martedì 28 gennaio 2014

Spezzatino di sorra con le cipolle di Certaldo, il “pan di furia” ed il segreto della felicità

Quest'anno, ho deciso, voglio partecipare all'MTChallenge! Mi piacciono le sfide, ma poi alla fine non ho il tempo per fare niente!!! Questa però la devo provare!!!
Il tema poi mi è sembrato affrontabile!!! L'argomento proposto dal blog La cucina spontanea è lo spezzatino, piatto di carne e verdura, che ha naturalmente il sughetto e quindi richiede un pane per fare la scarpetta!
Ho già pubblicato altri spezzatini, tipo la sorra alla fiorentina oppure il lesso rifatto con le cipolle ... però il tema prevede anche un pane di accompagnamento ... e questo è più difficile!!!! Ma ci voglio provare lo stesso!!! 
Solo che poi tra mille impegni mi sono trovata come al solito all'ultimo minuto ed il pane richiede tempo!!! Come si fa??? 
Mia nonna diceva : " Si fa come Noventa ... quando il tempo un c'è ... s'inventa!!!" Cioè quando non c'è tempo occorrono soluzioni alternative!!!
Allora "pan di furia", (niente a che vedere con il cavallo ... furia in toscano vuol dire fretta!) cioè un pane che si fa velocemente e che è legato ad una simpaticissima signora che mi ha insegnato la ricetta!
Quando ero bambina una lontana parente che passava spesso da casa mia, bisbigliò all'orecchio di mia nonna che la signora Tal dei Tali, faceva il "pan di furia" ... incuriosita chiesi spiegazioni e mi fu risposto che non erano cose da bambini! Ancora più incuriosita, indagai presso le sorelle grandi delle mie amiche e scoprii che c'erano donne che facevano questa ricetta per fingere di essere state a casa invece erano uscite!!! Bho!!! Non capivo!!!
Poi, almeno vent'anni dopo, ho conosciuto la signora Tal dei Tali, (bellissima quarantacinquenne, molto sveglia, con marito sessantenne un po' rincoglionito!!!). 
Non so come, le ho parlato del "pan di furia" e lei mi ha rivelato la ricetta ed il suo segreto per la felicità. 
"Fare la moglie" mi ha detto, "è molto facile (si sa gli uomini sono creature semplici!!!) gli uomini li devi far stare bene a tavola ed a letto (lo diceva sempre anche mio nonno!!!) ... ma se sposi uno parecchio più vecchio, ti occorre del tempo libero per te, per farti degli amici (amanti ... ovviamente!!!) .... a mio marito, piace il pane fatto in casa ... allora il faccio il pan di furia che si impasta in 3 secondi e lievita in 90 minuti!!! Lui pensa che ci voglia una giornata ... così lui è felice ed io pure!!!" Capito che dritta???
Allora signore, il pan di furia per tutte voi!!! Che con lo spezzatino ci sta da Dio!!!
P.s. non mi assumo la responsabilità riguardo all'utilizzo del vostro tempo !!!







Ingredienti per 4/6 persone
Per la sorra:

  • 800 g di sorra
  • 1200 g di cipolle di Certaldo
  • Olio extra vergine di oliva
  • Alcuni spicchi di aglio
  • 2 rametti di rosmarino
  • 1 bicchiere di vino rosso Chianti
  • 1 litro di brodo vegetale
  • 400 ml di polpa di pomodoro passata
  • Sale
  • Pepe

Per il “pan di furia”:

  • 500 g di farina
  • 12,5 g di lievito
  • 1 cucchiaino di miele o malto
  • 370 ml di acqua
  • 1 cucchiaino di sale

