giovedì 18 luglio 2013

Souvlaki

Come sapete, in generale non amo la cucina etnica, ma poi mi innamoro di alcuni sapori ed i miei principi ... banno a farsi friggere!
Il mio rapporto con la Grecia nasce da bambina,  alle prese con i poemi omerici e di fronte a quelli eroi e quegli dei, io sognavo questo paese favoloso.
Sono però passati molti anni prima di andarci! Ed il mio amore per questa terra è esploso non come immaginavo davanti al Partenone, ma davanti al mare del Peloponneso con le sue acque blu, le sue spiaggie ... e quindi immaginavo una fantastica cucina di pesce!
Niente di tutto ciò ! Il piatto del cuore è stato un meraviglioso spiedino di carne: il Souvlaki ... naturalmente accompagnato dalla salsa Tzatziki!
Sono stata in Grecia molte volte, ho visto vari aspetti della cultura e della natura di questa terra, ho assaggiato molti piatti, ma quelli che preferisco e che cucino anche a casa mia sono questi: Souvlaki e Tzatziki  (Ricetta)
Se qualcuno andrà in vacanza in Grecia, consiglio l'assaggio ... sarà facile, li trovate ad ogni angolo!!! Chi va da altre parti o resta a casa, può con poca fatica portare un po' di Grecia a tavola! 
I Souvlaki si possono fare di molti tipi di carni manzo, pollo, maiale, agnello, misti, con le verdure e senza, ognuno a suo modo, ma tutti con l'inconfondibile sapore Mediterraneo, dato dalla marinatura della carne.
Un piatto semplice, veloce e gustoso ... molto conviviale, adatto a cene in piedi ed a grigliate con gli amici ... non il solito spiedino!!!!

Ingredienti per 4 persone:
  • 600 g di filetto di maiale (o petto di pollo, o agnello …)
  • 1 zucchina
  • 4 cucchiai di olio extra vergine di oliva
  • 1/2 limone
  • Sale
  • Pepe
  • Origano La Nicchia
  • Alcuni rametti di rosmarino

 Procedimento:
Tagliare a cubetti cm 2 x 2 il filetto di maiale e la zucchina a rondelle.
In una pirofila preparare la marinata con olio, limone, sale e pepe, sbattuti bene per emulsionarli.
Aggiungere l’origano e gli aghi di rosmarino.
Infilzare la carne alternata alle rondelle di zucchina negli spiedini e rotolarli nella marinata.
Lasciare gli spiedini a marinare per una mezz’ora e cuocerli alla griglia, sulla brace, oppure nella mia variante, passarli in una padella antiaderente appena unta di olio.
Basteranno pochi minuti di cottura.
Si servono con salsa Tzatziki (Ricetta), insalate, pomodorini confit (Ricetta), peperoni al forno, melanzane grigliate.


martedì 16 luglio 2013

Tzatziki

In estate sono sempre molto richiesti cibi freschi, crudi e molto semplici. Con il caldo, mettersi ai fornelli è impegnativo e quindi: "largo alla freschezza".
Pensavo oggi,  alla nostra ultima vacanza in Grecia, a Kos e mi è venuta voglia di  mangiare Tzatziki, la più famosa salsa della Grecia a base di yogurt, cetriolo ed aglio ... freschissima e saporita.
E' uno dei sapori indimenticabili che ho portato dalle isole greche ... facilmente riproducibile anche a casa nostra.
Ingrediente essenziale lo yogurt greco intero! Essenziale, perché i nostri sono troppo liquidi, mentre quello greco è colato, cioè privato di tutto il latticello. 
Questa operazione trasforma lo yogurt in una crema di straordinaria morbidezza, leggermente acidula. 
Si abbina a carni (magnifica con i Souvlaki) alla griglia, pesce, verdure ... ma anche da sola sul pane ... oppure con il Kebap ... come volete ... è sempre buonissima!!
Io ne faccio una versione mia (sostituendo l'aceto con il limone) che è frutto di molte sperimentazioni ... tutta da provare!

Ingredienti per 4 persone:
  • 500 g di yogurt greco
  • 1 cetriolo biologico
  • 2 spicchi di aglio
  • 4 cucchiai di olio extra vergine di oliva
  • 2 cucchiai di succo di limone
  • sale
Procedimento:
Lavare accuratamente un cetriolo, grattugiarlo con la grattugia a fori grandi e metterlo a scolare in un colino a maglie fitte per circa 1 ora.
Una volta scolato, pressarlo con un cucchiaio sul colino, per togliere gli ultimi residui di acqua di vegetazione.
Schiacciare gli spicchi d’aglio in un mortaio, fino a ridurli in crema.
In una ciotola unire allo yogurt greco, l’aglio in crema, il cetriolo grattugiato, sale, limone e olio.
Amalgamare tutto bene e conservare in frigo, fino al momento di servire.
Si porta in tavola in ciotoline monoporzione, guarnito con fettine di cetriolo.

