venerdì 28 novembre 2014

Spezzatino rustico con le patate su crostoni di pane toscano

Ci sono dei piatti che faccio da una vita e che mai mi sognerei di postare, perché per me sono quotidiani, niente di particolare ... poi ci sono le cause scatenanti e allora cambia tutto !!! Ma se non vi racconto l'aneddoto, non potete capirci niente!!! 
Ieri ho mangiato in un ristorante dove vado spesso quando sono a lavorare in quella zona: fanno cucina fiorentina, fatta davvero bene, pertanto sono diventata una cliente affezionata. 
La gestione è casalinga, madre e figlia in sala, la nonna (arzilla ottantenne) in cucina. 
La nipote ieri, viene al tavolo con il menu e dice :"Oggi la nonna gl'ha fatto uno spezzatino che parla da quanto gl'è bono!!!" ... 
"Allora portami lo spezzatino" mi sembrava proprio la risposta giusta!!! 
Mentre aspettavo ho chiesto alla madre : "Ma voi, come lo fate lo spezzatino? " Risposta: "Noi si fa 'gnorante, buttato su' i' pane, senza sedano, senza carota e senza pomodoro, co' i' vino bono e poche storie!!!" 
Penso che praticamente è proprio come il mio spezzatino rustico!!! 
Intanto arriva il piatto ed è proprio delizioso (esattamente come il mio, infatti la ricetta è di mia nonna!!!) con le patate cotte insieme e il pane sotto. 
Ho dato uno sguardo alla sala su 20 persone 15 avevano davanti lo spezzatino, e sorridevano e gradivano e si complimentavano con la cuoca!!! 
Allora ho pensato di pubblicarlo (avevo delle foto in una cartella da almeno 2 anni) perché mi piace vedere la gente felice delle piccole cose e sono sicura che questo piatto farà felici anche voi. 


Ingredienti:
  • 1 kg di spezzatino di manzo (io sorra)
  • 1 kg di patate
  • Alcuni cucchiai di olio extra vergine di oliva
  • 2 grosse cipolle
  • 1 rametto di rosmarino
  • 1 bicchiere di vino rosso (meglio se Chianti)
  • Sale
  • Pepe appena macinato
  • Fette di pane toscano raffermo
  • Aglio (facoltativo)



Preparazione:

Pulire le cipolle e tritarle finemente.
In una casseruola, rosolarle  a fuoco basso finché non sono diventate trasparenti.
Aggiungere la carne tagliata a tocchetti piccoli (cubetti di 2 cm), un rametto di rosmarino e rosolare il tutto a fiamma vivace.
La carne rilascerà i suoi succhi impedendo alle cipolle di bruciarsi: comunque è una operazione delicata perché la carne va continuamente girata, finché non è completata la rosolatura esterna.
Una volta ritirati i liquidi bagnare con il Chianti e far evaporare sempre a fiamma vivace.
Quando anche il vino si è ritirato, salare e pepare, poi aggiungere un filo di brodo bollente, abbassare la fiamma al minimo, coprire la casseruola con un coperchio e far andare finché non si è ritirato il liquido.
Intanto sbucciare le patate, tagliarle a tocchetti non troppo piccoli (va bene il cubetto 2x2) e lasciarle in una ciotola con l’acqua.
Appena il brodo è ritirato, aggiungere le patate, altro brodo e continuare la cottura per almeno una ventina di minuti.
Se la carne non è molto dura al momento in cui le patate sono cotte, la carne è pronta,
basta aggiustare di sale e pepe.
Se così non fosse aggiungere altro brodo e continuare la cottura.
Intanto tagliare delle fette di pane toscano e passarle alcuni minuti al grill.
Quando è cotto si serve così: adagiare sul piatto 2 fette di pane tostate in forno e sfregate leggermente con l’aglio (se piace) e ricoprirle di spezzatino e patate.
E’ delizioso il contrasto tra la croccantezza del pane e la morbidezza della carne e delle patate. L’aglio (se gradito) dona una nota leggermente pungente che dona un tocco in più al piatto.


