lunedì 30 settembre 2013

Insalata di fagioli con l'occhio

Ancora l'estate non se n'è andata!!! Oggi c'è di nuovo il sole e fa caldo, quindi vi propongo un piatto prettamente estivo.
Un piatto povero della nostra cucina contadina, ma con un sapore ed un profumo straordinari!
I fagioli sono stati considerati per lungo tempo "la carne dei poveri", perché hanno sostituito egregiamente le proteine della carne, con proteine vegetali ad alto valore biologico e naturalmente a basso costo. 
Infatti 100 grammi di legumi hanno le stesse calorie di 200 g. di carne, ed in più contengono amidi e fibre grezze che favoriscono la peristalsi intestinale ed aiutano ad abbassare i tassi di colesterolo. 
Il contenuto proteico dei legumi è di circa il 20% (come la carne), ma contengono più aminoacidi essenziali, quindi il loro valore biologico è indubbiamente maggiore. 
Per godere di tutti i benefici dei legumi, bisogna sempre riutilizzare l'acqua di cottura, perché vi restano alcune importanti sostanze nutritive e sarebbe meglio consumarli interi, per non disperdere le sostanze nutritive contenute nella buccia.
Esistono centinaia di varietà di fagioli, alcune diffuse solo a livello locale, ma tutte provenienti dal Nuovo Mondo ... tranne questa!!!
Avete mai mangiato i fagioli con l'occhio??? Sono una varietà di fagioli piccoli dalla forma tondeggiante bianchi con una macchia nera, molto antichi (venivano coltivati già in epoca romana) e di origine mediterranea.
Oggi sono prodotti nel Vercellese e nel Cuneese.
Sono piccoli, molto teneri e richiedono una cottura poco prolungata.
Nota importante per la cottura dei legumi: tutti i legumi si cucinano in una pentola con acqua fredda, dopo l'ammollo di almeno una notte e si salano dopo la cottura. 
Se cucinati in pentola normale, possono richiedere durante la cottura altra acqua (il prodotto non deve mai essere scoperto dall'acqua di cottura!) che può essere aggiunta solo bollente. 
La cottura deve essere fatta a fiamma bassissima.


Ingredienti per 4 persone:
·        400 g di fagioli con l’occhio
·        1 cipolla di Certaldo (anche 2 se non sono grandi!!)
·        Olio extra vergine di oliva
·        Sale
·        Pepe macinato al momento

Preparazione :
Sciacquare bene i fagioli in acqua fresca e metterli a bagno per 6/8 ore. Dopo l’ammollo sciacquare di nuovo e metterli a cuocere in una pentola con abbondante acqua. Far cuocere un paio d’ore, a fiamma bassissima e  lasciarli raffreddare nella loro acqua. Quando sono a temperatura ambiente, scolarli bene (non buttare il brodo di fagioli, serve per fare zuppe e minestre!) e condirli con la cipolla tagliata sottilissima, abbondante olio di oliva, sale e pepe. Mescolare accuratamente e mettere in frigo almeno 1 ora meglio di più. Si serve fredda accompagnata da bruschette ricavate da fette di pane toscano tostato in forno, passato con uno spicchio d’aglio, condito con olio di oliva e sale.



6 commenti:

  1. Forse questo fagiolo è imparentato con la fagiolina del Trasimeno del mio scorso post: entrambi appartengono al genere Vigna; questo è 'Vigna sinensis' l'altra è 'Vigna unguiculata'. Ma il modo di papparseli è simile: freddi come insalata, zuppa o sul pane insaporito con aglio e olio (ma la cipolla io non ce la metto perché non mi piace)! Ciao

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    1. Ciao Andrea, queste cose da agronomi, non le conosco, ma ad occhio potrei dirti di sì!!! Mi sembrano somiglianti!!! Anche questi sono buoni in tutti i modi!!!

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    2. Ciao Andrea, queste cose da agronomi, non le conosco, ma ad occhio potrei dirti di sì!!! Mi sembrano somiglianti!!! Anche questi sono buoni in tutti i modi!!!

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  2. Gustosi e nutrienti, sono perfetti. Complimenti

    Ti seguo su bloglovin
    www.pastaenonsolo.it

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    1. Grazie Giovanna, appena trovo un momento cerco di capire come funziona Bloglovin e comincerò a seguirti anch'io!!!

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    2. Grazie Giovanna, appena trovo un momento cerco di capire come funziona Bloglovin e comincerò a seguirti anch'io!!!

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