Preparazione:
Per la sorra:
Pulire le cipolle e tagliarle a fette spesse.
In una casseruola molto capiente (deve poi contenere tutto, carne e verdure), inserire 1/2 bicchiere di olio extra vergine di oliva e le cipolle tagliate e far appassire a fuoco bassissimo aiutandosi con 1 bicchiere di brodo bollente.
Tagliare la carne a cubetti circa 2 x 2 cm e rosolarla bene in una padella con un filo d’olio extra vergine di oliva, spicchi d’aglio e 2 rametti di rosmarino, a fiamma alta.
Una volta rosolata bene su tutti i lati, bagnarla con il vino rosso e far evaporare.
Una volta evaporato il vino, salare, pepare e aggiungere la carne alle cipolle che a questo punto saranno ben morbide.
Nella padella della carne, far scaldare la polpa di pomodoro ed aggiungerla nella casseruola con le cipolle e la carne e far bollire tutto a fiamma bassissima.
La carne deve cuocere almeno 1 ora a casseruola coperta, controllando di tanto in tanto che non si asciughi troppo il sughetto.
Le cipolle dovranno formare una crema morbida ... saranno fuse nel sughetto della carne e daranno al piatto una cremosità voluttuosa ... (con il pan di furia il tutto sta prendendo una piega ....)
Prima di togliere dal fuoco aggiustare di sale e pepe.
Il sughetto della carne può essere usato per condire la pasta, come si faceva durante i pranzi domenicali in Toscana.
Oppure togliendo la carne, si può diluire il sugo con ulteriore brodo,  aggiungere patate a pezzi piuttosto grossi e quando sono cotte, riunendo il tutto nella stessa casseruola, si può servire come piatto unico.


Per il “pan di furia”:
In una tazza sciogliere un cucchiaino di miele e il lievito in un po’ di acqua tiepida (presi dal totale). In una ciotola inserire la farina setacciata, fare la fontana ed inserire il lievito sciolto e l’acqua restante nel foro, sul bordo versare il sale. Amalgamare il tutto con una forchetta partendo dal centro. Risulterà un impasto molle ed appiccicoso, non liscio. Spolverare la superficie con abbondante farina e mettere a lievitare coperto ed al caldo per 1 ora e mezza. Dopo la lievitazione, trasferire l’impasto su un tagliere infarinato lasciando la parte infarinata prima della lievitazione, rivolta verso l’alto. Dividere l’impasto in 3 filoncini e trasferirli su una teglia ricoperta di carta forno leggermente infarinata, posizionandoli leggermente distanziati.. 
Infornare per 30 minuti in forno preriscaldato a 240°. 
Uscirà fuori un pane molto buono, con la crosta croccante e la mollica morbidissima, molto adatta a raccogliere il sughetto !!!
Il mio si è un po' bruciacchiato ma ha cotto 40 minuti!!! Non scordatevelo in forno!!!    

Con questo post partecipo all'MTC !

lunedì 27 gennaio 2014

Girelle di pasta sfoglia con tutorial

Visto il successo strepitoso avuto con l'ultimo tutorial sulle roselline di pasta sfoglia, e quello dei fagottini intrecciati alle mele,  ve ne propongo ancora uno.
Anche questo fa sempre parte delle cose fatta al CUCINARTE di Gennaio da Welc Home.
Questi giochini sono molto divertenti, ma anche facilissimi e di grande effetto... per la serie fare bella figura con poco!!!
Tra l'altro tutti questi intrecci possono essere fatti anche con impasti diversi tipo frolla (qui frolla bianca ed al cacao) o frolla all'olio (la ricetta qui) o pasta brisee e si possono riempire di creme dolci o salate!!! 
Perciò diventano elementi basic che ognuno potrà personalizzare ... come dice il proverbio : impara l'arte ... 

Ingredienti per 6 girelle:
  • 1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare
  • 1 uovo
  • zucchero
Procedimento:

Tagliare la pasta soglia in 6 quadrati uguali.


Tagliare a strisce sottili ogni rettangolo ottenuto.


Adesso arrotolare il rettangolo di pasta ritagliato, partendo dall’angolo in alto a sinistra e muovendosi in diagonale.


Ricavare un bastoncello.


Arrotolare il bastoncello ottenuto su se stesso, come una chiocciola.


Chiuderla in fondo, spennellarla con l’uovo sbattuto, spolverarla di zucchero semolato


e disporla sulla placca rivestita di carta forno. Cuocere a 220° per 10 minuti.



Girelle di pasta sfoglia ripiene con tutorial


Ingredienti per 6 girelle:
  • 1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare
  • 1 uovo
  • Zucchero
  • 1 dose di crema pasticcera ( la ricetta qui)
Procedimento:
Naturalmente le prime fasi sono uguali, quindi dividere la sfoglia in 6 quadrati 



Ogni quadrato ritagliato a strisce di 5 mm  


A questo punto spalmare la crema pasticcera e arrotolare come prima.


Arrotolare a bastoncello e poi fare la chiocciola.


