venerdì 29 novembre 2013

Focaccia al farro con birra e yogurt greco

Le focacce mi intimoriscono meno del pane, per cui le faccio spesso !!! 
Chi segue questo blog sa benissimo che non sono una gran panificatrice, ma sono una appassionata !!! 
Mi piacciono le sfide ed ammiro tantissimo le blogger quelle brave a fare il pane !!! Così a volte provo le loro ricette. 
Da Federica Simoni avevo trovato tempo fa questa ricetta che mi aveva intrigato Focaccia con yogurt greco e birra, l'avevo segnata e lasciata lì!!! 
L'altro giorno sono stata al birrificio Arribal a prendere la birra e mi hanno fatto provare la loro birra chiara al farro la Zelda ... e mi è venuta l'idea di rifare la focaccia di Federica usando la nuova birra e la farina di farro.
Avevo ospiti a cena e l'abbiamo mangiata al posto del pane ... calda era esagerata!!! 
Ma anche fredda era molto saporita e profumata. I miei figli l'hanno  molto gradita al mattino dopo per la merenda a scuola farcita con il prosciutto di Cinta Senese e i miei carciofini sott'olio ... mio figlio ha proposto di abbondare per portare un assaggio ai compagni!!!


Ingredienti:
  • 750 g farina di farro biologica
  • 12 g di zucchero di canna
  • 120 ml di acqua
  • 5 g di lievito di birra
  • 60 g di patata lessa schiacciata fredda
  • 30 g di olio extra vergine di oliva
  • 170 g di yogurt greco
  • 180 g di birra chiara al farro Zelda birrificio Arribal
  • 1 cucchiaino di sale
 Per la rifinitura:
  • 5 cucchiai di olio extra vergine d’oliva
  • 5 cucchiai d’acqua
  • Una manciata di fior di sale o di sale marino integrale grosso


Preparazione:
Preparare un poolish (cioè un lievitino, un pre-lievito liquido) con  120 g di acqua tiepida nella quale far sciogliere il lievito e lo zucchero, 60 g di birra, 140 g di farina, la patata.
Lavorare bene fino ad ottenere un composto omogeneo.
Coprire con un panno umido e far lievitare 1 ora e mezzo.
In una ciotola fare la fontana e inserire in mezzo, l’acqua con il lievito, la ricotta, l’olio, il sale e l’acqua rimasta.
Mescolare bene, impastando fino a formare un impasto liscio e omogeneo.
Fare una palla, incidere la croce e metterla a lievitare in un luogo senza correnti d’aria (io sempre nel forno spento) per un 1 ora.
Trascorso questo tempo, unire al lievitino, la farina di farro, lo yogurt in 2 volte, aggiungendo la seconda solo dopo l’assorbimento della prima parte.
Unire poi la birra rimasta, l’olio ed il sale.
Coprire e lasciar lievitare 2 ore circa o fino al raddoppio.
Quando è lievitata, stenderla con le mani nella teglia del forno unta di olio e spennellarla con una emulsione di acqua e olio, cospargere abbondantemente di sale grosso e lasciarla riposare ancora 45 minuti.
Intanto accendere il forno a 200° e poi infornare per 25 minuti circa.
fornare e servire. E’ buonissima sia calda che fredda: ideale per essere farcita di salumi,verdure, formaggi.

giovedì 28 novembre 2013

Muffin variegati alla panna ... sofficissimi

I muffin ... ormai tutti sapete che non li amo particolarmente, ma che li faccio spesso per i miei figli! Ai ragazzi piacciono tanto, effettivamente sono anche comodi da portare a scuola, ma io non ci ho mai trovato nessuna soddisfazione ... spesso sono "mozzi" come diceva mio nonno!!! E dato che "mozzo"in vernacolo toscano significa zolla di terra,vi lascio ad immaginare la sofficità di questi dolcetti.
Quindi ogni volta che i miei figli me li chiedono, faccio ricerche sul web per trovare nuove ricette con la speranza di trovarne una che piaccia anche a me!!! Ne ho provate tantissime, ma senza nessuna soddisfazione!!! Fino ad oggi!!! Perché invece stavolta l'ho trovata!!!! Questa è meravigliosamente soffice!!! Da oggi sarà la mia ricetta muffin!!!



