domenica 3 marzo 2013

Coccoli

Quando Youredo  mi ha incaricata di scrivere il munu toscano, mi sono tornati in mente i coccoli. Queste palline di pasta sono molto simili alle zonzelle (pasta di pane fritta), ma il loro impasto è fatto con il latte e diventano morbidissime, con la crosticina croccante ...
Mia nonna le faceva per le nostre feste di compleanno ... ed è una delle poche ricette che avevo scritto (di quelle delle nonne), perché come ogni prodotto lievitato, le dosi sono piuttosto importanti!
La prima volta che l'ho fatta, vivevo per conto mio da poco e non avevo mai cucinato per tante persone ... così per una festa estiva in giardino, decisi di fare i coccoli ... eravamo tanti, così decisi di raddoppiare la dose, senza rendermi conto di quello che facevo !!!
Dopo aver faticato a gestire in un contenitore da caserma tutta quella quantità di impasto, cominciai a friggere (3 ore prima della festa!!!) e dopo 2 ore, sembravo uscita da una friggitoria e c'era ancora tantissimo impasto da friggere !!! Interruppi le operazioni, mi feci la doccia e aprii tutte le porte e le finestre... la puzza di fritto se n'è andata forse, dopo una settimana, nonostante aver tenuto aperto giorno e notte (era estate piena!) ... Fu una esperienza devastante! Sono stata senza farli per anni!!! Poi mi sono cimentata tante e tante volte ... senza traumi !!! Comunque la dose è già da reggimento ... se le fate non per una festa, ma per uso familiare potete tranquillamente dimezzare il tutto!!! Se via avanza si conserva in frigo alcuni giorni e potete friggere in seguito!!! 
Sono strepitose calde, ma le ho provate anche il giorno dopo, sono ancora buonissime!

Ingredienti:


Preparazione:

Sciogliere il lievito in 1/2 bicchiere di acqua ed aggiungere un po’ di farina fino a formare una piccola pallina.
Lasciare lievitare per 4 o 5 ore in un luogo caldo e riparato.
Intiepidire 1 litro di latte e scioglierci la pallina lievitata, salare, aggiungere la farina rimanente un po’ alla volta, fino ad ottenere un composto morbido ed appiccicoso.
Aspettare che il composto lieviti fino a formare delle piccole bolle (4o  minuti circa), prelevarne un po’ con 2 cucchiai (un quantitativo come una piccola noce) e friggere in olio profondo.
Far dorare da tutti i lati e servire caldi e leggermente salati.
Si gustano con salumi e formaggi.

14 commenti:

  1. Fantastici poi a quest'ora sarebbero un aperitivo o antipasto eccezionale.
    Inoltre vorrei invitarti a partecipare all'iniziativa sul mio blog per festeggiare i 100 followers con un indovinello facile facile.
    Prova, se ti va, mi farebbe piacere.
    Un saluto Sara

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    1. Ciao Sara, io sono negata per gli indovinelli, ma passerò a vedere!

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  2. Non ho mai sentito parlare di coccoli, né di zonzelle, mi incuriosiscono parecchio. Però non sono sicuro di aver capito bene come si fanno: è la pallina di lievito e farina che deve lievitare per 4-5 ore? Poi la metto nel latte, aggiungo altra farina e lascio lievitare solo pochi minuti? Sai, io sono di coccio, e questa preparazione mi sembra abbastanza strana... Quando li fai chiamami che vengo ad assaggiarli! Che bello sapere che anche tu hai fatto qualche pasticcio in cucina, anche se tanto tempo fa! Un caro abbraccio

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  3. Ciao Andrea, fai la pallina di pasta e la fai lievitare 4/5 ore. La pasta lievitata che ricavi la sciogli con il latte, aggiungi la farina e ricavi un altro impasto molto morbido che deve lieviare circa 40 minuti, ma appena comincia a fare le bolle d'aria puoi cominciare a friggere ... Sai andrea, se scrivessi tutte le avventure fantozziane nella mia cucina ... non avrei più spazio per le ricette!!!

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  4. Avventure a parte saranno buonissime, anche a me da' fastidio l'onore di fritto in casa e' quando mi è' possibile friggo in terrazzo ! Cosa si fa pur di non rinunciare al fritto!

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    1. A me, piace tutto quello che è fritto!!!

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  5. CHE SIMPATICO IL NOME DEL TUO BLOG ..MI HA COLPITO :) UN SALUTO, MARY

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    1. Ciao Mary, allora passerai di qui spesso?

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  6. Non conoscevo i coccoli ma adesso sono troppo incuriosita per non provare!

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  7. Sono fantastici ... proprio da provare!

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  8. Mhh io li faccio ma uso parti uguali di latte e acqua. La differenza sostanziale è che l'impasto deve essere un po' più liquido rispetto a quello della pizza. Serviti con il sugo del crostino toscano e finocchiona diventano eccezionali! In Toscana poi trovi infinite varianti, a Firenze li chiamano coccoli, nel lucchese panzanelle e anzichè a pallina hanno una forma più oblunga ottenuta da un impasto più solido... ci si potrebbe scrivere un libro sull'infinità varietà! Buon inizio settimana!!

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    1. Ciao Beatrice, tutti i piatti della tradizione hanno la caratteristica di variare anche tra una famiglia e l'altra, figurati paesi diversi ... ma è una cosa che adoro !!! La prossima volta che li faccio provo la tua ricetta!!!

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  9. A pensare che non conoscevo questa bontà. Il fritto quando ci vuole, ci vuole. Ottimi.

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    1. Le ricette tradizionali si stanno perdendo ... ma la rete dei food blogger farà in modo che non succeda!!!

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