Cuocere in forno per 10 minuti a 220°.





mercoledì 22 gennaio 2014

Roselline di pasta sfoglia con tutorial

Lo so, le roselline le ho già pubblicate l'anno scorso proprio  qui ed anche qui ... ma ora ho scoperto un altro sistema per farle ... ed ho dovuto provare??? E' più forte di me!!!
Poi a metterci il carico da 11 è stato il tema del CUCINARTE di gennaio da WELC HOME che era BALOCCHI IN CUCINA!!!
Come potevo fare io, che già me le invento nere per baloccarmi con il cibo, a non raccogliere questa sfida???  Così nei prossimi giorni troverete tutto quello che abbiamo fatto ... anzi, questa l'avevo già anticipata i giorni scorsi per solleticare gli iscritti!!!
Allora oggi, roselline in un nuovo modo e tutorial, così chi non ha potuto partecipare al CUCINARTE, potrà rifarle lo stesso!!! 
Queste sono roselline di pasta sfoglia, ma si possono fare anche di pasta brisee.


Ingredienti:
  • 1 rotolo di pasta sfoglia
  • 1 uovo
  • Zucchero semolato

Preparazione:
Srotolare la pasta sfoglia e ritagliare con un coppa pasta rotondo (ne ho usato uno diametro 6 cm)  6 pezzi per ogni rosellina, disponendoli come foto.


Arrotolare adesso i tondini di pasta sfoglia,


fino a ricavare un cilindretto.


Adesso con un coltello a lama lunga ed affilata, tagliare in 2 il cilindretto,


fino a formare 2 roselline. Spennellarle con l’uovo sbattuto, spolverarle con lo zucchero semolato (a piacere).


Spennellarle con l’uovo sbattuto, spolverarle con lo zucchero semolato (a piacere).


Infornare a 220° per 10/15 minuti, fino a doratura della pasta.


Si possono fare anche farcite con Nutella, crema pasticcera o marmellata oppure con farciture salate tipo pasta di acciughe, patè di olive o mousse di prosciutto cotto. Queste sono farcite con la Nutella.
Il procedimento è identico, basta spalmare la crema scelta sui singoli tondini di pasta sfoglia.


Poi arrotolare, tagliare, spennellare con l'uovo a piacere ed infornare.




E poi naturalmente gustare!!! Se vi avanzassero (non vi capiterà mai ... infatti o detto se!) il giorno dopo, sono buonissime riscaldate alcuni minuti in forno!

lunedì 20 gennaio 2014

Grissini stirati (ricetta delle sorelle Simili)

A Natale ho ricevuto un bellissimo regalo inatteso ma graditissimo: la planetaria!!! Finalmente quindi potrò cimentarmi in qualcosa di più rispetto alle solite focacce ... ma ancora il pane mi mette ansia!!! Allora cominciamo con qualcosa di facile e con una ricetta super collaudata!! 
I grissini stirati delle sorelle Simili!!! Queste due gemelle bolognesi, figlie d'arte, hanno gestito con successo la loro panetteria per anni e poi hanno aperto una importantissima scuola di cucina improntata sulla panetteria. Hanno poi insegnato in giro per il mondo e sono state innumerevoli volte in televisione... cosa volete di più!!! 
Con queste maestre d'eccezione, ce la farò a fare qualcosa di buono!!!
Le loro ricette sono sempre ben spiegate ed è stato divertente e facile cimentarsi!!! Inutile sottolineare che erano buonissimi!!!
Sembra che tenuti in un sacchetto si conservino alcuni giorni, ma non sono durati così a lungo ... mi fido dell'esperienza di Valeria e Margherita!!!

Ingredienti per 1 cestino di grissini:
  • 500 g di farina 00
  • 280 ml di acqua
  • 15 g di lievito di birra
  • 8 g di sale
  • 50 g di olio extra vergine di oliva + olio per spennellare
  • 1 cucchiaino di malto d’orzo (io 1 cucchiaino di zucchero grezzo di canna)
  • Farina di semola di grano duro per spolverare l’impasto ed il piano