Ingredienti:
Per l’impasto bianco:

  • 250 g di farina
  • 250 g di panna fresca
  • 150 g di zucchero
  • 2 uova
  • 100 ml di olio extra vergine di oliva
  • 1 bustina di lievito per dolci



Per l’impasto al cacao:
  • 4 cucchiai di cacao amaro
  • 4 cucchiai di zucchero a velo
  • Alcuni cucchiai di panna o latte

Preparazione:
Mescolare in una ciotola la panna, le uova precedentemente sbattute e l’olio. 
In una ciotola diversa mescolare lo  zucchero semolato, il lievito e la farina.
Unire i 2 composti amalgamando bene.
In un altro contenitore mescolare lo zucchero a velo con il cacao e la panna, fino ad ottenere un composto omogeneo senza grumi (usare solo la panna che serve … non abbondare altrimenti diventa troppo fluido).
Dividere il composto bianco in 2 ciotole e in una delle 2 unire il composto al cacao.
Inserire nello stampo da muffin i pirottini di carta forno e  in ogni pirottino inserire a cucchiaiate i 2 composti un po’ dell’uno e un po’ dell’altro.
Cuocere in forno statico già caldo a 180° per circa 15 minuti.

Fare la prova dello stecchino. 


martedì 26 novembre 2013

Saltimbocca alla romana ... finger food in 2 gusti

Ieri parlavo con alcune amiche di una trasmissione carinissima che facevano su Real Time fino ad alcuni giorni fa : Finger Food Factory. Per chi non l'avesse mai vista c'era uno chef, Sebastiano, che trasformava tutto in finger food, ovvero in piatti minuscoli fatti di un boccone, ma curatissimi e piuttosto complessi. Abbiamo anche visto insieme alcuni video con le ragazze!!! E da lì il passo è stato breve!!! Facciamo la cena degli auguri di quest'anno in piedi con solo finger food !!! Una specie di mega aperitivo/cena con un po' di tutto. Non è mica l'invenzione dell'anno, ma sicuramente sarà divertente!!! Ovviamente ognuno di noi farà alcune cose (uomini compresi ... cioè compresi quelli che non incendiano la cucina per bollire l'acqua per la pasta!) e poi ci mangeremo tutti questi finger! Io farò il coordinamento per evitare che si facciano piatti simili o troppe quantità o che manchi qualcosa ... e poi cucinerò alcuni piatti ... magari nuovi ... per sperimentare come al solito sulla pelle degli amici!!! Sicuramente porterò questo ... in entrambi i gusti!!! I saltimbocca alla romana, sono un piatto della tradizione laziale, facilissimo da fare, ma un po' banalotto. Questo è un modo diverso per presentarli e la versione con i capperi di Pantelleria de  La Nicchia, è assolutamente da provare!!!
 
Ingredienti per 40 finger alla romana:
  • 250 g di carne di vitello tagliata sottilissima (taglio carpaccio)
  • 100 g di prosciutto crudo toscano affettato sottilissimo
  • 40 foglie di salvia
  • 1 spicchio d’aglio  
  • Olio extra vergine di oliva
  • Sale
  • Pepe macinato al momento
  • 20 pomodorini ciliegini o datterini
  • Alcune foglie di insalata o radicchio
  • Alcune fette di pane toscano affettato spesso
  • 40 spiedini piccoli di bambù


Procedimento:
Stendere su un tagliere una fetta di prosciutto crudo, coprirlo con una fetta di carne e 4 foglioline di salvia.
Dividere in 4 pezzi e arrotolare. Chiudere con uno spiedino di bambù.
Affettare il pane, togliere la crosta, tagliare la mollica a dadi di lato 2 cm, tostarli in forno alcuni minuti.
Tagliare i pomodorini a metà.
Lavare l’insalata e tagliarla a quadrotti.
Scaldare in una padella l’olio con l’aglio e far cuocere i saltimbocca 1 minuto per lato.
Toglierli dalla padella ed infilzare il mezzo pomodorino, la foglia di insalata ed il cubo di pane, tutto nello spiedino del saltimbocca!




