli anni '20 del secolo scorso, organizza ogni anno eventi diversi per celebrare il suo piatto di punta.
Quest'anno, il gemellaggio tra "Alcide" e "Locanda Italiana" di Tokyo di Elio Orsara. Ognuno dei 2  ristoranti, ha proposto un piatto di antipasti di mare ed una zuppa di pesce ("Profumo di Calabria" per Orsara, il famoso Cacciucco per Alcide) in una bellissima serata, tra cibo e solidarietà (parte del ricavato della serata sarà devoluto all'associazione "Valdelsa donna" che si occupa della prevenzione e lotta dei tumori femminili).


Chi è Elio Orsara? Nasce a Cetraro, in provincia di Cosenza il 25 ottobre 1966 e dopo il diploma di scuola alberghiera, lavora come chef a Milano, poi a Londra, in Spagna ed a Los Angeles.
Rientrato in Italia, lavora presso il Golf Club Monticello a Como, ed è qui che gli viene offerta la possibilità di lavorare in Giappone per il colosso nipponico Daiei (che tra l'altro produce macchine per l'industria alimentare).
"Non sono l'uomo del sud partito dall'Italia con la valigia di cartone" mi dice, a rappresentarmi che non è andato in Giappone come extrema ratio per non morire di fame, ma per accettare una sfida che la vita gli poneva e che come ogni nato sotto il segno dello Scorpione, non poteva lasciarsi sfuggire.


Così arriva in Giappone e dal 1991 al 1993 è responsabile dell'apertura e gestione di 5 ristoranti legati alla Daiei. Nel 1993 apre il ristorante Bellavista a Shinjuku, Tokyo e nel 1994 si occupa del  lancio della Illycaffè sul mercato nipponico. Nel 1996, forte dell'esperienze acquisite, si mette in proprio ed apre "Locanda Italiana" a Kojimachi, Tokyo che entra subito nelle guide gourmet giapponesi.
In seguito allo straordinario successo del Ristorante "Elio Locanda Italiana", nel 2000 apre "Elio Laboratorio", un servizio catering ed un laboratorio artigianale che produce prodotti freschi per i ristoranti. Dal 2001 al 2005, gestisce "Elio Caffè" e nel 2011, inaugura Elio Antica Forneria.
Fa consulenza per grandi marchi imprenditoriali e nel 2005, Giorgio Armani lo chiama per aprire "Armani Caffè" ad Hong Kong. Mentre nel 2008 in collaborazione con Natori, sviluppa una linea di prodotti ispirati al sud Italia, "Il buon salame del sud Italia".
Nel 2007 diventa consulente per la Regione Calabria, per la promozione dei prodotti eno-gastronomici e rappresenta a Tokyo, l'Accademia del Peperoncino". Inizia poi l'import-export di prodotti calabresi, per cui apre anche un sito di e-commerce di prodotti italiani (VERA@ITALIA). Nel 2013 inaugura "Fattoria Bio Hokkaido", il primo caseificio in Giappone per la produzione di formaggi tipici calabresi, utilizzando il miglior latte biologico giapponese.



Ho passeggiato con Elio Orsara, in una San Gimignano deserta, una splendida notte di novembre.
L'idea era quella di una intervista, ma spesso mi sono trasformata in entusiasta guida turistica per questo straordinario chef/imprenditore, amante dell'arte e dell'architettura.
Elio è un uomo capace di appassionarsi al passato, alla storia e ci siamo scambiati pareri sull'architettura, l'ospitalità, la cucina, ma più di ogni altra cosa , ci siamo relazionati sulla nostra capacità di rivivere l'esperienza del sogno e della sfida.
A 30 anni ho impiantato la prima falegnameria ecologica d'Italia, dietro ad un sogno, al quale io sola credevo e che ho realizzato in pieno. Lui è partito per il regno del Sol levante che negli anni '90, sembrava essere più distante della luna e vi ha costruito una "piccola Calabria" del cibo.
In questo ci siamo riconosciuti affini e forse è proprio per questo che c'è stato tutto questo feeling palando di sfide, sogni, obiettivi.
Anche Elio come me, è pronto a fare un altro salto nel buio dietro ad un nuovo sogno.
"Elio pensi mai a tornare in Italia?" "Certo, ma non quando sarò vecchio! Vorrei provare a tornare come imprenditore e cominciare una nuova attività"
Il progetto è troppo in embrione per poterlo svelare, ma se ho capito il personaggio Orsara, non credo che si debba attendere molto per vederne la concretizzazione.


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