Preparazione:
In metà acqua tiepida, sciogliere il lievito di birra ed il malto o lo zucchero.
In un altro contenitore sciogliere il sale nella rimanente acqua tiepida ed aggiungervi l’olio.
Introdurre nella planetaria la farina setacciata ed il lievito sciolto, azionare il gancio a foglia ed aggiungere il composto di acqua sale e olio.
Impastare fino ad ottenere un composto elastico e trasferirlo su un piano spolverato di semola di grano duro.
Spianare l’impasto dandogli la forma di un rettangolo, spennellarlo con olio extra vergine di oliva e polverizzarlo di farina di semola.
Lasciare lievitare l’impasto finché non avrà raddoppiato il suo volume.
Dopo la lievitazione (occorrerà almeno 1 ora), tagliare con un coltello a lama lunga e liscia, dal lato corto del rettangolo, delle strisce di pasta larghe un centimetro.
Afferrare ogni striscia con le due mani all’estremità e tirarla fino al raggiungimento della misura della teglia da utilizzare per la cottura.
Disporre i grissini distanziati sulla teglia scelta ricoperta di carta forno e cuocerli a 200° per circa 20 minuti, fino a quando inizieranno a dorarsi.
Si possono cuocere così oppure spennerlarli di olio extra vergine di oliva e ricoprirli di semi di sesamo e semi di papavero.
Se le strisce non sono tutte regolari, non importa è la caratteristica di questi grissini avere parti più sottili e croccanti ed altre più grosse e morbide.
  



venerdì 17 gennaio 2014

Filetto di maiale “Hasselback” con mele e cipolle di Certaldo con tutorial

Ve la ricordate la patata Hasselback??? Chi non se la ricorda può trovarla qui !!! E' una delle ricette postate lo scorso l'anno che mi ha più divertito e che mi piace rifare !!!
In questi giorni pensando alla patata Hasselback, mi è venuto in mente di provare con la carne! Avevo in frigo 2 piccoli filetti di maiale e dato che adoro il maiale con le mele e le cipolle (come potete vedere qui) ho pensato di fare questo giochino!!!
Non so se è la formazione,  la forma mentis o il solito Peter Pan, ma io mi diverto così !!! 
Il risultato mi è sembrato di tutto rispetto, così lo propongo anche a voi e con le foto passo passo, così ognuno può rifarlo facilmente... e vi assicuro che vale la pena cimentarsi, perché è buonissimo veloce da fare e  scenografico!

Ingredienti per 4 persone:
  • 2 filetti piccoli di maiale (circa 400 g ognuno)
  • 1 mela Golden
  • Olio extra vergine di oliva
  • Sale
  • Pepe
  • Aglio
  • 1 rametto di rosmarino
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • 4 grosse cipolle rosse di Certaldo

 Preparazione:
Mondare il filetto dal grasso e dargli una forma regolare.
Tagliarlo a fette di mezzo centimetro, senza staccare la fetta proprio come si fa con la patata Hasselback, salare e pepare l’interno.
Tagliare una mela a fette di mezzo centimetro (senza togliere la buccia) ed inserirle nei tagli della carne.
Legare il filetto per lungo, per evitare che la mela cada.


In una casseruola, scaldare l’olio con lo spicchio di aglio in camicia e con il rosmarino, quindi rosolarci la carne su tutti i lati.
Una volta rosolato il filetto, bagnare con il vino e lasciar evaporare.
Portare poi a cottura girando spesso (occorreranno 10/15 minuti).
Intanto pulire le cipolle, affettarle e rosalarle in una casseruolina, portandole a cottura a fuoco basso e bagnandole ogni tanto con un po’ di acqua bollente, fino a farle diventare cremose.
Salarle, peparle e farle andare piano fino a cottura ultimata.
Una volta cotta la carne (interno rosa), si fa riposare 2 minuti nella casseruola coperta e poi si serve a trancetti insieme alle cipolle ed al sughetto di cottura.