Saltimbocca ai capperi
Ingredienti per 40 finger ai capperi:
  • 250 g di carne di vitello tagliata sottilissima (taglio carpaccio)
  • 100 g di prosciutto crudo toscano affettato sottilissimo
  • 10 cucchiai di capperi La Nicchia
  • 1 mazzetto di prezzemolo
  • 2 spicchi d’aglio 
  • Olio extra vergine di oliva
  • Sale
  • Pepe macinato al momento
  • 20 pomodorini ciliegini o datterini
  • Alcune foglie di insalata o radicchio
  • Alcune fette di pane toscano affettato spesso
  • Capperi croccanti per guarnire La Nicchia
  • 40 spiedini piccoli di bambù
Procedimento:
Tritare finemente i capperi con uno spicchio di aglio ed il prezzemolo.
Stendere su un tagliere una fetta di prosciutto crudo, coprirlo con una fetta di carne spalmata con il trito capperi, aglio e prezzemolo.
Dividere in 4 pezzi e arrotolare. Chiudere con uno spiedino di bambù.
Affettare il pane, togliere la crosta e tagliare la mollica a dadi di lato 2 cm
Scaldare in una padella l’olio con l’aglio e far cuocere i saltimbocca 1 minuto per lato. Montare il finger infilzando lo spiedino con il saltimbocca, prima con il pomodoro, poi con la foglia di insalata e in ultimo con il dado di pane tostato.
Guarnire il piatto di portata con capperi croccanti.


lunedì 25 novembre 2013

Pacchettini di crêpes ai funghi porcini con crema al mascarpone con mini tutorial

Siamo alle porte del Natale, ed è l'ora di postare questo piatto che ho realizzato per il 50° anniversario dei miei genitori che è stato 2 mesi fa! Per la serie meglio tardi che mai!!!
Per i miei feci i pacchettini di crêpes ai funghi con la salsa verde (la ricetta della salsa verde la trovate in fondo al post) e le abbiamo servite fredde (era il 14 settembre e c'erano di sera 28°). Qui trovate tutto il menu proposto con foto e ricette.
In questo post, la versione invernale adatta anche al pranzo di Natale oppure essendo vegetariana, per il menu della Vigilia.
E' un piatto molto scenografico adattissimo anche a pranzi e cene importanti, ma alla fine molto semplice da preparare e vi ho fatto anche le foto della piegatura, così non potete sbagliare!!!
Per altre proposte di ripieno, uno sguardo a questo e anche 
Se dovete farle per tante persone, o siete in tanti a preparare o altrimenti si freddano … Ma ho la soluzione! Se non avete aiutanti in cucina, questo problema si può tamponare semplicemente sistemandole in una pirofila (senza fiocchetti), anche il giorno prima e al momento del servizio, toglierle dal frigo, aggiungere alcuni pezzetti di burro e passarle in forno caldo per 15/20 minuti. 
Tolte dal forno, servirle esattamente come descritto sotto. 
Avere un primo piatto per la Natale o per la Vigilia, che si possa preparare in anticipo, è un bel vantaggio!!!


Ingredienti per 8 persone:

Per le crêpes:

·         50 g farina
·         30 g burro
·         4 uova
·         1 dl di latte
·         Sale
·         Pepe
·         Burro per ungere la padella

Per il ripieno:
  • 500 g di funghi porcini
  • 250 g di Philadelphia
  • Olio extra vergine di oliva
  • 1 spicchio di aglio
  • Prezzemolo
  • Sale
  • Pepe appena macinato
Per la salsa:
  • 500 ml di panna
  • 250 g di mascarpone

Per legare il pacchetto:
  • 1 porro lungo
  


Preparazione:

Per le crêpes:

Sbattere le uova intere con il sale, aggiungere piano piano la farina setacciata, continuando a mescolare. Aggiungere il burro fuso ed il latte. Lasciar riposare l’impasto in frigo almeno 1 ora (anche più).

Per il ripieno:

Pulire i funghi, tagliarli grossolanamente e cuocerli in padella con alcuni cucchiai di olio e l’aglio. Lasciar raffreddare e passare al mixer. Lavorare intanto, accuratamente il Philadelphia con il prezzemolo tritato, il sale ed il pepe.Quando il ripieno è ben lavorato, aggiungere i funghi, aggiustare di sale e pepe e conservare in frigo.