       

mercoledì 26 novembre 2014

Tronchetto di Natale – Buche de Noel

E' già iniziato il conto alla rovescia!!! Manca meno di un mese a Natale, e quindi possiamo cominciare a pensare a panettoni, pandori, al pranzo di Natale, alla cena della vigilia... 
Da quando scrivo questo blog, ho postato diversi dolci natalizi, ma questo è sempre stato nel cassetto, chissà perchè visto che lo faccio spesso e mi piace da morire, quindi quest'anno: il Tronchetto di Natale o per dirla alla francese il Buche de Noel. 
lo faccio sempre in doppia versione, ripieno di crema pasticcera e ripieno di crema al cioccolato, ma le foto di quello al cioccolato fanno pena, quindi ve le risparmio!!! 
Infatti entrambi hanno un po' sofferto del clima non ancora freddo ... avevo il frigo pieno e li ho lasciati a temperatura ambiente, ma non è stata una buona idea, il cioccolato si è un po' sciolto e l'estetica del dolce ne ha risentito, comunque la ricetta c'è per farlo in entrambi i modi. 
E' un dolce un po' lungo da fare, ma se vi dividete il lavoro in vari step da distribuire in vari giorni, sarà letteralmente una passeggiata. 
Nota:di solito il tronchetto di Natale viene decorato con i funghetti di zucchero, ma sono terribilmente stucchevoli, pertanto io non li metto mai. E' un dolce bello anche così.

Ingredienti:
Per la pasta biscotto:
  • 100 g di tuorli (circa 5 tuorli)
  • 150 g di albumi (circa 6 albumi)
  • 10 g di miele
  • 100 g di farina
  • Semi di metà bacca di vaniglia
  • 100 g di zucchero + alcuni cucchiai per polverizzare 
Per la crema pasticcera:
  • 500 ml di latte
  • 3 tuorli
  • 75 g di zucchero
  • 25 g di farina
Per la crema pasticcera al cioccolato:
  • 500 ml di latte
  • 3 tuorli
  • 75 g di zucchero
  • 25 g di farina
  • 25 g di cacao
 Per la ganache di copertura:
  • 200 ml di panna fresca
  • 200 g di cioccolato fondente 
  • 25 g di burro


Procedimento:
Per la pasta biscotto:
Preriscaldare il forno a 220°
Sbattere i tuorli con 90 g di zucchero, il miele e la vaniglia per almeno 10 minuti, finché non diventano chiari e spumosi.
Montare gli albumi a neve non troppo ferma insieme al restante zucchero (10 g).
Unire poi i 2 composti con la spatola senza smontarli.
Aggiungere poi la farina setacciata ed amalgamare tutto molto delicatamente.
Stendere l’impasto sulla teglia da forno ricoperta di carta forno e livellarla con la spatola.
Infornare a 220° per 6/7 minuti. La superficie deve risultare appena dorata.
Estrarre la pasta biscotto dal forno, toglierla dalla teglia e poggiarla su un piano con tutta la carta forno.
Spolverizzare la superficie con lo zucchero semolato (per evitare che si appiccichi) e sigillarla con la pellicola trasparente.
In questo modo la pasta tratterrà tutta l’umidità che servirà a renderla elastica.
Quando la pasta sarà fredda, potrà essere farcita con la crema al cioccolato.

Per la crema pasticcera al cioccolato:
Sbattere i tuorli con lo zucchero finché non diventerà chiaro e spumoso.
Aggiungere la farina ed il cacao.
Scaldare il latte fin quasi all’ebollizione ed aggiungerlo a filo all’impasto di uova, mescolando con la frusta finché la crema non si addensa.
Lasciar raffreddare con la pellicola in aderenza.

Per la ganache di copertura:
Inserire in una casseruola la panna fresca ed il burro e portare quasi ad ebollizione a fuoco basso.
Aggiungere il cioccolato tritato mescolando accuratamente finché il cioccolato non si è tutto sciolto.
Togliere dal fuoco continuando a mescolare finché il composto non si è raffreddato. Mettere la pentola in una bagno maria freddo (aggiungere abbondante ghiaccio) e con lo sbattitore elettrico montare il composto finché non diventerà cremoso e denso (occorreranno almeno 10 minuti).
Se la crema non rassoda, porre il tegame in freezer qualche minuto e riprendere a sbattere.
La crema man mano che monta si schiarisce.
La ganache diventa molto dura in frigo e si scioglie al caldo.