lunedì 13 gennaio 2014

Fagottini intrecciati alle mele - con tutorial

Ho visto questo tipo di intreccio di pasta su Pinterest alcuni giorni fa e non ho avuto pace finché non l'ho provato.
Mi piace tantissimo fare le cose che hanno un risultato estetico gradevole e questo intreccio mi è piaciuto subito... non mi sono preoccupata neanche di leggere la ricetta ... perché avevo già deciso di usare la pasta sfoglia, con crema e mele (buonissima!!!).
Tutti ormai avete visto la mia passione per la pasta sfoglia ... ci ho fatto di tutto dalle quiche come questa, alle rose come queste, o i finger food  come questi.
E allora ci faccio anche questi fagottini intrecciati!!! Sono facilissimi da fare, ma vi ho fatto anche le foto passo passo, così sarà facile anche per voi rifarle.
Sono adattissime per la colazione, infatti domenica mattina ho svegliato il mio compagno con questi fagottini tiepidi ... ed ha veramente gradito molto !!! Non lo starò viziando troppo??? 
Ingredienti per 6 fagottini:
  • 1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare
  • 1 mela Golden
  • 1 cucchiaino di succo di limone
  • 2 tuorli
  • 25 g di zucchero per la crema + 2 cucchiai per la cottura della mela
  • 12 g di amido di mais
  • 250 ml di latte
  • Un pizzico di cannella in polvere
  • Un cucchiaio di zucchero di canna
 Procedimento:
Mettere a bollire il latte per la crema pasticcera.
Intanto in una casseruola inserire un tuorlo, lo zucchero e l’amido e amalgamarli con la frusta fino a formare un composto spumoso e gonfio.
Aggiungere il latte bollente e addensare la crema sul fuoco.
Mettere la crema a raffreddare e intanto sbucciare la mela, tagliarla a dadini piccoli e metterla in una casseruolina con il succo di limone, lo zucchero e portarla a cottura.

Tagliare la pasta soglia in 6 quadrati uguali e poi effettuare 5 tagli per lato lasciando il centrale integro (come foto).


Riempire il centrale con la crema raffreddata sotto e sopra la mela, anch’essa raffreddata. 


 Adesso intrecciare la pasta sfoglia sopra al ripieno, come si vede nelle foto.




Chiuderla in fondo, spennellarla con il tuorlo e polverizzarla con zucchero di canna e cannella in polvere, disporla sulla placca rivestita di carta forno e cuocere a 220° per 10 minuti.


Sono fantastiche gustate tiepide, ma buonissime anche fredde.


venerdì 10 gennaio 2014

Vellutata di patate e lenticchie, pioggia di lenticchie e rigatino croccante

Oggi pubblico una ricetta per un concorso !!!! Cosa che difficilmente faccio, perché non ho tempo e quindi è complicato seguire le regole dei contest ecc.... E poi diciamocelo ... non è mica facile avere sempre la ricetta giusta!!!
Questa volta ce l'ho!!! E' un piatto troppo troppo buono per non presentarlo ed ha anche dietro una storia!!!
Qualche tempo fa ho mangiato in un ristorante una vellutata di patate gialla come il sole d'agosto !!! Era buona, ma la cosa che mi ha più colpito è stata il bel colore dato dallo zafferano ... io infatti la vellutata di patate non la faccio mai perché di colore è orribile ... la mischio sempre con altre verdure.
Mentre mangiavo la vellutata (peraltro buonissima!) ho pensato che non me la raccontavano giusta!!! C'era dell'altro!!! Dopo aver mangiato ho chiesto di parlare con lo chef e mi ha confermato che la vellutata era così saporita perché impreziosita da un battuto con il lardo!!! 
Quando faccio piatti vegetariani a me non piace nasconderci la carne ... allora mi è venuto in mente che alla prima occasione avrei fatto la mia versione.
Qualche giorno dopo ho visto che avevo in dispensa un bellissimo cesto natalizio di prodotti alimentari ed ho visto la lenticchia Pedina ... niente succede a caso ... così è nato questo piatto e la mia partecipazione al contest.
Vellutata di lenticchie e patate (praticamente un mix della mia buonissima vellutata di lenticchie e della vellutata che avevo mangiato giorni prima, ma con il rigatino (pancetta toscana) croccante a vista e la pioggia di lenticchie.
Mio figlio, che non è un mangiatore di minestre, ma un fan della pastasciutta, l'ha definita "la vellutata più buona che abbia mai mangiato!!! "
Allora vediamo se piacerà anche a voi!!! Se vi piace votatemi!!!

Ingredienti per 4 persone:
  • 120 g di lenticchie secche Lenticchia Pedina
  • 1,5 litri di brodo vegetale
  • 1 rametto di rosmarino
  • 1 piccola cipolla (circa 100 g)
  • 2 cucchiai di olio extra vergine di oliva
  • Sale
  • Pepe macinato al momento
  • 2 patate (circa 250 g)
  • Un pizzico di pistilli di zafferano di San Gimignano
  • 40 g di rigatino toscano stagionato 