Per la salsa:

Preparare ora la crema al mascarpone, versando in un tegamino la panna ed il mascarpone e lavorando bene il tutto finché non diventa liscia e senza grumi, lasciar addensare e conservare.

Per le crêpes:

Al momento della cottura delle crêpes ,in un padellino piccolo antiaderente ben caldo, leggermente unto con burro, versare un mestolino di composto, ruotarlo bene per farlo aderire in modo omogeneo. Per la seconda crêpes, non importa ungere con il burro!
Appena il bordo esterno si colora leggermente girare la crêpes (saltandola fa più scena … altrimenti usare una forchetta o una spatola) e cuocerla anche sull’altro lato.
Depositare le crêpes  impilate su un piatto fino ad esaurimento pastella.

Inserire ora una piccola noce di impasto al centro di ogni crêpes e piegare  a pacchetto, legare il bordo con il porro sbollentato 2 minuti in acqua bollente salata per formare i pacchettini.
Piegare un pezzetto di porro di circa 8 cm in 2 e girarci intorno un altro pezzettino di porro da 2 cm per creare il fiocco.

Inserire ora una piccola noce di impasto al centro di ogni crêpes,


piegare un lato,


piegare il lato opposto


piegare il lato destro


piegare il lato sinistro ed il pacchetto è pronto!


Capovolgerlo e usare il porro come un nastro da pacchi per chiuderlo.

Per la composizione del piatto:

Scaldare la salsa e renderla fluida, se fosse difficile allungare con un po’ di latte.
Versare la salsa bollente a specchio sui piatti riscaldati.
Appoggiare sulla salsa 2 pacchettini e sistemare il fiocco all’incrocio del nastro di porro.
Guarnire con funghi lasciati interi, cotti semplicemente con olio, sale e pepe.

Nota-per il 50° anniversario dei miei genitori le ho servite fredde (in realtà a temperatura ambiente) con la salsa verde (prezzemolo tritato, aglio, olio extra vergine di oliva, sale, pepe,  Philadelphia, mixati insieme … non c’è una dose va assaggiato!!! Deve essere verde, cremosa e densa)

Nota-Se dovete farle per tante persone, o siete in tanti a preparare o altrimenti si freddano … questo problema si può tamponare semplicemente sistemandole in una pirofila (senza fiocchetti), anche il giorno prima e al momento del servizio, toglierle dal frigo, aggiungere alcuni pezzetti di burro e passarle in forno caldo per 15/20 minuti.
Tolte dal forno servirle esattamente come descritto sopra.




sabato 23 novembre 2013

Moscardini al salmoriglio

Un po' di anni fa durante una vacanza in Sicilia ho scoperto il salmoriglio e l'ho inserito subito nel mio personale ricettario. Ma come tutte le ricette tipiche poi ognuno ha la sua ... è la mia è diventata questa ... perché mi piace così!!!
Il salmoriglio è una salsa di accompagnamento solitamente per carni e pesci alla griglia.
Io la uso prevalentemente per il pesce, anche al vapore, bollito ecc. non solo grigliato e con i moscardini la trovo fantastica.  
E' una salsa calda, molto saporita e profumata.
Da quando poi ho scoperto la cottura del polpo bollito senz'acqua, anche i moscardini li cuocio così e devo dire che sono molto più buoni.
Può diventare un antipasto oppure un secondo piatto per la cena della Vigilia di Natale.

Ingredienti per 4 persone:
  • 800 g di moscardini
  • 1 spicchio d’aglio
  • 125 ml di olio extra vergine di oliva
  • 1/4 di bicchiere di acqua calda
  • 1 limone (il succo)
  • Prezzemolo
  • 1/2 cucchiaio di origano
  • Sale