Per il montaggio del dolce:
Farcire il rotolo di pasta biscotto , spalmando la crema su tutta la superficie ma lasciando alcuni centimetri di pasta vuoti sul bordo.
Arrotolare la pasta avvolgerla nella pellicola da cucina e riporla in frigo per almeno un’ora.
Quando il rotolo sarà raffreddato e compattato, togliere la pellicola e posizionarlo sul piatto di portata.
Tagliare trasversalmente le 2 estremità e tenerle da parte.
Spalmare adesso la crema ganache su tutto il dolce (escluso il sotto) e farvi aderire le 2 estremità tagliate, una sopra e l’altra lateralmente, per fare la forma del tronchetto.
Naturalmente le parti dritte devono aderire al tronchetto e quelle tagliate restano a vista (è la sezione del tronco!)
Ricoprire anche le 2 parti aggiunte con la ganache.
Con un coltello seghettato o con una forchetta , praticate delle righe per simulare la corteccia.
Inserire un po’ di ganache avanzata in una tasca da pasticcere con la bocca a stella e formare delle roselline di crema intorno alle 4 sezioni diagonali del dolce.
  

lunedì 24 novembre 2014

Muffin Cheese Cake

Ieri, 23 novembre 2014 è nata Emma, la mia nipotina (figlia di mia sorella)!!! L'arrivo della bambina, ha causato un po' di scompiglio nelle attività quotidiane e la cucina è passata in secondo piano!!! Ci siamo tutti concentrati su Francesca ed Emma lasciando perdere tutto il resto ... quindi questi velocissimi muffin sono l'espressione di questo momento un po' agitato, ma felicissimo!!! Infatti la cucciola ha già portato quella bellissima aria nuova che arriva con i neonati, in questa famiglia di gente grande, dove da 16 anni non c'era stato nessun nuovo arrivo!!! Margherita ed io abbiamo fatto questi muffin (di corsa) ma sono assolutamente da rifare da quanto sono buoni!!! Semplici e veloci come tutti i muffin, ma con quella crema cheese cake sopra hanno proprio quel tocco di bontà in più che ne fa un dolcetto da momento speciale. Poi con calma faremo qualche bella torta per festeggiare l'arrivo di Emma, ma per adesso noi ci godiamo la nostra piccolina e vi lasciamo a provare questa delizia!!!


 Ingredienti per 12 muffin:
Per l’impasto:
  • 1 uovo
  • 250 g di farina 00
  • Mezza bustina di lievito per dolci
  • 160 g di zucchero
  • 2 cucchiai di cacao amaro
  • 3 cucchiai di gocce di cioccolato
  • 220 ml di latte
  • 100 ml di olio extra vergine di oliva

Per la crema cheese cake:
  • 160 g di Philadelphia
  • 7 cucchiai di latte
  • 2 cucchiai di zucchero a velo

Preparazione:
Per l’impasto:
Preparare l’impasto al cioccolato mescolando l’uovo con lo zucchero, la farina, il lievito, la vanillina ed il cacao.
Unire il latte tiepido, l’olio, le gocce di cioccolato, mescolare e inserire il composto nei pirottini da muffin.

Per la crema cheese cake:
Lavorare bene il Philadelpia con il latte e lo zucchero, fino ad ottenere un composto un po’ liquido.
Aggiungere ad ogni pirottino riempito un po’ di crema cheese cake, facendo attenzione che non affondi, se lo fa, rendere la crema un po’ più liquida aggiungendo un goccio di latte.


Infornare a 180° per 15 minuti circa.

Sfornare e lasciar raffreddare prima di mangiarli.








mercoledì 19 novembre 2014

Japanese Cotton Cheese Cake

Piove, piove, piove ... non solo sulle tamerici, sui pini silvani e sulle nostre mani, ma dappertutto, tutto il giorno ... e per fortuna che qui da noi, non ci sono stati danni!!! 
Ma questo tempo è di una noia mortale!!!
Il grosso problema è che mia figlia Margherita per uccidere la noia, sforna torte ... che è un vero peccato poi non mangiare !!! 
Non mi avventuro sulle considerazioni riguardanti il giro vita, ma il blog ne gode !!! Ultimamente vi sto postando un sacco di dolci e in giro ci devono essere un sacco di golosi, perché passano in tantissimi da qui !!! 
Questa torta di oggi (produzione di Margherita) è una cheese cake cotta, molto molto soft, si scioglie in bocca, ma non è umida come una bavarese, ha una consistenza da torta, ma leggera come una nuvola. Non è facile da spiegare, richiede l'assaggio!!!
Non è molto dolce, pertanto l'integrazione di frutti di bosco (ottima con la coulis di lamponi) o di marmellata o golosissima di crema al cioccolato, credo che sia doverosa!!!
Brava Marghe!!!