Procedimento:
Preparare il brodo vegetale con acqua, sedano, carota, cipolla. Far bollire una mezz’ora, togliere le verdure ed utilizzarne 1 litro per cuocere le lenticchie accuratamente sciacquate in acqua corrente, per 20 minuti, insieme al rametto di rosmarino.
Intanto pulire la cipolla, tagliarla a dadini e soffriggerla leggermene con l’olio, salare, pepare  ed aggiungervi le patate sbucciate e tagliate a dadini.
Far insaporire, coprire con il restante brodo vegetale (1/2 litro) bollente e portare a cottura occorreranno circa 10 minuti.
Intanto pestare i pistilli di zafferano nel mortaio e coprirli con 2 /3 cucchiai di acqua bollente.
Appena le lenticchie sono cotte, metterne da parte 4 cucchiai, togliere il rosmarino e passare al passaverdure il resto con il liquido rimasto.
Appena cotte le patate, frullarle con il liquido rimasto con il frullatore ad immersione.
Riunire i 2 passati, aggiustare di sale e pepe, aggiungere l’acqua dello zafferano e far addensare 1 minuto.
Intanto tagliare a dadini il rigatino e renderlo croccante in una padella antiaderente preriscaldata senza aggiunta di grassi.
Quando la vellutata è addensata, si serve bollente in una scodella o in una ciotola decorata con il rigatino croccante, una spolverata di pepe nero e la pioggia di lenticchie tenute da parte.

Con questa ricetta partecipo al contest : 


Se la ricetta vi piace potete votarla qui ! 

giovedì 9 gennaio 2014

Muffin alla ricotta

La cosa che più odio del dopo feste di Natale, sono i tanti piccoli avanzi nel frigo e nella dispensa che so già che mi costringeranno a rimandare ancora il tanto agognato ritorno alla normalità a tavola.
Infatti dopo le cene degli auguri, i pranzi e cene di Natale, Santo Stefano, Capodanno e a casa mia importantissima, per finire in bellezza, la Befana, uno avrebbe anche voglia di mangiare una bella insalata e basta!!!
Sicuramente basta dolci!!! Questo lo dico la sera della Befana!!! Poi il giorno dopo guardo il frigo in cagnesco, pieno solo di cose ultracaloriche e capisco che se non faccio spazio non mi entra neanche un ravanello!!!
Allora penso a cosa posso fare di cose che non mi piacciono ... così non le mangio!!! 
Appena ho visto la ricotta avanzata, il primo pensiero è stato : FOCACCIA (la ricetta la trovate qui!) !!! Ma quella mi piace tantissimo, quindi l'ho scartata!!! 
Secondo maligno pensiero: "Come verranno i muffin con la ricotta???" "Bho!!! E poi chi se ne frega, a me fanno schifo ... i ragazzi li adorano ... vanno bene per la merenda di scuola!!!! Ideona!!!
Così li ho fatti e me ne sono pentita amaramente!!! Quando cucino una cosa la devo assaggiare è una questione di correttezza!!! Quindi ne ho assaggiato uno ed era buonissimo, morbido, fragrante ... in alcuni ci ho messo anche la Nutella (su richiesta dei ragazzi!!!) e ci sta da Dio!!!  Quindi come tutti gli anni, i miei buoni propositi sono andati a farsi friggere, perché non mi sono fermata all'assaggio!!!

Ingredienti per 15 muffin:
  • 200 g di farina
  • 200 g di zucchero
  • 200 g di ricotta
  • 4 uova
  • Mezza bustina di lievito per dolci
  • Un pizzico di sale
  • Nutella q.b. (facoltativa)
Procedimento:
Preriscaldare il forno a 180°.
Sbattere le uova con lo zucchero finché non diventano spumose.
Lavorare bene la ricotta fino a farla diventare cremosa ed aggiungerla al composto di uova.
Aggiungere poi il sale, la farina (un po’ alla volta) ed il lievito.
Versare un cucchiaio di composto in ognuno dei pirottini di carta inseriti nello stampo da muffin, aggiungere a piacere la Nutella e completare con altro impasto fino ad 1 centimetro dal bordo.
Infornare in forno caldo per 25 minuti.