Preparazione:
Lavare bene i moscardini sotto l’acqua corrente, privarli di becco, occhi e sacca.
Se sono freschi batterli bene con un batticarne sul tagliere.
Far scaldare benissimo una pentola con il fondo spesso, inserirvi i polpi e chiudere il coperchio.
Abbassare la fiamma e far cuocere 30/40 minuti.
Intanto preparare la salsa.
Preparare un contenitore per la salsa sopra uno con l'acqua in ebollizione, essendo una salsa calda, si fa a bagno maria per scaldare tutti gli ingredienti.
In un contenitore con i bordi alti emulsionare con la frusta olio, limone, sale, pepe, prezzemolo tritato e origano.
Trascorso il tempo, aprire la pentola (all’interno si è formato un bel po’ di liquido), scolare i moscardini e condirli con la salsa.
Il liquido rimasto, usarlo per fare il risotto di pesce (si può anche congelare).


venerdì 22 novembre 2013

Risotto alla zucca con crema di zucca alla birra

Alcuni giorni fa vi ho minacciato diversi piatti con la zucca  ... e infatti eccoci di nuovo!!! 
D'altra parte la zucca con il suo bel colore arancio, mette un po' di allegria anche in queste uggiosissime giornate autunnali, fa bene ed è pochissimo calorica.
Un piatto che mi piace tantissimo è il risotto con la zucca e quando vedo ricette di questo piatto le leggo sempre, per trovare nuove varianti.
Alcuni giorni fa passavo dal blog Tè e cioccolato ed ho trovato questa, ma come ormai tutti saprete, non riesco a fare le ricette di altri uguali identiche, devo metterci del mio!!! 
Così questo risotto è un mix del mio e del suo!!! 
La salsa alla birra regala al risotto aromi straordinari, contrasta il dolce della zucca e rilascia leggermente l'amarognolo della birra (quella buonissima del Birrificio artigianale Arribal, ho usato la rossa Ruppel ) ed è venuto fuori un gran piatto dai gusti davvero molto gradevoli e raffinati, nonostante gli ingredienti poveri.
Evitando la mantecatura del riso (che è buonissima ma non necessaria al gusto del piatto ... che è già molto saporito!!!) diventa adatto anche agli amici vegani e agli intolleranti al lattosio.


Ingredienti per 4 persone :
  • 300 g. di riso Carnaroli o Vialone nano
  • Alcuni cucchiai di olio extra vergine di oliva
  • 1 cipolla di Certaldo
  • 500 g di zucca mantovana
  • 2 bicchieri di birra rossa Ruppel del Birrificio artigianale Arribal
  • 1 litro di brodo vegetale
  • alcuni rametti di rosmarino
  • Sale
  • Pepe
  • Noce moscata
  • Parmigiano Reggiano Grattugiato
  • Una noce di burro
  • Un pezzetto di gorgonzola


Preparazione del risotto:
Togliere la buccia alla zucca e tagliarla a dadini.
Tritare finemente la cipolla.
In una casseruola far stufare la cipolla con un po’ di olio extra vergine di oliva, aggiungere metà  zucca e far rosolare dolcemente. Salare e pepare.
Aggiungere il riso e farlo tostare bene (almeno 3 minuti), sfumarlo con 1 bicchiere di birra e quando è tutta evaporata aggiungere il brodo bollente, un mestolo alla volta, fino a cottura completa del riso, mescolando sempre.
Intanto mettere l’altra metà della zucca a rosolare con un rametto di rosmarino in un altro tegamino con alcuni cucchiai di olio extra vergine di oliva, sfumarla con la birra rimasta e portarla a cottura (se serve aggiungere un po’ di brodo bollente).
Aggiustare di sale e pepe.
Una volta cotta, passarla con il frullatore ad immersione, per fare la crema.
A cottura del riso, mantecarlo a fuoco spento con burro, Parmigiano, Gorgonzola e noce moscata.
Servire  in piatti caldi mettendo la crema di zucca sul fondo e sformando il riso con uno stampino. Decorare con un rametto di rosmarino.