Ingredienti:
  • 100 ml di latte
  • 40 g di burro morbido
  • 150 g di Philadelphia
  • 4 tuorli
  • 5 albumi
  • 60 g di farina 00
  • 20 g di amido di mais
  • 2 cucchiai di succo di limone
  • 1 bacca di vaniglia
  • Un pizzico di sale
  • 100 g di zucchero
  


  
Preparazione:
Preriscaldare il forno a 180°.
Scaldare il latte, poi in una ciotola mescolarlo al Philadelphia e al burro morbido, creando una crema liscia.
Aggiungere adesso i tuorli, il succo di limone, il sale ed i semi di una bacca di vaniglia, amalgamando bene con la frusta a mano.
Unire farina ed amido setacciati.
In un contenitore dai bordi alti fare una meringa morbida sbattendo con le fruste elettriche gli albumi con lo zucchero.
Aggiungere la meringa al composto di uova, mescolando delicatamente con la spatola con movimenti dal basso verso l’alto, facendo attenzione a non smontare il tutto.
Imburrare e rivestire di carta forno uno stampo a cerniera del diametro di 18 cm (sia sul fondo che sul bordo) con il bordo alto almeno 10 cm.
Avvolgere la tortiera con 2 strati di alluminio per impedire all’acqua di entrare attraverso la cerniera in cottura.

Cuocere la torta a bagno maria per almeno 1 ora, finché la superficie non è dorata, poi aprire leggermente il forno e farla raffreddare dentro.
Va fatta la cene per la mattina perché deve essere ben fredda per toglierla dallo stampo.
Si mangia così oppure accompagnata da frutta fresca, marmellata, crema di cioccolato ... 


lunedì 17 novembre 2014

Stracotto al Chianti

In queste piovosissime giornate di Novembre, conforta tenere una casseruola sul fuoco per delle ore ... accompagna con il suo borbottio altri lavori da fare e sparge per casa profumi antichi ... mi piace moltissimo questo aspetto delle lunghe cotture. 
Per questo oggi vi propongo un piatto toscano, antico e rassicurante: lo stracotto al Chianti, che prima si faceva in ogni casa, ma adesso si trova raramente anche nelle trattorie tipiche toscane.
Certo è un piatto lungo da fare, ma così come il Peposo dell'Impruneta, o la Sorra alla Fiorentina, non è una pietanza che ha bisogno di essere "sorvegliata", ogni tanto guardi come va e poi ti concentri su altro! Con questo spirito bisogna avvicinarsi a questi antichi sapori, farsi suggestionare dai loro profumi ... e già la preparazione e l'attesa, diventano un piacere.
La lunga cottura consente poi di utilizzare tagli più poveri e meno costosi, ma molto saporiti... chiedete consiglio al vostro macellaio!!! Ad esempio la sorra, che ho usato in molti piatti presenti su questo blog, è ricca di tessuto connettivo, che si scioglie durante le cotture lunghe, dando una fantastica cremosità alle salse.
La carota all'interno dona al piatto una nota di colore in più!!


Ingredienti:
  • 1,2 kg di sorra, o brione o girello di spalla o altro taglio adatto a lunghe cotture
  • 750 ml di Chianti
  • 2 coste di sedano
  • 2 grosse carote
  • 2 grosse cipolle
  • Olio extra vergine di oliva
  • 250 ml di passata di pomodoro
  • 1 l di brodo di carne
  • Sale
  • Pepe macinato al momento




Preparazione:
In una ciotola di vetro mettere la carne a bagno nel vino rosso per 8/10 ore in frigo, girandola diverse volte.
Al momento di cucinarla, sgocciolare la carne, pulire una carota ed inserirla all’interno della carne dopo averci fatto un buco con il manico di un mestolo.
Qui ne ho inserita una divisa a metà perché era tutta storta, ma estericamente è più bella intera.
Legare la carne accuratamente e rosolarla in una casseruola con il bordo alto, insieme alle verdure tagliate a pezzi piuttosto grandi.
Sfumare la carne con un bicchiere del Chianti usato per la marinatura.
Il vino che avanza può essere conservato per alcuni giorni in frigorifero ed utilizzato per bagnare il ragù, per fare il Peposo o semplicemente facendolo restringere per fare una salsa al Chianti da usare per arricchire carni o verdure.
Sfumato il vino, aggiungere la passata e portare a cottura aggiungendo il brodo bollente piano piano, al bisogno.
La carne deve sobbollire lentamente per circa 3 ore, senza seccarsi:a fine cottura deve restare un sugo denso e corposo.
Quando la carne è cotta, tagliarla a fette e servirla con il sugo che resta nella casseruola allungato con un paio di cucchiai di brodo e passato con il frullatore ad immersione.
La carne risulta tenerissima, succosa, molto bella da vedere con la carota interna, e con un sughetto molto appetitoso.