lunedì 6 gennaio 2014

Spiedini di girelle

Il proverbio dice:" L'Epifania, tutte le feste le porta via." Così con oggi le feste sono finite. E con questa, ho postato (quasi, ne manca una!) tutte le ricette del menu di Natale. 
Quella di oggi è la ricetta più replicabile di tutto il menu. Va benissimo per aperitivi, feste, eventi di ogni genere. E' di una facilità incredibile ed il risultato mi sembra di grande effetto. Per la presentazione poi, è sempre possibile inventare ogni volta cose nuove.
Qui sono state servite come spiedini, ma sono carinissime anche le girelle da sole.
Le salse potete farle come volete, unica regola è che siano impasti molto omogenei e sopratutto poco acquosi.
Se volete altri suggerimenti sulle salse, li potete trovare  qui,  qui, e  qui.
Queste girelle, sono l'elaborazione in chiave esteticamente più bella di questa ricetta, di alcuni anni fa.
Mi piace riguardare le prime cose che ho pubblicato, perchè sono migliorata in questo periodo: naturalmente in cucina, per il resto anche no! Buona Befana a tutti!



Ingredienti:
  • 1 confezione di pane da tramezzini
  • Olive  nere per la decorazione
  • Spiedini di legno
 Per la crema di peperoni
  • 100 g  peperoni rossi in agrodolce sgocciolati su carta da cucina
  • 100 g di tonno sott’olio sgocciolato
  • Paprica dolce

Preparazione:
Frullare tutti gli ingredienti fino ad ottenere una salsa morbida di colore rosa/arancio


Per la salsa verde
  • 1 mazzo di prezzemolo
  • 1 spicchio di aglio
  • Maionese (alcuni cucchiai)

Preparazione:
Frullare tutti gli ingredienti fino ad ottenere una salsa morbida di colore verde

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Per la salsa all’uovo
  • 2 uova sode sgusciate
  • 1 cucchiaino di curcuma
  • Maionese (alcuni cucchiai)

Preparazione:
Frullare tutti gli ingredienti fino ad ottenere una salsa morbida di colore giallo



Per il patè di olive taggiasche
  • 100 g di olive taggiasche snocciolate e sgocciolate su carta da cucina
  • Alcuni cucchiai di olio di oliva


Preparazione:
Frullare tutti gli ingredienti fino ad ottenere una salsa morbida di colore marrone



Preparazione delle girelle:
Appiattire con il mattarello una fetta di pane da tramezzini, spalmare con una salsa e arrotolare la fetta partendo da uno dei lati corti.
Avvolgere bene con la pellicola per alimenti e mettere a riposare in frigo per almeno 1 ora.
Spalmare tutte le fette con una salsa diversa e riporre i rotolini in frigo.
Al momento di servire, tagliare i rotolini a fette di 1/2 cm e servire.



Spiedini di girelle:
Infilzare le girelle una per ogni gusto, intervallate da una oliva nera su lunghi spiedini di legno.

Una volta pronti gli spiedini infilzarli in una pagnotta o in una spugna da fiorista.


Nota del 3 novembre 2016 - questa ricetta ha riscosso talmente tanto successo che ho dovuta tradurla in inglese per i numerosi fan che me lo hanno chiesto sui social. 
Grazie a tutti.

Ingredients

  • 1 bread pack of sandwiches
  • Some black olives stoned for decoration
  • Some wooden skewers

For red pepper cream
  • 100 g of sweet and sour red pepper drained on paper towels
  • 100 g of tuna in oil drained on paper towels
  • sweet paprika q.s.
Preparation red pepper cream

Whisk all the ingredient until you have a smooth sause of pink - orange



For green sauce
  • 1 bunch of parsley
  • 1 clove of garlich
  • A few tablespoon of mayonnaise
Preparation green sauce

Whisk all the ingredient until you have a smooth sause of green



 For egg souce
  • 2 shelled boiled eggs
  • 1 teaspoon turmeric 
  • A few tablespoon of mayonnaise
Preparation egg souse

Whisk all the ingredient until you have a smooth sause of yellow


For olive paste
  • 100 g of black olives, pitted and drained on paper towels
  • A few tablespoon of olive oil
Preparation olive paste

Whisk all the ingredient until you have a smooth sause of black


Preparation  of rolled bred 

Flatten with a rolling -pin a slice of bread of sandwiches, spread with a sause and roll up the slice starting from one of the short sides. Wrap up with plastic wrap and put in the refrigerator for at least 1 hour. Spread each slice with a different sauce and place the rolls in the fridge. When ready to serve, cut rolls in half-centimeter slices and serve.

Roll bread skewers  

Stick the rolls bread one for every taste, spaceing out with a black olive on long wooden skewers. Once ready the skewers, stick them in a loaf ora a sponge florist.