Si può servire anche con 2/3 chips a persona di zucca tagliata sottile in forma rettangolare, condita con olio sale, pepe aglio a fettine e rametti di rosmarino e passata in forno per 20 minuti.




giovedì 21 novembre 2013

Panforte di Siena - ricetta di Valentina

Quando ero bambina a casa mia non si mangiavano mai il pandoro ed il panettone a Natale. Mai. Perché la nostra tradizione natalizia è rappresentata nei dolci dal Panforte e dai Ricciarelli di Siena. Io ero disperata perché detesto da sempre i canditi e la pasta di mandorle. L'unico dolce di Natale che mangiavo era il Pandoro (non mi piace neanche l'uvetta), ma mio nonno voleva l'ortodossia della tradizione senese. Crescendo mio nonno si è ammorbidito ed io pure: continuo a non mangiare i ricciarelli, ma ho cominciato a mangiare il Panforte che faceva mia nonna. Lei però, è morta improvvisamente e non ho fatto in tempo a segnare la ricetta. Ma dieci anni dopo ho conosciuto Valentina ed ho mangiato da lei questo Panforte molto molto simile a quello che faceva mia nonna. Allora adesso me lo posso fare e riassaporare il sapore della mia infanzia. Il segreto per il panforte è un mix di spezie che qui da noi si trova in tutte le drogherie e si chiama Saporita e contiene : coriandolo, cannella, semi carvi, chiodi di garofano, noce moscata e anice stellato. La bustina contiene 8 g di spezie, pertanto se non la trovate optate per un pizzico di tutto fino a fare 8 g di spezie miste. Il Panforte si mantiene per molto tempo (più di un mese) a temperatura ambiente, quindi diventa una stupenda idea regalo home made per amici e parenti.


Ingredienti per 1 panforte diametro 22 cm:
  • 250 g di canditi (cedro e arancio abbondando il cedro rispetto all’arancio)
  • 150 g di farina
  • 150 g di miele
  • 150 g di zucchero a velo
  • 350 g di mandorle
  • 1 bustina da 8 g di saporita (mix di spezie)
  • 1 ostia
 

Preparazione:
Scaldare il miele a bagno maria, aggiungere lo zucchero a velo e farlo sciogliere. Nel frattempo tostare le mandorle e una volta calde aggiungerle al miele. Unire i canditi, la farina e le spezie. Sotto ad uno stampo rotondo a cerniera, mettere 1 ostia, poi versare nell’anello tutto il composto. Cuocere in forno a 100° per 50 minuti. Sfornare, mettere a raffreddare ed una volta freddo polverizzare con lo zucchero a velo.

Per regalarlo incartarlo nel cellophane da alimenti, un bel fiocco ed il Panforte in confezione regalo è pronto.


Il panforte industriale presenta l'ostia sopra e sotto per praticità di gestione, ma quello fatto in casa è più bello così.


Questo fotografato è stato fatto e confezionato da Valentina. Grazie!

mercoledì 20 novembre 2013

Pupazzo di neve al sesamo - Segnaposto natalizio

Ultimamente ero stata seria ... ho fatto la signora posata che cucina lasciando gli episodi ludici alla fase Halloween!!! Troppo seria!!! Altrimenti chi passa di qui si domanderà che fine ha fatto quella matta che fa i balocchi con la roba da mangiare!!!
Invece eccomi!!!! Un simpatico e buonissimo (quelli fatti per prova i miei figli li hanno spazzolati tutti!!!) pupazzetto di neve per i vostri pranzi o cene di Natale.
Se non ci mettete il cartellino con il nome è un finger food carinissimo, altrimenti : SEGNAPOSTO NATALIZIO visual food!
Potete posizionarli in un piattino piccolo tipo quelli delle tazzine da caffè, proprio al centro del sottopiatto o del piatto di portata che metterete per Natale.
E' carino, mangiabile, non si spreca niente ed è velocissimo da fare!!!


Ingredienti per 1 pupazzo :
  • 2 cucchiai di Philadelphia
  • 3 cucchiai di semi di sesamo
  • 2 grani di pepe rosa
  • 2 grani di pepe nero
  • 1 oliva verde
  • 1 peperoncino essiccato
  • 2 o 3 spaghetti se occorrono
  • 1 stuzzicadenti
  • 1 cartoncino rosso


Preparazione:
Distribuire i semi di sesamo su un piatto.
Rotolarci sopra un cucchiaio di Philadelphia, fino a formare la pallina più grande, quella del corpo.
Fare la stessa cosa con la testa. Unire sulle 2 palline di formaggio i dettagli: i bottoni sul corpo fatti con il pepe rosa,  gli occhi sulla testa con il pepe nero, una striscia di peperoncino essiccato per fare la bocca.
Montare testa e corpo una sull’altra semplicemente premendo, se non ci sta usare un pezzo di spaghetto e quindi appoggiarlo sul piatto di portata inondato di semi di sesamo.
Tagliare una oliva a 3/4 sul lato lungo ed utilizzare la parte più grande per il berretto e metà della parte piccola per la tesa.