venerdì 14 novembre 2014

Brownie Cheese Cake

In questi giorni, il tempo è bruttissimo!!! Piove, piove, piove ... per fortuna qui non ha fatto danni!!! Quindi con questo tempo brutto, mia figlia Margherita, non esce, in casa si annoia e sforna dolci!!! Naturalmente sforna dolci che trova nel web, perché per lei esistono solo i dolci al cioccolato e adora i dolci americani ... però effettivamente mi sembra che faccia un buon lavoro, perciò li pubblico!!!
La ricetta di questo Brownie Cheese Cake, proviene dal blog Dolcissima Stefy e Margherita l'ha rifatta esattamente come da ricetta.
Dopo l'assaggio, io raddoppierei la quantità di crema cheese cake, perché trovo la base brownie troppo dolce e la crema smorza molto questo dolce eccessivo un po' all'americana ... naturalmente queste sono mie riflessioni, perché il dolce è stato finito in un lampo ... quindi sicuramente è piaciuto!!!
La consistenza molto morbida del brownie, rende questo dolce mangiabile solo a casa, con piattino e forchetta, ma si scioglie in bocca, davvero ottima.
Comunque Margherita, munita di Tupperwere e forchettina, l'ha portato a scuola lo stesso per mangiarselo nell'intervallo!!! Volere è potere!!!


Ingredienti:

Per la base brownie:
  • 3 uova
  • 130 g di burro
  • 80 g di farina
  • 1 bustina di vanillina
  • 200 g di cioccolato fondente
  • 200 g di zucchero (ridurre)
  • 1 pizzico di sale

Per la cheese cake:
  • 250 g di ricotta vaccina
  • 1 uovo
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • 1 cucchiaio di farina
  • 1 bustina di vanillina


Preparazione:
Per la cheese cake:
Mescolare la ricotta con lo zucchero, la farina, l’uovo e la vanillina e montare bene con le fruste elettriche e mettere a riposare in frigo.

Per la base brownie:
Sciogliere burro e cioccolato a bagno maria e lasciare un po’ intiepidire.
Montare con le fruste elettriche alla velocità massima, le uova con lo zucchero, finché non diventeranno chiare e spumose. Aggiungere la vanillina, il cioccolato ed il burro fusi, continuando a montare, unire per ultimi farina e il sale.
Versare il composto brownie su una teglia rettangolare 20 x 28 cm ricoperta di carta forno. Ricoprire la superficie con la crema cheese cake versata a cucchiaiate,in modo che si intraveda ancora la  superficie brownie.


Cuocere a forno caldo a 190° per 40 minuti circa. Fare la prova dello stecchino, ma contrariamente al solito sarà meglio che l’interno resti morbido.
Togliere la torta dal forno, lasciarla raffreddare.


Servirla tagliata a quadretti.
                                        
                                                                                                                                                                                    

mercoledì 12 novembre 2014

Involtini ai capperi

Quando ero bambina, mio nonno tornava a casa e chiedeva sempre :"Che si mangia???" Se c'erano le fettine di manzo fatte in qualsiasi modo sentenziava: " Stasera, cena da becchi!!!" Naturalmente scherzava, ma la frase presupponeva che mia nonna avesse occupato il pomeriggio in modi diversi, lontani dalla cucina!!!
Lei era molto permalosa e detestava quella frase, ma era inevitabile ogni tanto che la fettina di manzo venisse acquistata! Però era una tipa tosta ed era maestra nell'arte di gestire la gente (compreso quell'artista di marito che si era trovata!!!) e così a casa mia, la fettina diventava un involtino, un fagottino, uno straccetto, un bocconcino ... 
Ricordo ancora oggi i mille modi in cui, quelle fettine di carne diventavano piatti fantasiosi!!! E ancora oggi detesto la fettina di manzo all'olio o alla piastra!!! 
A volte compro il taglio per fare il carpaccio per i miei figli quando sono a pranzo da soli, e se poi non viene consumato subito, lo cucino molto spesso in forma di involtino. Questa era una sua ricetta che si fa in 10 minuti ... quando la preparava diceva sempre: "come saranno bischeri gl'omini ... se tu li vuoi fregare, involtini e son contenti!!!" Naturalmente presupponeva un piano b per l'uso del pomeriggio !!! Che donna !!!