Se avanza, si conserva in frigo per una settimana.

mercoledì 10 luglio 2013

Bignè ovvero la pasta choux

Ormai tutti avrete capito che adoro i dolci, ma la bignè è tra i preferiti!
Intanto è un dolce che si può riempire con tantissime varietà di creme ... quindi possiamo renderlo sempre diverso ... così diverso che può addirittura diventare salato!!!
Quindi visto che mi piace tanto e che la faccio spesso, ho pensato di postarla con la ricetta base della pasta Choux.
La pasta choux (in francese cavolo), si chiama così perché è la pasta per fare le bignè che una volta cotte somigliano ai cavoletti di Bruxelles. 
E’ una pasta leggera adatta a ripieni dolci o salati, con una doppia cottura (prima nel tegame, poi in forno).
Le forme classiche per questo impasto sono la bignè, tondeggiante, oppure l'eclair allungata (un bastoncino di pasta di circa 5 cm).
Serve come base per le profiteroles e la croquembouche, (a mio gusto tra i migliori dolci della cucina francese) ... quindi bisogna saperla fare perché una pasta così versatile, prima o poi torna utile!


Ingredienti per 40 piccoli bignè:
·         100 ml di acqua
·         100 ml di latte
·         100 g di burro
·         130 g di farina
·         1 pizzico di sale
·         5 uova medie (50/55 g l’una) a temperatura ambiente
·         1 cucchiaino di zucchero (per preparazioni dolci)



Preparazione:
Versare in un tegame 100 ml di acqua e 100 ml di latte con burro, zucchero (eventuale, per farla dolce) ed una presa di sale.
Appena i liquidi inizieranno a bollire, togliere il tegame dal fuoco e unire la farina setacciata, mescolando bene e velocemente in modo che non si formino grumi.
Rimettere poi il tegame sul fuoco e, a fiamma bassa, mescolare sbattendo vigorosamente il composto con un cucchiaio di legno : la miscela diverrà presto consistente e morbida e si staccherà dalle pareti, formando una palla.
Quando sul fondo del tegame si formerà una patina bianca, togliere l'impasto dal fuoco, e lasciar raffreddare completamente mettendo il composto su un piatto o inserendo il contenitore in un altro contenente acqua fredda e ghiaccio.
Intanto sbattere le uova in una terrina, quindi inserire il composto in una planetaria con il gancio a foglia (oppure a mano lavorando bene con il cucchiaio di legno) ed aggiungere le uova un po' alla volta. E' importante lavorarle energicamente e non aggiungere altre uova se non saranno assorbite le precedenti.
La pasta è pronta quando facendola scendere da un cucchiaio di legno formerà una specie di nastro.
Se risultasse troppo soda aggiungere un tuorlo in più.



Inserire ora il composto in una tasca da pasticcere con bocchetta liscia, rivestire di carta forno la placca del forno e formare dei mucchietti di impasto rotondi (per i bignè).
Far cuocere per 15 minuti a 220° in forno statico evitando di aprire il forno durante la cottura.
Trascorsi i primi 15 minuti abbassare la temperatura a 190° e cuocere la pasta per altri 10 minuti, trascorsi i quali, spegnere il forno e lasciare all'interno i bignè per altri 10-15 minuti con lo sportello leggermente aperto (mettere tra lo sportello e il forno un cucchiaio di legno); questo servirà a fare asciugare bene l'interno dei bignè.
L'obiettivo è che i bignè si gonfino bene, restino asciutti e vuoti dentro e non si affloscino una volta usciti dal forno.
Quando i bignè saranno completamente freddi potranno essere utilizzarli per le varie preparazioni .





martedì 9 luglio 2013

Pomodori ripieni di farro al pesto

Adoro in estate i piatti freddi, che si preparano in anticipo, apri il frigo e sono lì, pronti ed invitanti. Ormai infatti nonostante sia una strana estate, le temperature sono molto alte e se stiamo all'aperto, il rientro a casa è un momento per rinfrescarsi. Quindi anche il pasto diventa una bella occasione per abbattere la calura.
Poi questo piatto ha dei colori bellissimi e l'invitante profumo del pesto ... è facilissimo da preparare, molto decorativo, ma anche molto sano.
Scegliete naturalmente, non un farro qualunque, ma quello straordinario della Garfagnana, abbinateci un pomodoro maturo, sodo tipo San Marzano (se li avete di altro tipo, del vostro orto o da coltivazione biologica, la sostituzione è legittima).
Questo piatto nasce per essere uno stuzzichino, al massimo un antipasto, ma aumentando le dosi, anche come piatto unico, va benissimo.
Se invece volete fare dei finger food, scegliete i pomodori piccolini, in modo da mangiarli in un sol boccone.