Il finger food è pronto, per fare il segnaposto, unire lo stuzzicadenti con attaccato un cartoncino con il nome del commensale.


martedì 19 novembre 2013

Faraona ripiena di prugne e speck con salsa alla birra

Alcuni giorni fa, dall'ortolano, una ragazza chiedeva come fare una salsina alla zucca un po' diversa dal solito e mentre le consigliavo questa  ... mi è venuto da dire : " E' buonissima, l'anno scorso l'ho fatta per il pranzo di Natale con i ravioli di pecorino!!!" 
Al che una signora mi fa: " E quest'anno cosa cucina???" Bho!!! Bella domanda!!! 
Però a dire la verità ho in mente alcuni piatti da fare a Natale e uno l'ho già fatto, per provare!!!
Faraona ripiena di prugne e speck con salsa alla birra .... molto molto buona e da preparare il giorno prima e cuocere per Natale ... 1 ora di forno ed è fatta!!! 
La birra però non una qualunque, ci vuole una birra rossa di ottima qualità come la Ruppel del birrificio artigianale Arribal!!! Così la salsa sarà densa e corposa, lievemente amara che ben contrasta con il gusto leggermente dolce del ripieno!!! 
Assolutamente un secondo piatto degno del pranzo di Natale!!!!


Ingredienti:
  • 1 faraona da almeno 1,2 kg
  • 1 bottiglia di birra rossa Ruppel Birrificio arigianale Arribal
  • 100 g di speck
  • 1 Cipolla di Certaldo
  • Olio extra vergine di oliva
  • 50 g di prugne secche snocciolate (6/7)
  • 100 g di pane toscano raffermo
  • 1 bicchiere di latte
  • Prezzemolo
  • Sale
  • Pepe
  • 3/4 spicchi di aglio in camicia
  • Alcuni rametti di rosmarino
  • 1 cucchiaino di amido di mais



Preparazione:
Pulire la faraona e fiammeggiarla, lavarla accuratamente ed asciugarla.
Salare e pepare l’interno e conservarla in frigo.
Intanto portare il forno a 200° e preparare il ripieno.
Mettere il pane affettato a bagno con il latte.
Tagliare a dadini piccoli la cipolla e stufarla con un filo d’olio in una padella.
Aggiungere lo speck tagliato a dadini e far insaporire bene.
Tagliare finemente le prugne ed aggiungerle al composto, far insaporire poi aggiungere il pane bagnato nel latte e strizzato, il prezzemolo tritato, sale e pepe.
Far insaporire bene ed aggiungere il latte che il pane non ha assorbito.
Far raffreddare il ripieno e farcire la faraona, pressando bene. Riempire anche dalla parte del collo sotto la pelle.
Cucine le aperture con lo spago da cucina, legare le ali e le zampe e rosolare la faraona in una teglia da forno posizionata sul fornello, con olio extra vergine di oliva, aglio in camicia e rosmarino.

Una volta rosolata da tutti i lati, bagnare con 2 bicchieri di birra ed infornare a forno caldo per 1 ora.



Durante la cottura, girare la carne senza bucarla e bagnarla con il liquido di cottura 2 o 3 volte.
Appena cotta, farla riposare 10 minuti al caldo, poi aprirla e farla a pezzi.


Il ripieno con alcuni cucchiai di sughetto di cottura si serve a parte e va conservato al caldo.
Il restante sughetto della carne, va riportato sul fuoco, allungato con altri 2 bicchieri di birra, 1 cucchiaino di amido di mais, aggiustare di sale e pepe e fatto ridurre fino alla consistenza di salsa.
Filtrare la salsa con un colino a maglia fine e servirla a specchio nel piatto, con un pezzo di carne e un po’ di ripieno.
La restante salsa va portata in tavola con la salsiera ed un cucchiaio per aggiungerla all’occorrenza.