Ingredienti per 4 persone:

  • 400 g di carne di manzo tagliata sottile tipo carpaccio
  • 200 g di pangrattato (ricetta per farlo in casa)
  • 2 spicchi d’aglio
  • 2 cucchiai di capperi sotto sale La Nicchia
  • 1 mazzetto di prezzemolo
  • Olio extra vergine di oliva
  • Sale
  • Pepe nero appena macinato
  • capperi croccanti La Nicchia



Preparazione:

Sciacquare i capperi sotto l’acqua corrente e tritarli finemente con l’aglio ed il prezzemolo. Aggiungere al trito il pangrattato poco alla volta (deve risultare un composto abbastanza omogeneo, non deve prevalere il prezzemolo, ma neanche il pangrattato). 


Distendere le fette di carne, ungerle con pochissimo olio, salarle, peparle e ricoprirle con il trito.



 Arrotolare le fettine su se stesse.


Formare gli involtini, rotolarli nel trito per coprire anche l'esterno con la panatura.





Cuocere i rotolini ottenuti con pochissimo olio in una padella 2 minuti al massimo. Servirli caldi guarnendo i piatti con capperi croccanti e pomodorini.


lunedì 10 novembre 2014

Torta zebrata - zebra cake

Quando vedo una bella torta, su un altro blog, me la segno sempre, però poi mi manca il tempo per fare tutti questi dolci, per fortuna, altrimenti sembrerei la donna cannone!!! Invece mia figlia tra una versione ed una interrogazione, ha il tempo di fare anche le torte. Quest'anno poi ha lanciato l'uso di festeggiare i compleanni in classe ed i dolci li prepara lei per tutti. La scorsa settimana mi dice che c'è il compleanno di una ragazzina della sua classe e ci vuole una torta nuova ... perché quelle facili di Architettando in cucina le ha già fatte tutte!!! Allora abbiamo spulciato il file "torte da provare" ed ha scelto questa  zebra cake dal blog Omino di zenzero!
Abbiamo modificato alcuni ingredienti a gusto nostro ed il risultato è stato fantastico !!! Torta molto bella esteticamente, molto semplice da fare e da trasportare (perché dovendo portarla a scuola, abbiamo anche questo problema), insomma Margherita ha fatto un figurone con i compagni di classe !!! Così vi posto questa bella ricetta da provare, per la colazione o per la merenda. E c'è pure il tutorial!!! Così non ci sono possibilità di errore!!!



Ingredienti:
  • 3 uova
  • 180 g di zucchero
  • 200 g di farina
  • 70 g di fecola
  • 100 g di yogurt greco
  • 50 g di burro fuso
  • 25 g di cacao amaro
  • 3 cucchiai di latte
  • 1 bustina di vanillina
  • ½ bustina di lievito per dolci
  • 1 pizzico di sale



Preparazione:
Riscaldare il forno a 180°.
Sbattere con le fruste elettriche o in planetaria, le uova intere con lo zucchero, la vanillina ed il sale per almeno 10 minuti, finché diventeranno gonfie e spumose.
Unire il burro fuso raffreddato, l’olio e lo yogurt.
In una ciotola setacciare farina, lievito e fecola, poi unirli poco alla volta al composto di uova, mescolando delicatamente con una spatola, fino ad ottenere un composto liscio.



In una ciotola che possa contenere metà dell’impasto ottenuto, sciogliere il cacao amaro con il latte fino ad ottenere una cremina liscia.
Adesso aggiungere al cacao metà dell’impasto della torta, mescolando bene con la spatola per ottenere una massa scura.


Imburrare ed infarinare una tortiera diametro 24 cm con cerniera.



Per ottenere una torta dall’effetto zebrato, occorre alternare cucchiaiate di impasto bianco e nero, 




 versandole sempre al centro della tortiera una sull'altra, fino ad esaurimento dei 2 impasti.




Si creeranno dei cerchi di impasto che andranno ad allargarsi sulla tortiera fino a riempirla .





Finito di versare le cucchiaiate di impasto, con uno stuzzicadenti, tracciare delle linee sulla torta dal centro verso l’esterno, fino a creare una ragnatela.


Infornare a 180° per circa 40 minuti (fare la prova dello stecchino), lasciar raffreddare e gustare.