Ingredienti per 4 persone:
  • 4 pomodori San Marzano maturi ma sodi
  • 1/2 tazza di farro della Garfagnana
  • 2 cucchiai di pesto (Ricetta)
  • Olio extra vergine di oliva
  • Sale
  • Pepe

 Preparazione:

Tagliare in 2 i pomodori San Marzano e pareggiarli dal lato opposto al taglio per farli stare in piedi. Svuotare l’interno con uno scavino o un cucchiaino da caffè, salarli, peparli e sistemarli capovolti su uno scolapasta per far scolare l’acqua di vegetazione. Intanto sciacquare il farro sotto l’acqua corrente e metterlo a bollire in acqua salata (come fosse pasta). Dopo circa 20 minuti, il farro è cotto. Scolarlo e raffreddarlo sotto l’acqua corrente. Appena freddo, condire con il pesto e inserire il farro dentro i pomodori svuotati.



sabato 6 luglio 2013

Torta con panna e pinoli

Quando cucino, mi faccio molto influenzare da ciò che ho disponibile in casa ... Avevo voglia di preparare una torta per la colazione ed ho pensato di usare quei bellissimi pinoli, di quelli "veri" trovati in pineta (non del supermercato!) che mi guardavano dal ripiano della dispensa ma aprendo il frigorifero ho scoperto di non avere il burro ... 
"Poco male, ho la panna, posso farmelo esattamente come ho fatto qui !" Questo è stato il pensiero, ma poi la pigrizia ha preso il sopravvento ed ho deciso di tentare la sostituzione del burro con la panna, usandola così!!!
Ho pensato che potesse proprio andare, burro e panna alla fine sono masse grasse ... ho aumentato la dose di panna rispetto al burro (la panna contiene anche acqua ...) ed ho incrociato le dita!!!
La rifarò sicuramente ... è venuta fuori una torta fantastica ... leggerissima, umida al punto giusto, molto saporita, adattissima per iniziare bene la giornata!!!


Ingredienti per una tortiera da 20 cm:
  • 250 g di farina
  • 180 g di zucchero
  • 3 uova
  • 250 g di panna fresca
  • 50 g di pinoli tritati e una manciata per guarnire
  • 1/2 limone (scorza grattugiata)
  • 1 bustina di lievito per dolci

Preparazione:
Preriscaldare il forno a 180°.
In una terrina sbattere le uova intere con lo zucchero, finché non diventano chiare e spumose.
Aggiungere poi la panna, i pinoli tritati, la scorza di limone.
Mescolare farina e lievito, setacciarli ed aggiungerli al composto delicatamente.
Imburrare ed infarinare uno stampo apribile (20 cm di diametro).
Versare il composto nello stampo imburrato decorare la superficie con i pinoli ed infornare a forno caldo per circa 45 minuti.
Prima di estrarre la torta fare la prova dello stecchino.

Lasciar raffreddare la torta nello stampo, estrarla fredda e servirla.

martedì 2 luglio 2013

Caprese visual food

Cosa c'è di meglio in estate, di una bella Caprese???
L'insalata Caprese è uno dei piatti della cucina italiana più conosciuti nel mondo.
L'antipasto tipico della cucina dell'Isola di Capri, è stato portato in giro per il mondo ed ha riscosso ovunque un successo inaudito, perché è un piatto che porta con sé il profumo ed i sapori tipici dell'isola (mozzarella, pomodoro e basilico).
In estate è un must, trasformato spesso in piatto unico per un pranzo veloce , ma di gran gusto!!!
Quindi oggi Caprese, ma un po' speciale!
Qualche tempo fa ho visto sul sito della Loccisano, dei funghetti fatti con le uova ed i pomodori e mi è venuta l'idea della Caprese... questo è il risultato!!!
Sono carinissimi, si mangiano in un  boccone ed hanno tutto il gusto della Caprese!
Vanno benissimo anche per i buffet e per presentarli, basta fare un "sottobosco" di basilico e prezzemolo!!!



Ingredienti :
  • 1 confezione di mozzarella fiordilatte a bocconcini
  • Una ventina di pomodorini ciliegini
  • Foglie di basilico
  • Foglie di prezzemolo
  • Olio extra vergine di oliva
  • Origano di Pantelleria
  • Sale
  • Pepe

Preparazione:
Scolare le mozzarelline dall’acqua di governo ed asciugarle con la carta da cucina.
Tagliare in 2 i pomodorini ciliegini, scartando la parte dell’attaccatura (va benissimo per preparare un sughetto per la pasta!)
Svuotarli accuratamente con un cucchiaino o uno scavino, salarli internamente  e scolarli almeno 15 minuti.
Asciugarli accuratamente, condirli con un goccio di olio extra vergine di oliva, inserirvi un pezzettino di basilico, un po’ di origano.

Tagliare un pezzettino della base della mozzarella, in modo che resti in piedi, coprirla con la calottina di pomodoro condita e il funghetto è pronto!